Ritratti di Note Danzanti: intervista a Alessandro Cavallo

Per lo Speciale “Ritratti di Note Danzanti”, abbiamo incontrato Alessandro Cavallo, il ballerino finalista di “Amici 20″. Anche Alessandro ha risposto con grande simpatia e disponibilità alle nostre domande, e a quelle dei Fans giunte numerose in redazione nelle ultime settimane.

Intervista

Alessandro partiamo da un bilancio di questa edizione di “Amici” che per te è stata davvero strepitosa...

“Amici” è un percorso unico. Una esperienza, unica nella vita, che mi ha migliorato molto, e ha cambiato anche la mia concezione della danza. Una bellissima esperienza che mi ha messo alla prova su diversi stili, e ha permesso di mettermi in discussione da diversi punti di vista.

Fin da subito hai stretto un bellissimo rapporto con la tua Maestra, Lorella Cuccarini. Quale è stato il consiglio più prezioso che ti ha dato Lorella?

La Maestra Lorella è stata per me un grandissimo supporto all’interno della Scuola. In primis mi ha fatto conoscere meglio il mondo della danza, poi mi ha dato la fiducia e la sicurezza giusta per provare diversi stili, anche quelli che conoscevo di meno. Mettersi in gioco in una trasmissione che dà così tanta visibilità non è facile, ma lei mi ha sempre incoraggiato. Io mi sono affidato a Lorella Cuccarini totalmente, e ho fatto bene, perchè mi ha fatto fare un percorso fantastico all’interno del programma.

Alessandro dopo “Amici”, in che modo proseguirà il tuo percorso nel mondo della danza? Continuerai solo con lo stile classico o perfezionerai anche il moderno?

Lo stile classico fa parte di me, ma non voglio precludermi nulla, anche perchè non voglio abbandonare tutto quello che ho imparato ad “Amici”. Voglio continuare a mettermi in gioco come ho sempre fatto, e dedicarmi a diversi stili. La curiosità per le cose nuove credo sia fondamentale per l’arte. Io sono comunque aperto a tutto quello che il mondo artistico vorrà offrirmi

Hai mai pensato in qualche momento della tua vita di smettere di danzare?

No, non l’ho mai pensato. Sono nato con la danza, è una passione che mi ha sempre affiancato e nella quale mi sono rifugiato anche nei momenti difficili, quindi non mi sono mai posto questa domanda…

Alessandro e il Musical, in che rapporto sono?

Il Musical mi incuriosisce molto.
Io amo tutto il mondo dell’arte. Dire che sono pronto per il Musical è un parolone, perchè è un mondo assolutamente nuovo per me, e non è semplice. Affronterò anche questa esperienza che mi è stata offerta, cercando di dare del mio meglio, e mettendomi come sempre in gioco. (Alessandro, durante il Talent, ha avuto l’opportunità di partecipare ad un Musical n.d.r)

Alessandro e la Musica. Che generi ascolti e quali artisti ami?

Io amo tutta la musica, ascolto un po’ tutti i generi. Mi piace ascoltare musica e danzare sulla musica da mattina a sera. Ti confesso che ascolto di più musica internazionale rispetto alla musica italiana. Mi piacciono tantissimo Ed Sheeran e James Blunt.

Ci hanno emozionato le tue lacrime in trasmissione mentre danzavi, ed è comparsa sullo schermo in studio l’immagine di tua madre…

Sembra scontato dirlo ma la mia famiglia è tutto, è la mia forza, il mio grande punto di appoggio. I miei familiari mi sono sempre stati vicini, non prendendo mai alcuna decisione al posto mio, e lasciandomi sempre libero di scegliere e di sperimentare. Mi hanno sempre sostenuto, economicamente ed umanamente, qualsiasi cosa decidessi. Mi sono sempre vicini; la loro presenza sarà sempre fondamentale per la mia vita artistica.

Pensando invece alla tua seconda famiglia, quella di “Amici”, con chi hai legato di più?

Ho legato tanto con Aka 7 e Deddy. Tutti e tre abbiamo un po’ lo stesso carattere e lo stesso modo di scherzare, quindi ci siamo trovati subito in sintonia…

So che in casetta ti hanno fatto qualche scherzo divertente…

Me ne hanno fatti tanti di scherzi. Io ho paura delle cose paranormali e dei film horror. I ragazzi ne sono venuti a conoscenza, e si sono organizzati per l’occasione. Una sera, a luci spente, mi sono ritrovato Deddy, che faceva finta di dormire, alle mie spalle, con una faccia strana, e mi sono spaventato. Un’altra volta invece Aka 7 si è nascosto dietro una porta e all’improvviso è balzato fuori. Me ne hanno fatte davvero tante… (Ride… n.d.r.)

Alessandro qual è il tuo piatto preferito?

I cannelloni di mia nonna. Li aspetto tutte le domeniche. Quando so che li prepara, sono il primo ad arrivare. A mezzogiorno sono già a tavola. Sono davvero insuperabili…

Alessandro, un tuo ricordo di una grandissima stella della danza internazionale, Carla Fracci, scomparsa pochi giorni fa…

Sono davvero senza parole e sono scioccato per la sua scomparsa. Ho avuto la fortuna di poterla conoscere e incontrare nell’Accademia nella quale studiavo Danza. Un giorno è venuta ad assistere alle nostre prove.
Con lei se ne va l’emblema della danza italiana, ed un grande punto di riferimento.

Un pensiero alle Pagine Dedicate e ai Fans che ogni giorno ti seguono e ripostano le tue cose. E’ bello essere travolti da un affetto del genere…

Sì, è fantastico avere un appoggio ed un supporto così da parte loro. Mi scuso se non riesco a rispondere sempre a tutti, soprattutto in questo periodo, a causa degli impegni di lavoro e perchè sto trascorrendo più tempo con la mia famiglia.
Voglio però ringraziarli tutti per la fiducia che hanno in me. Mi danno tanta forza, e sapere che credono in me, è bellissimo.

Un’ultima domanda. Quale canzone sceglieresti per una coreografia ideata da te?

Mi permetto di risponderti dicendo quale è stato il pezzo più bello ed emozionante sul quale ho danzato: “La Cura” di Franco Battiato.

Grazie Alessandro, Grazie soprattutto per aver ricordato questo straordinario artista…

Giuliana Galasso