Daiana Lou: la favola ricomincia

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

“Uscire da X factor? E’ stato difficile. Difficile rendere conto a chi ci aveva votato, difficile rinunciare all’occasione di successo. Difficile attirarsi addosso tanti sguardi e tante critiche.
Però, quando ci siamo resi conto che fare musica non era più qualcosa che ci faceva stare bene, un divertimento, ma diventava fonte di malessere, beh, abbiamo deciso. Siamo artisti di strada, e vogliamo restarlo. Perché la strada è un bel confronto, un impatto, fonte di ispirazione, luogo di libera espressione”.

Questo i Daiana Lou hanno spiegato all’Auditorium di Roma in occasione di un entusiasmante sold out che li ha visti protagonisti di una serata vibrante ed intensa, ricca di musica espressa con autentico coinvolgimento. Solo due giorni fa è uscito il loro primo singolo, Sober, e il pubblico romano non ha tradito i due artisti facendo registrare un tutto esaurito al teatro studio dell’Auditorium di Roma. Se il sound del duo usa molti ingredienti, dalla psichedelia, al punk melodico, alla ritmica un po’ più accentuata, al Rhythm and blues, la figura di Daiana, la fa sicuramente da protagonista, con il suo look accattivante (abiti studiati appositamente per lei, come le grandi star), una voce versatile e potente, che un poco ricorda quella di Antonella Ruggiero negli anni d’oro, interpretazioni intense e colorate. E un rollane garbato ma presente. Alla chitarra il sostegno musicale di Luca, anch’esso coinvolto ed espressivo, fa da spina dorsale a tutte le interpretazioni, alternando momenti di rock deciso a fraseggi unplugged.

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Gli artisti di strada, si sa, sono geniali, e si portano tutto dietro. Daiana percuote il fodero della chitarra, usandolo come strumento acustico, e sicuramente la strumentazione disposta sul palco non è la strumentazione canonica del contesto musicale capitolino. Eppure l’originalità dei Daiana Lou consiste anche in questo. Accurata la scenografia, curata dai ragazzi dell’Istituto superiore di fotografia, con cui è stato un piacere relazionarsi, e che hanno realizzato per la coppia di giovani artisti, filmati di qualità.

Una bella serata, piacevole anche per padiglioni auricolari digiuni delle sonorità della coppia, che ha divertito ed incantato. A tratti hanno ricordato i primi Eurithmics, e con questa suggestione visiva, auguriamo loro un meritato successo, fuori dai talent perché il talento, questa giovane coppia, lo ha nella musica e nell’anima.

Live report e photogallery a cura di: Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

 

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

 

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

 

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

 

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

Daiana Lou live -Roma ph Maria Luisa Avella

 

 

Sorrento Incontra…Alice. Le foto del concerto

Alice live @ Teatro Tasso - Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso – Sorrento ph Anna Vilardi

Nell’ambito della nona edizione della rassegna “M’Illumino d’Inverno – Sorrento Incontra”, che da novembre a gennaio ha proposto appuntamenti con grandi nomi della musica internazionale, lo scorso 21 gennaio la cantante Alice,  artista di grande valore e figura unica della musica italiana che proprio di recente ha accompagnato Franco Battiato in un tour di grande successo, è stata protagonista di una suggestiva serata al Teatro Tasso. L’incontro si è suddiviso in due parti comprensive di un’intervista condotta da Federico Vacalebre (giornalista de “Il Mattino”) e di un breve concerto. Ad accompagnare Alice sul palco, Carlo Guaitoli (pianoforte e tastiere) e Antonello D’Urso (chitarre e programmazioni).

Photogallery a cura di: Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso - Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso – Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso - Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso – Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso - Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso – Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso - Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso – Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso - Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso – Sorrento ph Anna Vilardi

 

Alice live @ Teatro Tasso - Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso – Sorrento ph Anna Vilardi

 

Alice live @ Teatro Tasso - Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso – Sorrento ph Anna Vilardi

 

Alice live @ Teatro Tasso - Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso – Sorrento ph Anna Vilardi

 

Alice live @ Teatro Tasso - Sorrento ph Anna Vilardi

Alice live @ Teatro Tasso – Sorrento ph Anna Vilardi

 

 

 

 

Thurston Moore e James Sedwards live in Campania. Le foto del concerto

Thurston Moore, chitarrista e compositore statunitense nonchè fondatore dei Sonic Youth, la leggendaria band newyorkese che senza dubbio deve essere considerata una delle formazioni più importanti degli ultimi 30 anni per lo sviluppo dell’alternative rock è tornato in Italia, per la prima volta in assoluto in Campania, dopo il successo dello scorso luglio al Siren Festival, questa volta in duo, accompagnato da James Sedwards, chitarrista e bassista inglese, apprezzato per il suo lavoro nella scena avant-rock, nell’ambito dei Linea D’Ombra -Festival Culture Giovani.

Ecco le foto a cura di: Anna Vilardi

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

 Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

 

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

 

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

Thurston Moore e James Sedwards ph Anna Vilardi

 

 

 

 

Nada alla riscossa: le foto del concerto nell’ambito del Festival “Linea d’Ombra”

Nada ph Anna Vilardi

Nada ph Anna Vilardi

Ci eravamo innamorati di Nada grazie al successo di “Amore disperato” e alla bellezza senza tempo di “Ma che freddo fa”. L’abbiamo ritrovata con “Senza un perché” dopo che il regista premio Oscar Paolo Sorrentino ha scelto il brano per la quarta puntata della serie evento di Sky “The Young Pope” (in onda venerdì 4 novembre su Sky Atlantic) prodotta da Wildside, con protagonisti Jude Law, Diane Keaton e Silvio Orlando. Il brano è, in realtà, uno dei gioielli nascosti nella discografia della cantautrice toscana. La canzone è tratta dall’album del 2004 “Tutto l’amore che mi manca” e sta vivendo un momento di grandissima popolarità in tutte le classifiche. Forte di questo ritrovato splendore, l’artista si è esibita in concerto nell’ambito di  “Linea d’Ombra- Festival Culture Giovani” conquistando il pubblico grazie alla sua personalità e al suo carisma dichiaratamente controcorrente.

Photogallery a cura di: Anna Vilardi

Nada ph Anna Vilardi

Nada ph Anna Vilardi

"L'amore devi seguirlo"

Nada & The Toys Orchestra ph Anna Vilardi

Nada & The Toys Orchestra ph Anna Vilardi

Nada & The Toys Orchestra ph Anna Vilardi

Nada & The Toys Orchestra ph Anna Vilardi

Nada & The Toys Orchestra ph Anna Vilardi

 

Nada & The Toys Orchestra ph Anna Vilardi

Nada & The Toys Orchestra ph Anna Vilardi

 

Nada & The Toys Orchestra ph Anna Vilardi

Nada & The Toys Orchestra ph Anna Vilardi

 

 

 

 

Ornella Vanoni: un compleanno speciale al Pomigliano Jazz Festival. Le foto del concerto

Gioco e passione, classe e carisma. Sono queste le caratteristiche che fanno di Ornella Vanoni garanzia di qualità. Lei, emblema leggendario di un modo di fare musica sempre più raro, è stata protagonista di uno degli ultimi appuntamenti del Pomigliano Jazz Festival con uno straordinario concerto all’Anfiteatro Romano di Avella. Questa sua ultima avventura live s’intitola “Free soul” e racchiude un pò tutti i momenti fondamentali della carriera e della vita personale di Ornella. Un’occasione di incontro con l’artista senza alcun filtro, forse per questo ancora più preziosa e gradevole.

La photogallery del concerto a cura di : Anna Vilardi

Ornella Vanoni - Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni – Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni - Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni – Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

 

Ornella Vanoni - Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni – Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

 

Ornella Vanoni - Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni – Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

 

Ornella Vanoni - Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni – Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

 

Ornella Vanoni - Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni – Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni - Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni – Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

 

Ornella Vanoni - Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni – Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

 

Ornella Vanoni - Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni – Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

 

Ornella Vanoni - Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

Ornella Vanoni – Pomigliano Jazz Festival ph Anna Vilardi

 

 

“A te”: il tributo live di Fiorella Mannoia a Lucio Dalla. Le foto

Fiorella Mannoia - "A te" - Anna Vilardi

Fiorella Mannoia – “A te” – Anna Vilardi

Fiorella Mannoia ha dato vita ad uno dei tributi più intensi e più attesi della stagione con “A te”, uno spettacolo speciale che l’artista ha costruito ad hoc e che lo scorso 2 agosto è stato appannaggio del pubblico di Salerno. Oltre agli undici brani del cantautore bolognese che compongono il disco “A Te”, uscito tre anni fa, altri successi compongono la scaletta del concerto-tributo. Registrate in presa diretta, le canzoni di questo album sono state arrangiate dai migliori direttori d’orchestra italiani: Peppe Vessicchio, Pippo Caruso, Stefano Zavattoni, Marcello Sirignano e Paolo Buonvino. “Anna e Marco” e “Caruso” sono i cavalli di battaglia a cui si aggiungono “Se io fossi un angelo”, “Chissà se lo sai”, “Milano”, “Felicità”, “Sulla rotta di Cristoforo Colombo” e “La casa in riva al mare” nonchè l’inedito “A Te”, appositamente composto, sono le perle scelte in uno sconfinato mare di poesie in musica.

Fiorella Mannoia - "A te" - Anna Vilardi

Fiorella Mannoia – “A te” – Anna Vilardi

Una selezione non facile per la quantità e la qualità della penna di Dalla, una selezione raffinata mirata a dare la giusta sintesi tra autore e interprete, due personalità e due vocalità molto distinte, a cui era necessario trovare un “compromesso” per riuscire a ottenere un buon risultato che, a dire il vero, è molto più di questo.

Le foto sono a cura di: Anna Vilardi

Fiorella Mannoia - "A te" - Anna Vilardi

Fiorella Mannoia – “A te” – Anna Vilardi

Fiorella Mannoia - "A te" - Anna Vilardi

Fiorella Mannoia – “A te” – Anna Vilardi

 

Lo show ipnotico dei Chemical Brothers al Market Sound: una notte di diletto alle porte della metropoli

The Chemical Brothers - Market Sound - Milano

Musica concepita come elemento di rottura e scardinamento di regole e schemi precostituiti. Questo è quello che fa l’elettronica, questo è quello che è avvenuto al Market Sound di Milano con la performance live dei Chemical Brothers. Grande, grandissima affluenza quella che si è vista nel villaggio dei balocchi, quello che già da un paio di mesi è il punto di riferimento per chi necessità di staccare la spina dal tran tran metropolitano.

The Chemical Brothers - Market Sound - Milano

The Chemical Brothers – Market Sound – Milano

Se 24 anni fa il duo di Manchester partiva dai più piccoli club di Londra, oggi i The Chemical Brothers sono tra i più grossi esponenti della scena elettronica mondiale grazie alla loro inconfondibile cifra stilistica e alla sempre massiccia presenza di pubblico ai loro live show. La serata, scandita dapprima dal warm up del dj Paolo Bolognesi a cura di m2o, dall’opening dj set del duo britannico Sigma (alle 21) e dall’after show di Gramatik (alle 0.15) ha rappresentato un raro momento di distensione a tutto spiano. Spaziando dal big beat, al trip hop, fino alla techno, lo show multimediale dei Chemical Brothers è stato ipnotico.

The Chemical Brothers - Market Sound - Milano

The Chemical Brothers – Market Sound – Milano

Il segreto sta anche nei capolavori creati da Adam Smith, noto visual artist, autore di quelle che sono a tutti gli effetti parti integranti di uno spettacolo non solo da ascoltare ma soprattutto da vedere. Un’esplosione estetica e sonora in grado di coinvolgere lo spettatore in una dimensione accattivante ma prima di tutto divertente.

The Chemical Brothers - Market Sound - Milano

The Chemical Brothers – Market Sound – Milano

Il concerto apertosi al ritmo di “Hey boy, hey girl… superstar dj’s, here we go!”, è proseguito alternandosi tra le hits contenute negli otto dischi pubblicato dal duo: “Sometimes I Feel So Deserted, Go, l’ ultimo “Born in the Echoes fino al medley di Setting Sun, “Out of Control e i grandi classici “Galvanize e Block Rockin’ Beats. Con uno spettacolo compatto, sintetico e stimolante, i Chemical Brothers hanno mostrato di essere in grande forma sebbene abbiano voluto mettere l’accento su sonorità meno impattanti a favore di una nuova linea leggermente più oscura ed in linea con lo sconvolgimento emotivo che attraversa gli animi d noi tutti in questo specifico momento storico.

Raffaella Sbrescia

Eugenio Bennato live al Campania Sound Experience. Le foto del concerto

Eugenio Bennato - Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

Eugenio Bennato – Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

Eugenio Bennato è uno dei fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare (1969) e dei Musicanova (1976) insieme a Carlo D’Angiò. È autore di diverse colonne sonore tra cui quella dello sceneggiato televisivo del 1980, L’eredità della priora, tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Alianello, La stanza dello scirocco, per la quale vinse nel 1999 il Nastro d’Argento per la miglior colonna sonora e Totò Sapore e la magica storia della pizza, cartone animato del 2003, la cui colonna sonora è firmata da entrambi i fratelli Bennato.
Nel 1998 fonda il movimento Taranta Power con l’intento di promuovere la Taranta attraverso musica, cinema e teatro. Nel 1999 esce l’album omonimo, Taranta power. Compie una tournée internazionale lo stesso anno nell’est Europa.

Eugenio Bennato - Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

Eugenio Bennato – Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

Canzoni di contrabbando è il nuovo album di Eugenio Bennato: una raccolta in cui il cantautore napoletano ripercorre il proprio ultratrentennale percorso artistico da Brigante se more, brano del 1980, alla nuova, unica canzone inedita del disco, Mon père et ma mère. Alcuni dei brani sono stati risuonati, ricantati e rimixati.
Chitarre ad arricchire e a colorare di moderne armonie la musica del sud fatta di accordi semplici, circolari ed irresistibili. Ed i racconti di un percorso di ricerca e di creatività che va a toccare temi che sono diventati materia viva della cultura di oggi, dalla questione meridionale al brigantaggio storico, dalla partenza dei bastimenti per le lontane Americhe alla nuova migrazione dagli altri sud del mondo.
Ad accompagnarlo, Ezio Lambiase (chitarra), Mujura (chitarra e basso), Sonia Totaro (voce e danza), Giustina Gambardella  (percussioni), Mohammed Ezzaime El Alaoui (voce e viola).

Le foto sono a cura di: Anna Vilardi (inviata a Giffoni Vallepiana)

Eugenio Bennato - Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

Eugenio Bennato – Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

Eugenio Bennato - Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

Eugenio Bennato – Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

Eugenio Bennato - Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

Eugenio Bennato – Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

Eugenio Bennato - Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

Eugenio Bennato – Campania Sound Experience ph Anna Vilardi

 

 

 

Umbria Jazz 2016 chiude in bellezza con i live di Stefano Bollani e Chick Corea

Umbria Jazz 2016 - Stefano Bollani ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – Stefano Bollani ph Roberta Gioberti

Il sipario è ormai calato da qualche giorno sull’ Umbria Jazz 2016 e anche questa edizione si è conclusa con una serata all’altezza delle altissime aspettative che vi si erano riposte. Prima Stefano Bollani e poi Chick Corea. Avevamo avuto già modo di conoscere ed apprezzare l’ultimo lavoro di Bollani “Napol Trip”, comprensivo di canzoni condite con spezie elette e cosmopolite aggiunte dall’eccellente Maestro e polistrumentista Daniele Sepe, Nico Gori e i suoi clarinetti magic ed il versatile Jim Black .

Umbria Jazz 2016 - Stefano Bollani ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – Stefano Bollani ph Roberta Gioberti

Leggi l’ntervista e la recensione: http://www.ritrattidinote.it/interviste/stefano-bollani-napoli-trip-album.html

Umbria Jazz 2016 - Chick Corea ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – Chick Corea ph Roberta Gioberti

L’ultimo concerto in programma è quello di Chick Corea, cui UJ ha voluto fare il regalo per i settantacinque anni compiuti lo scorso 12 giugno. Accompagnato dal contrabbasso di Christian McBride, Kenny Garrett, nel novero dei migliori sassofonisti e flautisti dal 1978,  il trombettista Wallace Rooney e Marcus Gilmore, membro del trio di Vijay Ijer, il grande Chick Corea ha semplicemente posto la ciliegina su una torta praticamente perfetta.

Le foto sono a cura di: Roberta Gioberti (inviata a Perugia)

Umbria Jazz 2016 - Stefano Bollani ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – Stefano Bollani ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 - ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 - ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 - ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 - Chick Corea ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – Chick Corea ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 - ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 - Daniele Sepe ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – Daniele Sepe ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 - ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 - ph Roberta Gioberti

Umbria Jazz 2016 – ph Roberta Gioberti

 

 

 

 

 

 

 

 

Campania Sound Experience: Enzo Avitabile e M’Barka Ben Taleb

 

 

Campania Sound Experience - Enzo Avitabile e M'Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Campania Sound Experience – Enzo Avitabile e M’Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Il pop, il ritmo afro-americano, la musica antica e il canto sacro. Enzo Avitabile ha sempre vissuto nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale. Da bambino, Avitabile ha studiato il sassofono; da adolescente si esibito nei club napoletani affollati dai clienti americani. Quindi si è diplomato nella disciplina del flauto al Conservatorio  di Napoli San Pietro a Majella e ha iniziato a collaborare con artisti pop e rock di tutto il mondo, da James Brown a Tina Turner.

Campania Sound Experience - Enzo Avitabile e M'Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Campania Sound Experience – Enzo Avitabile e M’Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Tra il 1982 ed il 1994 vengono pubblicati dall’ etichetta discografica  EMI i suoi primi  8 Albums, tra cui Avitabile, suo album di debutto. Il 1996 costituisce una data che fa da spartiacque nella produzione di Avitabile: nuovi suggestivi arrangiamenti segnano il ritorno ad un linguaggio originario arricchito da neologismi contemporanei, con Aizetè (la cui titletrack è la colonna sonora del film  Incantesimo napoletano). Con Napoletana, nel Novembre del 2009, Enzo Avitabile raggiunge l’ennesimo coronamento della sua carriera artistica, vincendo il Premio Tenco 2009 per il miglior disco dell’anno nella categoria dialettale.

Campania Sound Experience - Enzo Avitabile e M'Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Campania Sound Experience – Enzo Avitabile e M’Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

 Dal 2004, pur non rinunciando al patrimonio lessico/musicale della sua terra, incontra un progetto musicale completamente nuovo, i Bottari di Portico, ensemble di antica tradizione rurale della Campania, protagonisti di numerosi Festival, e di pellicole cinematografiche firmate da Lina Wertmüller. Sul palco, con Avitabile, botti, tini, falci strumenti atipici diretti dal capopattuglia cadenzano antichi ritmi processionali che sono sana trance: non techno, ma “folk”. Anni di proficua collaborazione portano gli artisti alla produzione di numerosi lavori discografici, tra cui Black Tarantella del 2012, un progetto di più ampio respiro pubblicato in tutto il mondo da CNI.

Campania Sound Experience - Enzo Avitabile e M'Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Campania Sound Experience – Enzo Avitabile e M’Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi


M’Barka Ben Taleb
 è un’artista italo-tunisina importante voce del panorama musicale napoletano e definita dalla stampa “la risposta arabo-partenopea a Grace Jones”.
Inizia la sua carriera come vocalist di Tony Esposito e di Eugenio Bennato, conquistando rapidamente la stima e l’amicizia di grandi musicisti e cantautori italiani artisti, che le valgono proficue collaborazioni come James Senese, Enzo Gragnaniello e tanti altri.
Viene scelta da John Turturro per interpretare una delle protagoniste di Passione, film di culto del 2010 presentato alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia in cui M’Barka traduce in arabo “’O sole mio” e “Nun te scurdà” e partecipa alla catarsi di “Tammurriata nera”. Dal film nasce l’idea dello spettacolo Passione tour (2012), che porta M’Barka ad esibirsi sui palchi di tutta Italia al fianco di James Senese, Raiz, Fausto Mesolella, Peppe Barra, Pietra Montecorvino, la portoghese Misia, gli Spakkaneapolis 55 e Gennaro Cosmo Parlato, mescolando voci, musiche e culture. Torna a lavorare sul set con John Turturro nel 2013, nel film Fading Gigolò, uscito nelle sale cinematografiche italiane con il titolo Gigolò per caso, con Woody Allen, Sharon Stone, John Turturro, Sofia Vergara e Vanessa Paradis.

Campania Sound Experience - Enzo Avitabile e M'Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Campania Sound Experience – Enzo Avitabile e M’Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Anticipato dai singoli “Je t’aime moi non plus” e “Storia d’amore”, l’1 luglio 2014 esce il suo nuovo album, Passion fruit: una rilettura al femminile dello scandaloso Je t’aime moi non plus di Gainsbourg e un’altra canzone assolutamente maschile, Storia d’amore di Celentano, secondo singolo attualmente in rotazione radiofonica.
L’album infatti tiene insieme cover di brani che la voce unica della tunisina di Napoli e la produzione firmata dal beatmaker Tonico ’70, Arcangelo Michele Caso e Salvio Vassallo conducono in una nuova dimensione. Da sonorità arabe, a ritmi reggae; dal romantico omaggio a Edith Piaf con La vie en rose a inediti e duetti con il Maetro Enzo Gragnaniello e due talenti emergenti, ancora una volta partenopei: Alessio Arena che, ha firmato per M’BarkaNisciuno e il Tesoro di San Gennaro che firma il brano che dà il titolo all’album, impreziosito dall’emozionante seconda voce di Valentina Gaudini. Passion Fruit è un disco di svolta, di trasformazione, dal suono moderno, maturo, profonda mescolanza tra la lingua della sua terra d’origine e quei luoghi che l’hanno accolta (l’Italia e Napoli, la Francia, la Spagna).

 

Campania Sound Experience - Enzo Avitabile e M'Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Campania Sound Experience – Enzo Avitabile e M’Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Campania Sound Experience - Enzo Avitabile e M'Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Campania Sound Experience – Enzo Avitabile e M’Barka Ben Taleb ph Anna Vilardi

Le foto sono a cura di Anna Vilardi (inviata a Giffoni)

 

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