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	<title>Ritratti di Note &#187; La leggenda di Cristalda e Pizzomunno - Ritratti di Note - Interviste, recensioni ed approfondimenti musicali</title>
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	<description>Interviste, recensioni ed approfondimenti musicali</description>
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		<title>Max Gazzè alza l&#8217;asticella con Alchemaya: &#8220;Lasciatevi affascinare dalle mie fiabe epiche&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 21:58:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Raffaella_Sbrescia]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_15827" style="width: 543px" class="wp-caption aligncenter"><img class=" wp-image-15827  " alt="Max-Gazzè" src="http://www.ritrattidinote.it/wp-content/uploads/2018/02/Max-Gazzè-740x350.jpg" width="533" height="252" /><p class="wp-caption-text">Max-Gazzè</p></div>
<p style="text-align: justify;">La poetica, l&#8217;originalità, lo stile di <strong>Max Gazzè</strong>, noto al grande pubblico italiano come uno dei migliori cantautori del panorama musicale nazionale, ha riscosso un nuovo grande successo al Festival di Sanremo 2018. L&#8217;artista si è aggiudicato, infatti, il sesto posto in classifica e il premio per la migliore composizione musicale dedicato a &#8220;Giancarlo Bigazzi&#8221; per il brano <strong>&#8220;La leggenda di Cristalda e Pizzomunno&#8221;</strong>. La canzone, ispirata al famoso mito di Vieste, fa parte di un progetto più ampio, intitolato &#8220;Alchemaya&#8221;. Un&#8217;opera sintonica che ha preso vita sul palco del Teatro degli Arcimboldi di Milano e che rappresenta un importante momento di approfondimento e ricerca all&#8217;interno del variegato percorso artistico di Max Gazzè.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Intervista</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;La leggenda di Cristalda e Pizzomunno&#8221; ha incantato il pubblico ma anche e sopratutto i maestri dell&#8217;Orchestra di Sanremo. Da dove è nata la voglia di scrivere un brano così diverso e così aulico?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Io e mio fratello (Francesco) abbiamo voluto dare spazio a una storia capace di andare oltre il tempo. Ho recentemente saputo che anche Lucio Dalla era innamorato di questa leggenda. Ho cercato il modo per trasmettere un messaggio d&#8217;amore in una forma alta, ricercata, aulica.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questo brano farà parte di &#8220;Alchemaya&#8221;, un&#8217;opera sintonica divisa in due atti: il primo incentrato su vicende ancestrali, il secondo che darà una nuova vita a tuoi brani già editi&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Alchemaya&#8221; è un progetto nato perchè volevo portare in teatro l’orchestra sinfonica e una narrazione che avesse un’ambientazione teatrale. I primi appuntamenti di questo progetto si sono svolti al Teatro Arcimboldi di Milano con uno spettacolo strutturato intorno ad un&#8217;orchestra sinfonica. Avevo fatto tante prove prima, è stato un lavoro molto impegnativo però ero convinto di farlo e lo sono stato fin dall&#8217;inizio. Mi è venuta voglia di raccontare delle storie attraverso un linguaggio semplificato, direi fiabesco, che avesse allo stesso tempo la potenzialità di lanciare degli input a chi avesse voluto approfondire il discorso. Non volevo diventasse una cosa pesante. La vera sfida è stata la ricerca di una chiave di interpretazione che potesse rendere questi argomenti fruibili anche a chi non li conosce.<br />
<strong>Argomenti che in realtà tu hai sempre portato avanti attraverso una ricerca personale che dura fin da quando eri giovanissimo e che ora hai portato alla luce visto il momento artistico che vivi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ho fatto anche per avere uno stacco, per fare qualcosa di diverso che mi ha richiesto davvero tanto impegno. Ho composto lavorando direttamente con le composizioni orchestrali, con i violini, con i sintetizzatori, c&#8217;è stato un lavoro di composizione e di arrangiamento importante fatto insieme al maestro Clemente Ferrari che mi ha dato un&#8217; importante mano anche nella rivisitazione delle mie canzoni già edite. Le composizioni del primo atto di Alchemaya nascono invece già pensate e strutturate con l&#8217;orchestra sinfonica, un lavoro grosso, imponente per rendere ogni brano unico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Ogni brano è un&#8217;opera sinfonica?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dire che ogni brano è un&#8217;aria operistica più progressive che sinfonica anche se io considero Puccini un grande cantautore. Se fosse stato vivo e avesse cantato &#8220;Che gelina manina&#8221; al Festival di Sanremo, avrebbe vinto a mani basse (ride ndr). Nel mio caso c&#8217;è un assetto sinfonico ma la struttura di questo primo atto è molto più simile ad un concept progressive.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Con l&#8217;invito a Rita Marcotulli e Roberto Gatto durante la serata dei duetti hai riportato alla conoscenza del grande pubblico due eccellenze musicali italiane</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sapevo che bisognava dare un&#8217;altra veste al brano. Abbiamo quindi avuto il coraggio di scarnificare tutto solo con basso piano e batteria. Abbiamo trasformato un brano lirico, aulico, poetico in un&#8217; elegante ballata pop. Col senno di poi, mi rendo contro che la performance risultava abbastanza dispersiva, abbiamo chiesto una maggiore intimità ma per esigenze sceniche non è stato possibile. Le telecamere del bravo Duccio Forzano ci hanno aiutato per quanto possibile in questo nostro intento. In ogni caso sono stato fiero di rendere omaggio a due grandi maestri italiani.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Cosa vuol dire fare ricerca in questo contesto socio-culturale che gioca al ribasso?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se si vuole fare ricerca bisogna essere seri, si deve andare oltre tutte quelle che sono le teorie complottistiche. Io ho cominciato a studiare questi argomenti prima ancora che esistesse Internet, ho fatto viaggi in Egitto, Israele e ho fatto ricerche serie che continuo a fare sempre allo stesso modo. Conosco ciò che è vero e ciò che non lo è. Poichè oggi si è molto vicini a svelare certi misteri apparentemente insondabili, c&#8217;è tanta confusione e tanto interesse a confondere le acque per evitare il raggiungimento della verità. Di buono c&#8217;è che la storia viene continuamente riscritta, prima o poi lo sarà in maniera corretta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> Che seguito avrà &#8220;Alchemaya&#8221;?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con la partecipazione al festival di Sanremo e la pubblicazione del disco, il progetto vivrà un&#8217;ultima fase scandita da incontri con il pubblico e un tour estivo, durante il quale non escludo di poter richiamare Ricky Tognazzi che, già durante il tour teatrale di Alchemaya, aveva dato un valore aggiunto alla narrazione.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Raffaella Sbrescia</em></p>
<p style="text-align: left;">Video: La leggenda di Cristalda e Pizzomunno</p>
<p style="text-align: left;">https://youtu.be/WRgxeA3wAh8</p>
<p style="text-align: right;">
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