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	<title>Ritratti di Note &#187; Giuseppe Cederna - Ritratti di Note - Interviste, recensioni ed approfondimenti musicali</title>
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		<title>Mozart &#8211; Ritratto di un genio: il one man show di Cederna tra divertimento e fascinazione</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Mar 2017 21:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella_Sbrescia]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[«È impossibile comprendere una figura del passato e tantomeno un genio se non si sia mai fatto un tentativo di comprendere se stessi». Con le parole del celebre biografo Wolfgang Hildesheimer, Giuseppe Cederna intreccia la propria storia a quella del grande genio Wolfgang Amadeus Mozart dopo averne vestito i panni nell&#8217;87 per interpretare l&#8221;Amadeus&#8221; di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_14590" style="width: 399px" class="wp-caption aligncenter"><img class=" wp-image-14590  " alt="Giuseppe Cederna e Sandro D'Onofrio @ Teatro Parenti - Milano" src="http://www.ritrattidinote.it/wp-content/uploads/2017/03/17155776_10211983282008109_2561900859571086988_n.jpg" width="389" height="518" /><p class="wp-caption-text">Giuseppe Cederna e Sandro D&#8217;Onofrio @ Teatro Parenti &#8211; Milano</p></div>
<p style="text-align: justify;"><em>«È impossibile comprendere una figura del passato e tantomeno un genio se non si sia mai fatto un tentativo di comprendere se stessi». C</em>on le parole del celebre biografo Wolfgang Hildesheimer, <strong>Giuseppe Cederna</strong> intreccia la propria storia a quella del grande genio <strong>Wolfgang Amadeus Mozart</strong> dopo averne vestito i panni nell&#8217;87 per interpretare l&#8221;Amadeus&#8221; di Peter Shaffer. L’attore romano torna sul palcoscenico, stavolta quello del <strong>Teatro Parenti</strong> di <strong>Milano</strong>, con &#8216;<strong>&#8216;Mozart &#8211; Ritratto di un genio&#8221;</strong> per la regia di Ruggero Cara ed Elisabeth Boeke. Cederna porta in scena un one-man-show e lo arricchisce con l’accompagnamento musicale dal vivo eseguito da <strong>Sandro D’Onofrio</strong>. Attraverso un vorticoso gioco di trasformazioni, la poliedrica personalità di Mozart si rivela in modo completo ed esilarante al contempo grazie alla verve da comico e da acrobata di Cederna che, nella sua carriera, ha spaziato dall’arte di strada (iniziando negli anni Settanta come clown a Piazza Navona) al cinema di Salvatores, Bellocchio, Comencini, Monicelli. I successi e la gloria, il senso di smarrimento e le umiliazioni, gli amori, i dolori e le sventure che hanno segnato la breve vita di Mozart si susseguono nel corso di uno spettacolo pensato per sorprendere e affascinare lo spettatore. Irrefrenabile, buffone, infantile, virtuoso ma soprattutto libero, Mozart rivive anche nei suoi difetti tra tic e sberleffi perché, dopotutto, era anche un uomo dalla comicità fecale che tra attimi di delizia, di dimenticanza, di pienezza, sapeva spezzare il contatto col mondo circostante. E proprio vero, Mozart era un mistero anche per se stesso e lo rimane anche per noi che, cercando di immaginarcelo, non possiamo fare altro che restare ammaliati di fronte all’aura del suo intramontabile mito.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Raffaella Sbrescia</em></p>
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