“Pino Daniele. Il tempo resterà”, un film per un ritratto inedito e appassionante dell’artista

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Suonare per vivere, suonare per essere libero, suonare per dare voce ad un sentimento. Questo era ed è Pino Daniele. Questo è quanto traspare in «Pino Daniele. Il tempo resterà», il docufilm di Giorgio Verdelli che sarà presentato in anteprima l 19/03 al Teatro San Carlo di Napoli e che sarà nei cinema italiani per soli tre giorni i prossimi 20, 21 e 22 marzo. Lui che non voleva essere niente se non se stesso, lui che è riuscito a trovare il codice per entrare nel portale del tempo, lui che è riuscito a riunire le mille facce e le mille anime di Napoli, è il protagonista di un lavoro certosino di ricerca tra materiali di archivio dagli esordi fino all’ultimo tour, stralci di interviste registrate tra il 1978 ed il 2014 e filmati inediti. Tanti anche i contributi di artisti che hanno lavorato con lui a partire dalla super band di “Vai mo’”, composta da James Senese, Tullio De Piscopo, Joe Amuroso, Rino Zurzolo e Tony Esposito fin da quella prima telefonata che proprio Pino Daniele fece a Senese: «Gli piaceva la mia band, Napoli Centrale, si presentò da me che sembrava un indiano e questo già mi pareva promettente – spiega Senese nel docufilm. Gli dissi: “A noi manca un bassista”. E lui: “Ma io suono la chitarra”. Io: “Accattate ‘o basso e vieni a suonare con noi”». Belli anche i video delle esibizioni con Eric Clapton a Pat Metheny. Emozionante la dedica rap di Clementino dai tetti di Napoli, affettuosi i commenti di Renzo Arbore, Massimo Ranieri, Stefano Bollani, Ezio Bosso, Jovanotti, Giuliano Sangiorgi e Vasco Rossi e tanti altri artisti. Al centro della pellicola, la musica di Pino, quella musica che ha cambiato la canzone napoletana sdoganando l’uso del dialetto, rendendo il linguaggio popolare colto e raffinato, unendo melodia e ritmo, mandolini e blues, tracciando, infine, una linea immaginaria di collegamento fraterno tra il mediterraneo e l’America. Tra le rarità da non perdere c’è la scena in cui Pino Daniele che, a casa di Massimo Troisi, gli fa ascoltare per la prima volta un breve accenno di «Quando», la canzone che fu poi scelta per la colonna sonora del film “Pensavo fosse amore… invece era un calesse”. Lui che ci metteva il cuore nelle cose che scriveva, così lo ha consumato – dice Alessandro Siani nel docufilm. A noi piace invece pensare che Pino non fu, è. Ricordiamolo dunque con le bellissime parole del suo storico concerto del 19 settembre 1981 in piazza del Plebiscito: «Io esisto grazie a voi, ciao guagliù».

Raffaella Sbrescia

Il trailer:

Damien Rice in concerto a Napoli a sostegno del progetto “Breath”

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Damien Rice si unisce allo street artist Escif in occasione del lancio del progetto “Breath” il 19 maggio al Teatro Acacia di Napoli. I biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 11.00 di Mercoledì 15 febbraio su www.ticketone.it e su www.breathproject.it. L’artista si esibirà per la prima volta a Napoli per un concerto focalizzato sul lancio del progetto di Escif, che creerà una batteria vivente sul fianco di una montagna brulla, il Monte Olivella. La vendita dei biglietti del concerto, così come un crowdfunding, sosterranno economicamente il progetto.

Breath ha l’obiettivo di riforestare l’Olivella, una montagna alta 1.000 metri, che ha subito una deforestazione parziale che ancora oggi causa inondazioni nelle aree circostanti. L’installazione prevede la piantumazione di 5.000 alberi sulla montagna. La visione di Escif è di realizzare un enorme disegno organico di una batteria, che simboleggia il rinnovamento e la rigenerazione di se stessa. Dal mare alle città circostanti, la visibilità del disegno mostrerà la ciclicità delle stagioni, espressa attraverso i colori cangianti e la presenza o l’assenza delle foglie. È un monito a tutti che la natura, proprio come le batterie del telefono, ha bisogno di una ricarica per funzionare correttamente.

Damien Rice ed Escif hanno collaborato di recente alla creazione dei disegni utilizzati per la copertina ed il booklet dell’ultimo album di Damien Rice, “My Favourite Faded Fantasy”.

Concerto di beneficenza

www.breathproject.it

VENERDI 19 MAGGIO 2017

NAPOLI – TEATRO ACACIA

Prezzi biglietti:

Platea Gold numerata: € 45,00 + diritti di prevendita

Platea numerata: € 35,00 + diritti di prevendita

Galleria: € 25,00 + diritti di prevendita

Arrivano i Corsi di Alta Formazione Musicale dell’ Accademia Musicale Europea di Napoli

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L’Associazione Mousikè con il progetto Accademia Musicale Europea in collaborazione con Palazzo Venezia Napoli e la direzione artistica del Maestro Luciano Ruotolo presentano i Corsi di Alta Formazione Musicale che avranno un respiro internazionale con eccellenze musicali coinvolte e possibilità importanti per i partecipanti.

In occasione della celebrazione del centenario dalla morte di F.P.Tosti, il più importante compositore di Romanze in Italia e figura di rilevo internazionale tra fine ‘800 ed inizio ‘900, le attività si svilupperanno in Partenariato con l’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, unico Istituto al mondo di approfondimento dell’autore, e prevederanno momenti di approfondimento della figura di F.P.Tosti con il laboratorio ‘TostiLab’ condotto dal Soprano Romina Casucci di fama internazionale ed esperta esecutrice dell’autore coadiuvata dal Pianista Luciano Ruotolo, di recente impegnato in un tour negli USA.

Verranno inoltre organizzati concerti e focus specifici che permetteranno ai giovani cantanti lirici di partecipare ai concerti organizzati presso Palazzo Venezia Napoli, l’Istituto Nazionale Tositano di Ortona e presso la Fondazione Eutherpe a Leon in Spagna. Sarà data inoltre la possibilità di registrare una demo professionale presso una sala di incisione. Le attività si svolgeranno da ottobre 2016 a Giugno 2017. – ‘L’Arte del Canto Applicata al Pianoforte’ approfondimento della prassi esecutiva pianistica legata alla gloriosa scuola pianistica napoletana con il Pianista/Compositore Giuseppe Devastato, vincitore del prestigioso Global Music Awards 2015 di Los Angeles, ad alcuni appuntamenti parteciperà anche il M° Gioacchino Longobardi , presidente della Neapolitan Music Society di New York ed esperto conoscitore del Repertorio dei Grandi Maestri Napoletani. Ai Giovani partecipanti sarà data la possibilità di esibirsi in svariate rassegne musicali, tra le quali quella organizzata a Palazzo Venezia Napoli e di esibirsi in un Tour in Spagna nel 2017 che partirà presso la Fondazione Eutherpe a Leon e continuerà nelle città di Valencia e Madrid dove si concluderà nello storico ‘Ateneo di Madrid’.

Capitan Capitone e i Fratelli della Costa: Daniele Sepe chiama a raccolta la Napoli underground per un progetto che unisce musica, cultura, società e politica.

Capitan Capitone e i Fratelli della Costa ph Roberta Gioberti

Capitan Capitone e i Fratelli della Costa ph Roberta Gioberti

Poteva stupirci con effetti speciali. E lo ha fatto. Lo ha fatto con 62 musicisti, un disco che è un racconto, divertente, ironico, romantico e a tratti irriverente. Lo ha fatto chiamando intorno a sé soprattutto giovani. Ragazzi napoletani che fanno musica, la fanno bene, divertendosi e facendo divertire.
Lo ha detto Dario Sansone, abbracciandolo commosso alla fine del concerto che si è tenuto sabato scorso al Nabilah, e che ha visto protagonisti Capitan Capitone (Daniele Sepe), e i fratelli della costa al completo. “Ringrazio Daniele Sepe, perché è stato il solo, tra i “vecchi”, a illustrarci un percorso, a farlo spontaneamente, a darci fiducia, a cercare con noi un incontro”. Ed è proprio questo il grande merito di Daniele: saper parlare ai giovani, saperli coinvolgere e farlo con l’autorevolezza del talento, dell’esperienza, dell’ironia, alle volte anche della “cazzimma”. Ma non smettere mai di farlo. Perché sono una risorsa che va coltivata. La sola che abbiamo.

Daniele, lo conosco da tempo, lo fotografo con piacere da anni durante i live, perché mi diverte, è un artista caratterialmente introverso, che vive nel sociale e per il sociale. Una forma di contraddizione? Può darsi. Ma quando fa una cosa, la fa spendendoci tutto se stesso, con una sensibilità e una passione “senza esclusione di colpi”.

Capitan Capitone e i Fratelli della Costa ph Roberta Gioberti

Capitan Capitone e i Fratelli della Costa ph Roberta Gioberti

Così è stato anche per questo progetto, nato da un incontro, un appello rivolto agli artisti napoletani il 7 luglio dello scorso anno, a partecipare gratuitamente ad un concerto a sostegno della lotta dei cassintegrati e licenziati della Fiat di Pomigliano d’Arco.

Mi fa piacere fare un cenno approfondito sulla cosa, perché alla Fiat di Pomigliano esiste un reparto di confino. Un reparto “fantasma” dove vengono relegati i disobbedienti. Un reparto che “non c’è”, che non è mai entrato in funzione. Un reparto dove ogni tanto accade che qualcuno si suicidi.

E per aver rivendicato il diritto ad una condizione lavorativa non alienante, e soprattutto per essersi ribellati esponendo un manichino raffigurante Marchionne appeso ad una corda, a seguito dell’ennesimo suicidio da alienazione, cinque operai sono stati licenziati seduta stante.

Non si sono arresi, hanno continuato a lottare. Ed hanno incontrato la sensibilità di Daniele, che ha chiamato a raccolta una trentina di artisti, chiedendo loro di esibirsi a sostegno della loro lotta. Veramente gli artisti che avrebbero desiderato partecipare erano molti di più. Ed è incredibile quanti provino il piacere di suonare insieme a questo ruvido, spassoso e intrigante saxofonista, dal carattere imprevedibile e dal cuore a 24 carati.

Da quella serata è nato un progetto. Una lunga narrazione per l’estate, la cui stesura è durata un intero inverno.

Un inverno di collaborazioni, confabulazioni, registrazioni, ammonizioni, esaltazioni.

Un inverno che ha partorito un lavoro di incredibile bellezza.

Capitan Capitone e i Fratelli della Costa ph Roberta Gioberti

Capitan Capitone e i Fratelli della Costa ph Roberta Gioberti

Si parte col prologo, “La Tempesta”. E subito una citazione irrinunciabile, un richiamo alla Tarantella del Gargano. Dopo di che, ampio spazio alla fantasia degli artisti. Da Dario Sansone dei Foja, autore di “Penelope”, e, nelle vesti di “pittore”, del bell’acquarello copertina del cd, alla divertente storia del Rangio Fellone di Tartaglia, da Gino Fastidio, a “La Maschera”, passando attraverso Mario Insenga, ‘o Rom, The collettivo, Nero Nelson e la sua “jazzata” Bambolina, fino ad arrivare a quel piccolo capolavoro di essenzialità, che è “L’ammore o vero”, partorito dall’animo sensibile di Alessio Sollo e Claudio Gnut, costruito su un giro armonico elementare e dolce, che accarezza le emozioni con la semplicità delle cose genuine. Vere come l’amore dovrebbe essere, e come lo è il sax di Daniele. Pulito, schietto, permanente.

Lo spettacolo che ne consegue è colorato, divertente, intenso, coinvolgente, entusiasmante: teatrale. Costumi di scena sgargiantissimi, tanta energia, tante note, commozione, pubblico in delirio, un feedback ininterrotto, un’energia che resta addosso anche dopo, ancora a lungo.

Daniele conduce senza condurre, sempre fisicamente un passo in dietro al gruppo, lo coordina, lo prende per mano, impercettibilmente, ma con determinazione. Nel frattempo tiene d’occhio tutto. Dal pubblico, ai tecnici, ai musicisti, ai fotografi…..è incredibile la capacità di coordinamento del Capitano.

Capitan Capitone e i Fratelli della Costa ph Roberta Gioberti

Capitan Capitone e i Fratelli della Costa ph Roberta Gioberti

Un Capitano che non rischia ammutinamento, troppo amato dalla sua ciurma.
Un Pirata ed un Signore, come la tradizione romanzesca vuole.

Il cd, prodotto in autofinanziamento, è sicuramente tra le novità più appetibili dell’estate. Un’estate da trascorrere su note ballerine e saltellanti, senza perdere di vista i contenuti. Che sono, tanto testuali, quanto musicali, di primissima scelta. Ma alla qualità nei lavori di Sepe siamo abituati. E’ che fino ad oggi non lo avevamo ancora visto confrontarsi con la realtà cantautoriale, se non in qualche rara occasione in ambito folk. Sepe non insegue le mode: però ama confrontarsi con tutto, e ci rende tutto sotto una forma interpretativa non solo ineccepibile, ma anche emotivamente coinvolgente.

Se passa per le vostre piazze o per i vostri teatri, non perdetevi Il Capitano e la sua ciurma.

Non ve ne pentirete.

Parola di pappagallo.

Roberta Gioberti

Alex Britti live: una carriera “In nome dell’amore” per la musica

Alex Britti live @ Teatro Augusteo - Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo – Napoli

Dopo la pubblicazione del suo ultimo lavoro discografico intitolato ‘In nome dell’amore – Volume I’ ( It.Pop/ Artist First), Alex Britti è nel pieno della nuova avventura live che lo scorso 27 aprile l’ha portato sul palco del Teatro Augusteo di Napoli. Accompagnato dalla sua fedele chitarra, l’artista ha proposto al pubblico un concerto che mette in evidenza il meglio di oltre vent’anni di carriera sviluppatasi a cavallo tra pop e virtuosismo strumentale. Marchio di fabbrica e cifra stilistica ormai imprescindibile di Britti è la matrice blues, atto primo da cui lo sviluppo di tutto il resto. Ispirato dai bluesman delle origini ai primi “rockers”, fino alla tradizione dei folksingers internazionali e nostrani, Alex Britti ha deliziato il pubblico con una scaletta comprensiva sia dei brani che l’ hanno portato al successo che di quelli contenuti in “In nome dell’amore”, spesso incentrati su temi tanto drammatici quanto attuali. Tra le tracce del suo ultimo lavoro discografico ‘In nome dell’amore’ c’è anche il brano ‘Perché?’, di cui una parte dei proventi sarà devoluta a WeWorld, una Onlus  che lavora da oltre 15 anni per difendere i diritti di donne e bambini in Italia e nel mondo. Il tour di Alex Britti continuerà passando per Frosinone (6 maggio), Lucca (19 maggio),Roma (30 maggio).

Photogallery

 

Alex Britti live @ Teatro Augusteo - Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo – Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo - Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo – Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo - Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo – Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo - Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo – Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo - Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo – Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo - Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo – Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo - Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo – Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo - Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo – Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo - Napoli

Alex Britti live @ Teatro Augusteo – Napoli

 

 

Robert Glasper Experiment al Teatro Bellini di Napoli con tutti i linguaggi della musica black

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Nato in Texas ma cresciuto a New York frequentando il jazz di Terence Blanchard e Roy Hargrove almeno quanto il neo soul e l’hip hop di Q-Tip e Mos Def, il pianista jazz e produttore discografico di Houston Robert Glasper si è esibito sul palco del Teatro Bellini di Napoli lo scorso 26 aprile con la formazione del Robert Glasper Experiment.  Inserito nell’ambito di Synth, rassegna ideata da Village Blues in collaborazione con Teatro Bellini e Drop, l’evento ha rappresentato l’occasione perfetta per conoscere ed approfondire i dialetti della black music. Spaziando dal funk all’hip hop, al jazz e all’ r’n’b, Glasper è in grado di coniugare i crismi della musica elettronica con il linguaggio musicale più colto riuscendo a far appassionare anche gli integralisti del jazz alle sonorità più contaminate. Insieme a Casey Benjaminal al sax, Derrick Hodge al basso e Mark Colenburg alla batteria, l’artista ha proposto al pubblico non solo le pietre miliari del proprio repertorio ma anche anche gustose anticipazioni del nuovo album “Everything’s Beautiful, in uscita il 27 maggio, lavoro in cui Glasper ha potuto confrontarsi con il leggendario Miles Davis scegliendo liberamente tra passaggi inediti, scarti e gli involontari appunti vocali di Miles per costruire la base dell’album.

La photogallery del concerto di Napoli

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

Robert Glasper @ Teatro Bellini

 

Discodays: la XVI edizione si sdoppia. Tanti eventi live e tante iniziative per la Fiera del Disco e della Musica a Napoli

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Si è conclusa la sedicesima edizione della Fiera del Disco e della Musica che quest’anno ha raddoppiato con un appuntamento di ben due giorni. Oltre cinquanta standisti provenienti da tutt’Italia con un’esposizione di oltre 100.000 album tra vinili e cd, oltre a 2 mostre fotografiche, una mostra a cura di Comicon e una di memorabilia, 3 premi, 10 showcase live, presentazioni di album inediti, libri, clinic e workshop, tutto in un fine settimana che ha rappresentato, come di consueto,  un’occasione di festa della musica per la città di Napoli.

Le principali iniziative:

Premio “Fotografia per la Musica” a Luciano Viti. DiscoDays ha deciso di riservare un premio alla fotografia musicale e di invitare i più illustri fotografi. Il premio, unico nel suo genere giunge alla sua terza edizione, viene attribuito a quei fotografi internazionali che hanno dedicato la loro carriera principalmente alla fotografia musicale. Quest’anno il riconoscimento va a Luciano Viti, autorevole fotografo italiano con un archivio fotografico immenso con migliaia di ritratti di altrettante leggende della musica. Viti diventa popolare negli anni ’80 grazie alla pubblicazione di 250 servizi e oltre 60 copertine del “Radiocorriere TV”. Con centinaia di copertine di dischi e di libri all’attivo (Frank Zappa, Eric Clapton, B.B. King, Talking Heads, Miles Davis, Neil Young…) le sue foto sono popolari in tutto il mondo e ha pubblicato su tutte le riviste più autorevoli (Time, The Guardian, The Times, New York Times, Mojo, Rolling Stone…). Fotografo ufficiale dal 1980 e caro amico di Pino Daniele che definiva Luciano “musicista dell’immagine”.

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Il Premio “il Microsolco” a DJ Jad: è il riconoscimento di DiscoDays per la realizzazione e la distribuzione di un’esclusiva produzione musicale in vinile, dal deciso intento di promuovere la diffusione e l’ascolto di questo unico ed insostituibile supporto. Quest’anno gli organizzatori hanno attribuito il premio a DJ Jad per il suo ultimo album realizzato su doppio vinile “Beat in my Soul”. DJ Jad, al secolo Vito  Perrini, è un DJ, produttore e beat maker noto e apprezzato nel panorama Hip Hop nazionale, co-fondatore insieme a J-Ax dello storico gruppo Articolo 31, la band Hip-Hop italiana per eccellenza. DJ Jad in occasione del premio ha presentato dal vivo il suo nuovo lavoro, in edizione limitata su doppio vinile e cd, con 23 brani strumentali oltre alla traccia che da il titolo all’album “Beat in my Soul”.

 

Il Premio “DiscoDays Live” a Valerio Jovine: in considerazione del grande spazio che l’organizzazione dedica sempre di più alla musica dal vivo, a partire da quest’anno, presenta il nuovo premio “DiscoDays Live” assegnato a Valerio Jovine per “il forte coinvolgimento che riesce a trasmettere sul palco e per l’impatto delle sue sonorità, che creano un giusto equilibrio tra reggae e tradizioni partenopee

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

LE MOSTRE

Elvis 60 – Omaggio a Elvis Presley: per ricordare e festeggiare i 60 anni dall’uscita del primo album di Elvis Presley

Le cose cambiano: un omaggio di Comicon alla musica attraverso il fumetto con la mostra dei lavori tratti dal booklet di Le Cose Cambiano, il disco d’esordio di Giorgio Ciccarelli che contiene tredici canzoni, arrangiate, suonate e cantate dal chitarrista ex-Afterhours sulle parole di Tito Faraci, uno dei maggiori sceneggiatori italiani di fumetto. Paolo Bacilieri, Alessandro Baronciani, Bruno Brindisi, Claudio Calia, Paolo Castaldi, Giorgio Cavazzano, Alberto Corradi, Giuseppe Palumbo, Claudio Sciarrone, Sio, Sergio “Saccingo” Tanara, Tuono Pettinato, Silvia Ziche. Ecco i nomi degli artisti della Nona Arte coinvolti nella realizzazione del CD. Ogni brano è stato consegnato a un fumettista/artista visivo che ne ha colto il senso e l’emozione traducendolo in immagine, illustrazione o fumetto, a seconda della propria sensibilità.

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Mostra Fotografica Eustachio Masciandara: il vincitore del concorso fotografico nazionale “Musica a Scatti”, svolto in occasione della XV edizione del DiscoDays, ha tenuto una sua mostra con i suoi migliori scatti musicali in bianco e nero.

Mostra Fotografica “Figura”: nata dalla collaborazione di Michela Fabbrocino con la band “Mathì”, ha avuto per oggetto le foto dei volti scattati per il booklet dell’album omonimo, parte integrante del concept album che i Mathì hanno presentato in Fiera.

Il programma

SABATO 2 APRILE

16.30 “Mbarka Ben Taleb” & “Meditamburi” LIVE
17.30 Clinic Batteria “Gennaro Barba”
18.30 “Wild River” LIVE
19:00 “EFFE16” LIVE
19.00 “La Maschera” presentazione nuovo singolo 
“Te veng’ a cercà”
20.30 ”Gianni Togni” e “Tullio De Piscopo” Videointervista
21.00 Premio il Microsolco “DJ-JAD” con DJ Set LIVE

 

DOMENICA 3 APRILE

10.30 Storia di David Bowie a cura di ROCK!
11.30 Workshop “La figura del produttore discografico”
12.30 “Boo Team & Friends”  capitanati da “Toto Harp Costigliola” LIVE

16.00 “Kafka sulla spiaggia” presentazione album “New Beat” LIVE
16.30 “Mathì” 
presentazione dell’album “Figura” LIVE
17.00 Premio Fotografia per la Musica “Luciano Viti”
18.00 Presentazione libro “A noi ci piaceva il Blues”
19.00 ”Il Balletto di Bronzo” presentazione dell’album 
“Cuma 2016 D.C.
19.45 Premio DiscoDays Live a “Valerio Jovine” LIVE
20.30 “Hangarvain” LIVE 

Photogallery a cura di: Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Discodays 2016 @ Complesso Palapartenope ph Luigi Maffettone

Negrita, guerrieri del rock: “9 Live & Live”, il tour nei club e il ritorno del pogo. L’intervista e le foto del concerto di Napoli

Negrita live @-Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Dopo il successo dell’ultimo album in studio “9” i Negrita tornano con un cofanetto dal vivo dal titolo “9 Live & Live”. La nuova edizione dell’album (Cd + Dvd) – prodotto da Fabrizio Barbacci per Universal Music Italia – contiene: un CD con  nove versioni live tratte dall’album in studio, due brani inediti “I tempi cambiano”, “Quelli Che Non sbagliano mai” e una versione acustica del brano “Se sei l’amore”. Un DVD con le immagini del concerto di Milano registrato al Mediolanum Forum il 18 Aprile 2015 oltre al docu-film “Under The Skin”, registrato al “Grouse Lodge Studio” di Rosemount (Irlanda) durante le sessioni di registrazione di “9”.

Intervista

Il club è per un musicista quello che il teatro è per un attore… è per questo che siete tornati a suonare in piccole location?

“Avevamo voglia di ritornare nei club e di viverci quella che è stata la genesi della nostra carriera, nei palazzetti si fanno gli show, nei club la musica fermenta, nasce, si sviluppa. Non è nel palazzetto che una band viene scoperta. Ritornare in questi posti ci fa ritrovare un contatto con il pubblico e con la nostra musica, con il nostro modo di approcciarci allo show, abbiamo la possibilità di scherzare tra di noi tra un pezzo e l’altro, di dare un plot al concerto sempre diverso. In più possiamo improvvisare: l’improvvisazione fa parte della nostra attitudine compositiva, ti fa anche riscoprire parte del tuo repertorio che nel palazzetto non puoi suonare, ci sono canzoni proprio scritte immaginandoci in un ambiente piccolo”.

Questo lavoro trae spunto dal tour di ”9″, il vostro ultimo album di inediti?

Abbiamo pensato di creare una sorta di appendice a “9”. Il CD audio contiene tutte le canzoni dell’album registrate durante il nostro tour estivo a Reggio Emilia, Nola e Golfo Aranci mentre il DVD contiene la registrazione video del concerto del 18 aprile 2015 al Forum di Assago. In più abbiamo inserito un docu-film sinora trasmesso solo su Sky Arte che racconta la nostra avventura irlandese al Grouse Lodge Studio di Rosemount durante le sessioni di registrazione di “9”.

“9 Live & Live” è dedicato a Carlo Ubaldo Rossi…
Un chitarrista fa suonare la band, lui faceva suonare una orchestra. Lui ci portò per la prima volta a suonare fuori dall’Italia, a New Orleans nel 1996. All’epoca volevamo uno studio residenziale, dove poter lavorare, stare insieme, dormire e lui lo trovò. Ci manca molto.

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Non vi siete fatti mancare nemmeno due brani inediti… partiamo da  “I tempi cambiano”, scritta con Ligabue.

Abbiamo coinvolto Luciano perchè era un pezzo con un titolo importante, siamo in contatto con lui da 23 anni e abbiamo pensato che il background di questo brano fosse comune sia a noi che a lui. Noi riuscivamo a chiudere come volevamo il ritornello del pezzo,  Luciano l’ha fatto magistralmente in pochissimo tempo e anche quando avevamo la versione buona lui continuava a mandarcene altre. Ci ha confessato che, quando ha visto il titolo del brano, gli è venuto un colpo pensando al brano di Dylan [“The Times They Are a-Changin'” di Bob Dylan, n.d.r.] poi però ha aperto il file e il pezzo gli è piaciuto e abbiamo cominciato a lavorarci insieme”.

E poi c’è ”Quelli che non sbagliano mai”, una sorta di invettiva contro i cosiddetti ‘leoni da tastiera’ …

“Ci sono cose avvenute a noi direttamente sui nostri social e i nostri canali ma anche strofe che si occupano dei commentatori selvaggi. Io [Pau ndr] ormai mi informo quasi esclusivamente in rete: quando leggo notizie che mi interessano poi vado a dare un’occhiata ai commenti sotto. E lì trovi un bestiario, uno zoo di atteggiamenti, di modi di fare e di pensare che a volte ti lasciano perplesso. Diciamo che se il cofanetto è un’appendice di “9” questa canzone può essere considerata l’appendice di “Poser”.

E la nuova versione di “Se sei l’amore”?
È nata tra l’una e le due di notte, quando abbiamo chiamato Enrico Giovagnola, che suona il sax nel pezzo e che è un amico del nostro nuovo bassista, Giacomo. A quell’ora era… impegnato, diciamo così, con la sua ragazza ma si è precipitato da noi facendosi la strada da Perugia ad Arezzo per registrare la sua parte”.

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Come nasce il “Whisky time”?
“Il Whisky time è una pausa tra due parti dello show che abbiamo introdotto per non scadere nel classico cliché della band che se ne va, il pubblico che la acclama perché sa che deve farlo e poi il ritorno sul palco per i bis. Così invece abbiamo diviso il live in due parti: una prima parte in cui torniamo alle nostre origini con pezzi funky, blues e rock e qualche b-side e una seconda parte con colori e suoni completamente diversi, più legata ai ritmi latino-americani e reggae. Poi concludiamo lo show con gli ultimi venti minuti di pezzi potenti. Chiamiamo la pausa “Whisky time” perché è il nome che gli diede una band croata, con cui suonammo nel 1990, e che ci adottò durante uno sgangherato tour fai da te che decidemmo di fare a bordo di un furgone. In quel caso non era solo un nome, la pausa serviva davvero per farsi un buon bicchiere”.

Cosa vi sta lasciando questo tour nei club?
“Ci ha stupito vedere il pogo, pensavamo che non esistesse più, come il punto e virgola (ridono n.d.r), invece è stato bello vedere ragazzi di vent’anni pogare insieme a gente brizzolata. Negli ultimi anni il pogo si è visto sempre meno ed è stato figo vederlo tornare nei club. Vedere la gente che poga ci emoziona: noi abbiamo una cultura musicale vasta e quella punk rock c’è sempre stata. E’ pazzesco vedere tanti strati e fasce sociali, tra cui i ventenni che noi chiamiamo l’invasione degli ultra-corpi. Un’altra differenza sostanziale è che nei palazzetti e negli stadi c’è una regia, nei club la regia è a braccio”.

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

C’è ancora spazio per il rock in Italia?
“Di rock se ne è fatto tanto, nel mondo, quindi oggi è difficile trovare qualcosa che non sia già stato detto o fatto. Le nuove band devono trovare qualcosa che colpisca. In Italia di rock non ce n’è mai stato tanto. La nostra generazione e quella precedente sono state più fortunate in questo: dai Litfiba ai CCCP prima e poi con Afterhours, Marlene Kuntz, Verdena e tanti altri è esploso un fermento tra il ’93 e il ’95″.

Siete insieme da 25 anni…qual è il vostro collante?
Anche quando litighiamo ci ricordiamo che siamo amici. Pensare alla musica è pensare a noi e avere sempre qualcosa da fare. Col tempo ognuno ha sviluppato il suo ego anche in maniera abbastanza forte però c’è anche una democrazia che lascia lo spazio a tutti. E c’è anche Fabrizio Barbacci, nostro storico produttore, nel ruolo di capitano non giocatore.

Prossimi programmi?
Saremo in tour fino al 9 aprile. Poi ci fermeremo un po’ per goderci tutta la gioia e l’entusiasmo che il nostro pubblico ci sta regalando.

Raffaella Sbrescia

Tracklist CD

I tempi cambiano, Quelli che non sbagliano mai, Mondo Politico, Il Gioco, Poser, Se sei l’amore, 1989, Que serà serà, Baby I’m in love, Ritmo umano, Vola via con me, Se sei l’amore (Alternative Love Version)

Tracklist DVD

Mondo politico, Poser, Baby I’m in love, In ogni atomo, Cambio, Se sei l’amore, 1989, Brucerò per te, La tua canzone, E sia splendido, Radio Conga, Bambole, Il libro in una mano la bomba nell’altra, Rotolano verso sud, A modo mio, Ho imparato a sognare, Il Gioco, Che rumore fa la felicità?, Mama Maé, Gioia Infinita + Under The Skin (Docu-Film)

 Photogallery a cura di: Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica - Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica - Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica - Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica - Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica - Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica - Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica - Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica - Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica - Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica - Napoli ph Luigi Maffettone

Negrita live @ Casa della Musica – Napoli ph Luigi Maffettone

 La scaletta del concerto:

Ehi Negrita

War

Negativo

In ogni atomo

Militare

Poser

1992

Fuori controllo

Il gioco

I tempi cambiano

Bambole

Hollywood

whisky time

Radio conga

Rotolando verso Sud

Soy taranta

Alzati Teresa

Ululallaluna

Salvation

A modo mio

Cambio

Transalcolico

Mama maeè

 

Grease, il musical più longevo di sempre diventa solidale.

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl - replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl – replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

In scena al Palapartenope di Napoli lo storico musical “Grease” della Compagnia della Rancia. Lo spettacolo ha riscosso un grande successo sia in termini di pubblico che di riscontri di natura socio-culturale. I successi ‘rock’n’roll’ di John Travolta ed Olivia Newton John  sono stati, infatti, proposti a 400 bimbi e ragazzi dai 10 ai 17 anni ospitati presso case famiglia, o che frequentano il Servizio Educativa Territoriale del Comune di Napoli. Presenti tra gli spettatori anche minori fuggiti da territori lontani dilaniati dalle guerre, da gravi crisi politiche e da sistemi economici in regime di povertà (Senegal, Nigeria, Pakistan, Somalia, Egitto, Gambia, Ucraina, Marocco, Bangladesh, Romania e Repubblica Domenicana). Hanno preso parte alla serata il sindaco Luigi de Magistris, l’assessore al Welfare Roberta Gaeta nonché numerose personalità della cultura, dell’arte, dell’economia e della politica partenopea e nazionale.

 Photogallery a cura di: Luigi Maffettone

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl - replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl – replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl - replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl – replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl - replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl – replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl - replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl – replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl - replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl – replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl - replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease ph Luigi Maffettone (Foto non ufficiali, su gentile autorizzazione della produzione dello spettacolo, Compagnia della Rancia srl – replica del 9 marzo presso Palapartenope NAPOLI)

Grease_Luigi Maffettone-9721

 

Francesco De Gregori in concerto a Napoli: due grandi esperienze di conoscenza musicale in un solo live

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori porta dal vivo le canzoni del suo nuovo disco “Amore e furto”, quello in cui ha dato definitivamente corpo alla sua storica devozione nei confronti di Bob Dylan, e lo fa con grande rigore, dedicandovi tutta la prima parte del concerto, ben otto canzoni, così come aveva annunciato in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’album.  Un modo, quest’ultimo per dare un peso specifico al progetto e mettere in evidenza un lavoro che è stato frutto di impegno e ricerca approfondita.  Il live inizia con “Via della povertà”, ovvero “Desolation row”, una canzone che dura 11 minuti e chiude “Highway 61 Revisited”. Emozione ma anche tecnica, gli arrangiamenti sono molto curati ed è bello potersi soffermare a constatarne l’oggettiva bellezza. Questa è la sequenza che caratterizza ogni singolo live e che inevitabilmente inciderà anche sulla scelta di estromettere dalla scaletta tanti cavalli di battaglia. Dopo l’intervallo tornano i classici: si comincia da A Pa, dedicata a Pier Paolo Pasolini e poi Generale, Buonanotte fiorellino,Adelante adelante!, Pablo, Rimmel, La donna cannone.  Grande sorpresa al Teatro Augusteo di Napoli  con il brano In Onda, cantato insieme ad Enzo Avitabile. De Gregori conferma di essere davvero in grande forma e questo suo nuovo progetto ha arricchito ancora di più la vastità ed il potenziale evocativo insito nell’esperienza live proposta dal cantautore.

Photogallery a cura di: Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

Francesco De Gregori live @ Teatro Augusteo ph Luigi Maffettone

 

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