Pomigliano Jazz Festival: la musica di qualità a portata di tutti. Ecco il programma

Rava-Herbert-Guidi @Pomigliano Jazz Festival

Rava-Herbert-Guidi @Pomigliano Jazz Festival

Comincia oggi e continuerà fino al 6 agosto la XXII edizione del Pomigliano Jazz in Campania, nella ormai consueta formula itinerante che, oltre a Pomigliano d’Arco – città che ha dato i natali al festival nel 1996 – toccherà vari comuni del vesuviano e dell’alto nolano, coniugando musica, arte e valorizzazione del territorio.

L’edizione 2017 del festival ideato e diretto da Onofrio Piccolo si annuncia ricca di concerti esclusivi, progetti inediti e produzioni originali e avrà nel Vesuvio la location ideale e fortemente simbolica per i concerti d’apertura e chiusura.

Nella serata inaugurale di stasera ai conetti vulcanici del Carcavone, a Pollena Trocchia, sul versante settentrionale del Monte Somma il trio di Enrico RavaMatthew Herbert e Giovanni Guidip resenta il suo imprevedibile set fatto di elettronica, jazz e improvvisazione. In quella conclusiva, invece, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura presenteranno sulla vetta del vulcano più famoso al mondo – a quota 1200 metri, sull’orlo del cratere del Gran Cono – “Vesuvio in Maggiore”, progetto concepito appositamente per il luogo, fortemente evocativo, che ospita la performance acustica al tramonto.

 

Al compositore, dj e producer Matthew Herbert è stata assegnata dalla direzione artistica la carta bianca di Pomigliano Jazz, riconoscimento simbolico che annualmente viene conferito ad un musicista che ha così l’opportunità di realizzare concerti esclusivi, creati ad hoc per il festival.  Oltre al concerto con Rava e Guidi, infatti, Herbert si esibirà al Parco delle Acque di Pomigliano d’Arco con un dj set che definire imprevedibile/indecifrabile è poco, sabato 29 luglio, anticipato dalle “rapsodie electrofisiche” del trio Loredana AntonelliMarco Messina e Sacha Ricci, con ospite Gianni Valentino. Domenica 30, invece, l’eclettico artista inglese dividerà il palco con l’Orchestra Napoletana di Jazz, ensemble diretto da Mario Raja che riunisce alcuni tra i migliori jazzisti campani, anche in questo caso proponendo una scaletta e un repertorio completamente inedito.

Il mese di agosto si aprirà con due grandi nomi del jazz statunitense: il 2 è atteso nelle suggestive Basiliche Paleocristiane di Cimitile il Robert Glasper Experiment, formazione guidata dal pianista texano, vincitore di 2 Grammy Awards e autore delle musiche originali per il film “Miles Ahead” diretto da Don Cheadle, che racconta la vita e il genio di Miles Davis. Ad accompagnare Glasper sul palco del Pomigliano Jazz nell’ultima tappa del suo tour italiano, ci saranno Casey Benjamin (sax e vocoder), Mark Colenburg  (batteria), Burniss Traviss II (basso) e Mike Severson (chitarra). Il quintetto presenterà dal vivo l’ultimo lavoro discografico “ArtScience”,  interessante incrocio tra black music, soul, jazz e r&b (biglietti: 20 euro). Giovedì 3 agosto, invece, arriva per la prima volta in Campania e in esclusiva per il sud Italia Gregory Porter. Il cantante californiano, vincitore del Grammy Awards per l’ultimo lavoro discografico “Take me to the alley” (Blue Note), che si è imposto nella categoria “Best Vocal Jazz Album”, si esibirà all’Anfiteatro Romano di Avella. Reduce dai sold out alla Royal Albert Hall di Londra e all’Olympia di Parigi, ha trovato una sua via per portare il jazz al grande pubblico, grazie a un talento indiscutibile, una straordinaria voce baritonale e un’irresistibile carica comunicativa (biglietti 25 euro platea, 15 euro galleria).

In cartellone anche  il pianista e compositore spagnolo Chano Dominguez, in scena con il Flamenco Quartet tra jazz, tradizioni andaluse e danza, nella sua unica data italiana; il quintetto di Alessandro Tedesco e Pino Melfi con ospite la cantante Ileana Mottola che presenta l’ultimo lavoro “Jack&Rozz”, ovvero i classici del rock riletti in chiave jazz; l’inedito concerto di Enrico Pieranunzi con due sassofonisti, Marco Zurzolo e Rosario Giuliani; l’anteprima live del progetto che riunisce tre esploratori del suono come Gianluca PetrellaEivind Aarset e Michele Rabbia, che porterà nei prossimi mesi alla pubblicazione di un disco per la ECM. E ancora, l’anteprima del nuovo lavoro del batterista Leonardo De Lorenzo dal titolo “The Ugly Duckling”; l’omaggio a Carlo Gesualdo del quintetto di Francesco D’Errico, con la nuova produzione di Itinera(etichetta discografica di Pomigliano Jazz) presentata in anteprima al festival e l’introspettivo piano solo del pianista e compositore Francesco Nastro

Oltre ai concerti, in programma itinerari turistici e visite guidate, i seminari di guida all’ascolto del jazz, lo spettacolo per i bambini a cura de I Teatrini per la regia di Giovanna Facciolo, dal titolo “Gli alberi di Pinocchio…Jazz” e la mostra itinerante “Storie di jazz“, ulteriormente ampliata con una sezione dedicata alla cover art e alle grandi copertine che hanno fatto la storia della musica afroamericana.

Anche quest’anno, inoltre, si rinnova l’impegno del Green Jazz per un festival a impatto zero, con una serie di comportamenti e di accorgimenti per limitare le emissioni di CO2, adottando la filosofia del car pooling (partner ufficiale è iGoOn), invitando al riuso e al risparmio energetico, valorizzando l’agricoltura del territorio e promuovendo l’ecoturismo. Il tutto, mettendo in rete una serie di partner istituzionali, a cominciare dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, che abbraccia la grande area dei comuni del festival, il Consorzio Comieco e Legambiente Campania. Con Note di Gusto, invece, ritorna puntuale l’appuntamento con il buon cibo, che anche in questa edizione mette insieme le tante, diverse, energie della Comunità del Territorio del Vesuvio. Ad ogni concerto, infatti, gli agricoltori campani proporranno i loro prodotti, che saranno ‘interpretati’ da cuochi e pizzaioli del circuito Slow Food Vesuvio e Agro Nolano. L’immagine e la grafica 2017 del festival è tratta da un’opera dell’artista napoletano Salvatore Ravo.

Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso gratuito ad eccezione dei concerti di Robert Glasper, Gregory Porter e Fresu/Di Bonaventura sul Vesuvio (info prevendita: www.azzurroservice.it - tel. 081 5934001). Per info sul festival e sulle attività della Fondazione Pomigliano Jazz:www.pomiglianojazz.com.

 

Umbria Jazz 2017: dal tributo a Zappa alla rilettura di Gillespie passando per Jacob Collier

Umbria Jazz 2017

Umbria Jazz 2017

Il quinto giorno ad Umbria Jazz è ricco di appuntamenti e piacevolmente impegnativo. Si parte con l’evento di mezzogiorno, presso la sala Podiani della Galleria Nazionale Umbra. Location di alto prestigio, per una rassegna di alto livello, in linea con il contesto, tanto per qualità quanto per affinità artistica. Vincent Peirani e G. Emile Parisien, duo di giovani interpreti e compositori, dà vita ad un concerto per sax e fisarmonica, che propone, con l’utilizzo arrangiamenti eleganti, sofisticati e ricchi di pathos un percorso attraverso la tradizione musicale d’oltralpe, di ogni periodo e genere. Il risultato è visibilmente efficace: pubblico rapito e standing ovation finale ripetuta per ben due volte, a richiamare i due musicisti sul palco, stanchissimi, madidi di sudore, ma emozionati almeno quanto il pubblico. “Belle Epoque” il titolo del CD, che ci sentiamo di consigliare, anche se, per la fisicità che caratterizza il modo interpretativo dei due francesi, la vera efficacia d’impatto riteniamo sia nel live. Chiunque si trovasse a passare per Perugia, non lesini comunque dal partecipare ad uno degli eventi della sala Podiani, e dal visitare la galleria Nazionale, che contiene numerosi e insospettabili tesori dell’arte italiana dal 1300 al 1500. Talmente significativi, da dare la sensazione di percorrere il libro di testo di Storia dell’Arte del secondo anno di liceo in dimensione “3D”: qualcosa di imperdibile.

Umbria Jazz 2017

Umbria Jazz 2017

Alle 17, al Morlacchi va in scena un tributo a Zappa del tutto particolare e prestigioso. Riccardo Fassi, grande estimatore dell’originale e geniale musicista, icona di una generazione di “rottura”, tanto provocatore da poter essere solo amato od odiato, suonava Zappa quando ancora il tributo a Zappa non era previsto. Dopo la morte, due anni dopo, incise “Plays the Music of Frank Zappa”, e fu uno dei primissimi omaggi a Zappa. Questo progetto viene riproposto oggi, con il coinvolgimento di numerosi elementi e del cantante di Zappa, Napoleon Murphy Broock, entusiasta dell’iniziativa, a giudicare dall’energia che, ultrasettantenne, profonde nella sua performance.
L’emozione è molta, per chi, come me, ha amato Zappa quando aveva 15 anni, e quindicenne si sente tornare, mentre si susseguono i brani più significativi della produzione zappiana. Sofa, Peaches in regalia, Muffin Man, Florentine Pogen, (canzone d’amore in 7/4, come solo Zappa poteva partorire), riecheggiano nelle orecchie, e quel gruppo di “diversamente giovani” musicisti è calato nel ruolo, al punto che sembra essere tornato anche lui all’epoca adolescenziale. Napoleon “scoppietta”, vivace e teatrale, e, che dire…..la voce è quella dei vinili. Chiudere gli occhi ed avere la conferma di essere appartenuti ad una generazione musicalmente davvero molto fortunata. Con Zappa si entra in una dimensione più marcatamente Jazz, e si arriva preparati all’appuntamento in santa Giuliana, con Enrico Rava prima e Fabrizio Bosso poi. La serata della tromba. Rava, con Tomatsz Stanko e parte dei rispettivi collaboratori, si confrontano in un “duello” musicale, dai tratti “duri e puri”, jazzisticamente parlando, e non nascondiamo che, per quanto amanti del genere, l’impegno d’ascolto è notevole. Il jazz è qualcosa di sconfinato, proprio nella sua definizione concettuale. Però nella sua accezione pura può essere ben individuato nella performance dei due artisti, che si protrae per un’ora e mezza e mette a dura prova i padiglioni auricolari di una platea probabilmente solo in piccola parte tecnicamente preparata ad accoglierla.

Umbria Jazz 2017

Umbria Jazz 2017

Diverso è il discorso per il lavoro di Bosso, che con l’orchestra di Paolo Silvestri dà vita ad una rilettura di Dizzy Gillespie, di cui ricorre il centenario della nascita, e presentata in anteprima all’Umbria Jazz. Qui la musica cambia, si rianima, prende ritmo e vigore, in una dimensione orchestrale molto familiare a Gillespie. L’affiatamento di Bosso e Silvestri è evidente, il lavoro piacevole, il feedback decisamente positivo.
Si corre al Morlacchi per Jacob Collier. Il giovane Jazzista fu l’ospite rivelazione della scorsa edizione, e si ripropone in una formula scenicamente non molto diversa, ma più vicina ad una dimensione blues. Se di blues si può parlare per un folletto irrequieto, che salta da uno strumento all’altro con l’agilità di una scimmia, chiuso nella sua dimensione musicale autocentrata, ma al momento stesso estremamente comunicativo e versatile. Personalmente ho preferito il lavoro dello scorso anno. pur riconoscendo molto talento a Collier, cosa che non è sfuggita nemmeno a Quincy Jones, uno tra i primi a scoprire il giovane musicista, che lo ha voluto per una collaborazione proprio nei giorni scorsi. Collier ha sicuramente un pregio: quello di essere molto apprezzato dal pubblico più giovane, che si identifica nella sua dimensione comunicativa multimediale. Ed in tal senso il messaggio che passa è indiscutibilmente positivo, trattandosi di musica comunque ad altissimo livello, con il pregio di accattivarsi una buona fetta di auditorium under 21. La giornata comincia classica e densa di pathos e si conclude elettronica e multimediale. Una giornata intensamente piacevole, come solo Umbria Jazz sa inventarne.

R.G.

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Umbria Jazz 2017

Umbria Jazz 2017

Umbria Jazz 2017

Umbria Jazz 2017

Umbria Jazz 2017

Umbria Jazz 2017

 

 

Umbria Jazz: giorno quattro. Il trionfo delle signore con Ladies e Dee Dee Bridgewater

Umbria Jazz 2017 - Dee Dee Bridgewater

Umbria Jazz 2017 – Dee Dee Bridgewater

Umbria Jazz quarto giorno. Giornata relativamente poco “impegnativa”, quella di ieri a Perugia, a causa della cancellazione del concerto previsto per la mezzanotte al teatro Morlacchi che avrebbe visto la partecipazione della Lydian Sound Orchestra in “Sempre Monk”, omaggio reso a Thelonious Monk, nel centenario della nascita.

Giornata comunque importante, perché ha visto il “trionfo” del jazz in rosa.

Due eventi a succedersi sul palco dell’Arena Santa Giuliana, di altissimo livello: Ladies e Dee Dee Bridgewater in “Memphis”.

Il Jazz, ad eccezione delle “voci”, è sempre stato considerato un territorio “maschile”. Di donne al sax, al contrabbasso, al clarinetto o alla tromba, al trombone se ne sono viste poche nel corso della storia del jazz. Diverso il discorso per le pianiste, ma il pianoforte è uno strumento che fa corpo e storia a sè.

Umbria Jazz 2017 - Ladies

Umbria Jazz 2017 – Ladies

Ladies , con la sua manifesta volontà di interpretare al femminile un territorio “maschio” per definizione, presenta una formazione di talentuose “soliste”, internazionali e “cosmopolite” che, con un vigore che nulla ha da invidiare ai colleghi uomini, ma una grazia ed un’eleganza tanto “fisica”, quanto musicale che molti colleghi uomini potrebbero loro invidiare, offrono nell’arco di un’oretta e mezza un repertorio di classici originalmente e laboriosamente arrangiati e reinterpretati, attirando l’attenzione del pubblico della Santa Giuliana e strappando non pochi applausi a “scena aperta”. Un progetto impegnativo, anche perché le “Signore in Jazz” non indulgono in superficialità, sono molto “serie” e tecnicamente preparatissime, e rappresentano sicuramente una gradita sorpresa che speriamo sia precorritrice di altre iniziative del genere. Un sax tra le mani di una donna vestita in rosso, ha già suonato, ancor prima che ci si soffi dentro.
Una menzione meritata quindi per le componenti del gruppo:
Renée Rosnes al pianoforte, Nariko Ueda al contrabbasso, Allison Miller alla batteria, Ingrid Jensen alla tromba, Anat Cohen al clarinetto, Melissa Aldana al sax, e la meravigliosa voce di Cécile McLarin Salvant.

A seguire, ed attesissima, Dee dee Bridgewaters e la sua band, rigorosamente nera, rigorosamente “classica”, che sembra uscita da un documentario anni ’40, con tanto di coriste formose, pianista eccentrico, coreografia da grande blues.

Dee Dee Bridgewaters si esibì all’Umbria Jazz alla prima edizione, quella del 1973. E da allora è spesso tornata a calcarne le scene, sempre accolta con una familiarità ed un calore che si riservano a chi viene considerato “di casa”.

Umbria Jazz 2017 - Dee Dee Bridgewater

Umbria Jazz 2017 – Dee Dee Bridgewater

La quasi settantenne voce graffiante ed elegante del jazz, erede di Billy Holiday, di cui si rende magistrale interprete, vincitrice di Sanremo, insieme ai Pooh, ambasciatrice della FAO, dedica la sua esibizione alla musica di Memphis, e, senza risparmiarsi, coinvolge un’arena, appena reduce da un ascolto quasi ipnotico, in un vortice di energia, battiti di mani, lunghi discorsi perfettamente comprensibili anche da chi, come me, di inglese mastica poco, duetti entusiasmanti, blues & soul come se non ci fosse un domani. E, difatti, supera abbondantemente gli orari cui l’Arena è abituata, protraendo fino a ben oltre la mezzanotte il suo spettacolo, con un pubblico adorante raccolto sotto il palco a farle festa. Che forse di strumentiste il jazz nel corso della storia ne ha viste poche, ma le voci restano un ambito privilegiatamente femminile.

Un concerto di quelli che si ricordano.

R.G.

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Umbria Jazz 2017 - Dee Dee Bridgewater

Umbria Jazz 2017 – Dee Dee Bridgewater

Umbria Jazz 2017 - Ladies

Umbria Jazz 2017 – Ladies

Umbria Jazz 2017 - Ladies

Umbria Jazz 2017 – Ladies

Umbria Jazz 2017 - Ladies

Umbria Jazz 2017 – Ladies

Umbria Jazz 2017 - Ladies

Umbria Jazz 2017 – Ladies

 

 

Carroponte 2017: l’estate di Sesto San Giovanni è per tutti i gusti

Carroponte

Carroponte

Carroponte giunge all’ottava edizione affermando sempre più la propria identità di polo aggregativo e culturale di grande importanza per la Città di Sesto San Giovanni e per tutta l’area metropolitana milanese. Frutto della felice collaborazione tra Arci Milano, il Consorzio Eventi e Trenta e l’Amministrazione Comunale sestese la rassegna garantirà un’estate di socialità e cultura accessibile, di cinema d’autore, presentazioni di libri, ottimo cibo e laboratori per i più piccoli. Dallo scorso 8 giugno al prossimo 10 settembre l’area del parco archeologico industriale Ex Breda di Sesto San Giovanni sarà fucina d’incontro con più di 100 giorni di musica con 3 palchi per oltre 150 eventi, tra concerti e attività collaterali, 3 ristoranti, 4 punti bar, chioschi e food truck. Per questa stagione, il calendario di Carroponte prevede una programmazione sempre più ricca. Diversi i nomi degli artisti pronti a esibirsi live: Niccolò Fabi, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Marracash & Guè Pequeno, Musica Nuda e Avion Travel, Willie Peyote, Brunori Sas, Nobraino, Fabrizio Moro, Ex-Otago. A portare una ventata d’internazionalità al calendario ci penseranno i Dinosaur Jr, gli Interpol, i Megadeth, Robert Glasper, i Descendents, i Vintage Trouble insieme ai Lucky Chops, Damian Marley, Machine Gun Kelly, i Dropkick Murphys con i Flogging Molly, i Walk Off The Earth, Billy Bragg, Kenny Wayne Shepherd e tantissimi altri. Atmosfere pop, cantautorali, rap, punk-rock e reggae che riempiranno di ritmo e di emozioni le notti trascorse al festival. Nelle notti di Carroponte, spazio anche alle emozioni della poesia con il recital di Vincenzo Costantino Cinaski, Bukowski Vs Waits e con il reading di Guido Catalano tratto dal nuovo libro di poesie Ogni volta che mi baci muore un nazista.

 Accanto agli spettacoli musicali, non mancheranno anche altri grandi eventi e momenti d’intrattenimento. Ritorna per il terzo anno consecutivo la giornata dedicata a Emergency (9 luglio), mentre qualche mese più tardi toccherà alla grande festa di Radio Popolare (8 settembre) che l’anno scorso ha infiammato il finale della lunga stagione di Carroponte con un trionfo di pubblico, note e divertimento. Nel corso dell’estate, anche una serie di serate a tema: tante interessanti special night, come la frizzante due giorni della celebre pagina facebook Il Terrone Fuori Sede (con in programma tra gli altri Après La Classe e Canto Antico), che esplorerà tra musica e ironia un divertente “conflitto antropologico” da sempre combattuto a colpi di burrata e cassoeula, salsedine e nebbia. Nell’estate di Carroponte non mancheranno il ritmo della Jammin’ Party – Circus of Reggae, una festa in levare con le migliori band della scena, le atmosfere gotico-fiabesche del Tim Burton Tribute Show, i balli irresistibili dello Swing Party con la Jazz Lag Orchestra e le tentazioni tzigano-circensi del Circo Meraviglia – Gipsy Balkan Party, che ritornerà dopo il successo dello scorso anno.

Cambiamento climatico, carbon footprint, risparmio idrico e raccolta differenziata: anche per la stagione 2017,Carroponte oltre a musica e divertimento sarà anche attenzione all’ambiente. Per la sua ottava edizione, il festival lancia, infatti, “Carroponte Green. Insieme verso la sostenibilità”, un progetto, realizzato insieme adAssociazione AREA Ridef, Gruppo CAP e Pepita Onlus, volto a intraprendere un percorso di responsabilità sociale a partire dall’analisi e monitoraggio dell’impatto ambientale delle attività di Carroponte. Alla base del progetto, l’attuazione di una vera e propria Green Roadmap, la tabella di marcia sostenibile di Carroponte. Due dei temi principali promossi nel corso dell’intera stagione saranno l’uso consapevole e razionale dell’acqua unitamente all’importanza di diminuire il consumo di plastica.

Carroponte si conferma anche come casa della creatività. A garantire la consueta affluenza di idee, gli stand degli espositori dell’Area Market Meet2Biz – Associazione Culturale Blastula: un variopinto e multietnico pot-pourri di creazioni firmate da maker, artigiani, designer e stilisti emergenti, etichette discografiche, editori indipendenti, fumettisti, serigrafi, grafici e creativi. Lo sfondo perfetto per divertenti esplorazioni mentre ci si rilassa o si attende l’inizio di un imperdibile concerto.

Programma in continuo aggiornamento su www.carroponte.org

Concerti della settimana

Martedì 27 giugno

Fabrizio Pollio

Opening: Berg

Inizio concerto: 21.30

Ingresso gratuito

Mercoledì 28 giugno

Willie Peyote

Inizio concerto 21.30

Ingresso gratuito

Giovedì 29 giugno

Francesco Gabbani

Inizio concerto: 21.30

Biglietti in prevendita: 22 € + ddp

Biglietti in cassa: 25 €

Venerdì 30 giugno

Brunori Sas

Inizio concerto: 21.30

Biglietti in prevendita: 20 € + ddp

Biglietti in cassa: 20 euro

SERATE SPECIALI

Sabato 1 e domenica 2 luglio

Il Terrone Fuori Sede – La Festa

Due giorni di musica e cibo “daggiù” al Carroponte di Sesto San Giovanni. Per l’estate Il terrone fuori sede si fa in due e arriva al Carroponte con food truck, ospiti musicali, concerti, workshop, silent disco e intrattenimento per grandi e piccoli. La celebre pagina Facebook è decisa a portare lo spirito, l’atmosfera, la musica ed il cibo del nostro Sud Italia nel parco industriale Ex Breda. Sabato 1 luglio, sul palco, gli Après La Classedomenica 2 lugliosarà invece la volta di Canto Antico.

Programma sabato 1 luglio:

· 11.00: Apertura con stand e cucine attive
· 13.00: Pranzo – Pino4ever: Omaggio a Pino Daniele 
· 17.30:Workshop Tematici a cura di Canto Antico
· 21.30: Après La Classe in concerto
· 23.00: Il Terrone Fuori Sede va in Silent Disco

Programma domenica 2 luglio:

· 11.00: Apertura con stand e cucine attive
· 13.00: Pranzo Terronico
· 17.30 – 19.00: Workshop Tematici a cura di Canto Antico

· 21.30: Canto Antico in concerto: Danze e Musiche dal Sud

 

Marco Mengoni torna con Onde (Ep remix)

Marco Mengoni

Marco Mengoni

Venerdì 2 giugno ci sarà il ritorno di Marco Mengoni con la release di ONDE (Sondr Remix), primo brano del cantautore disponibile in contemporanea sulle piattaforme digitali di tutta Europa e in rotazione radiofonica. ONDE è tratto da Marco Mengoni Live, l’ultimo lavoro certificato platino, e porta le firme di Marco e Niccolò Contessa, alla prima collaborazione con Mengoni.

Questa versione vede protagonisti i londinesi Sondr, due produttori che hanno già lavorato, tra gli altri, con Lana Del Rey e Meghan Trainor, uno degli 8 migliori remix di Castle on the hill di Ed Sheeran.

Venerdì 9 giugno è invece la data della release europea del primo lyric video di Marco Mengoni, che compare nella clip attraverso diverse prospettive e su sfondi in continuo cambiamento. Un interno giorno mentre balla, uno scenario metropolitano e poi durante una corsa in spiaggia, in una sequenza di immagini in continua corrispondenza con il ritmo del brano.

In uscita nella versione integrale il 16 giugno in tutta Europa su tutti gli store digitali, da questo venerdì sarà possibile accedere al pre-order digitale di ONDE EP, che oltre a questa prima versione e a quella originale conterrà tre remix aggiuntivi: Filatov&Karas Remix, i due dj che hanno determinato il successo di Don’t be so shy di Imany, Tim Bell Remix, importante produttore house e progressive californiano e Ndpc Remix, giovani promesse italiane della dance che hanno già collaborato con nomi importanti a livello internazionale.

Ma l’estate europea 2017 di Mengoni è anche live! Dopo l’incredibile successo di #MENGONILIVE2016 tra Europa e Italia, Marco torna sul palco di tre festival internazionaliLive at Sunset (21 luglio), Heitere Open Air (13 agosto) e Zeltfestival Ruhr (29 agosto).

ONDE EP

La tracklist:

1)  Onde (Sondr Remix)

2)  Onde (Filatov&Karas Remix)

3)  Onde (Tim Bell Remix)

4)  Onde (Ndpc Remix)

5)  Onde (original version)

Il MI AMI Festival fa tendenza tra il glam dei Baustelle e l’hype di Liberato

Un MI AMI FESTIVAL in linea con le tendenze è quello del 2017. Alla luce del grande affollamento registrato lo scorso 26 maggio possiamo tranquillamente affermarlo. A confermarlo le gesta dei protagonisti del palco Dr Martens. La serata è iniziata con il set di Giorgio Poi: una formazione a tre per un pop elettronico di stampo cantautorale. Interessanti le intuizioni e i richiami tra generi, glamour l’effetto vintage della voce, aderenti alla mentalità dei giovanissimi i testi. La proverbiale timidezza di Giorgio non limita l’energia di una performance in crescendo. Da tenere sotto’occhio, soprattutto dopo il successo dell’album “Fa niente”.

Baustelle live @ Circolo Magnolia - MI Ami Festival 2017

Baustelle live @ Circolo Magnolia – MI Ami Festival 2017

Alle 23.15 il main stage s’illumina della brillantezza Made in 70’s dei Baustelle. Snob, antipatici e pessimisti cosmici, secondo Bianconi. Eleganti, ispirati e dannatamente affascinanti, diciamo noi. Sì, affascinanti ma perché? Forse per un evidente contrasto che amalgama le parti: da un lato un emaciatissimo Francesco Bianconi che, nell’esprimere il suo costante disagio, mette in evidenza un animo particolarmente sensibile e insofferente, dall’altro una definitiva fioritura di Rachele Bastreghi: sempre più completa ed empatica con il pubblico. A definire i contorni di questo peculiare insieme, è una formula pop che scava a piene mani dal passato rendendolo assolutamente glamour e attuale. Un’apertura alla musica “leggera” che, in realtà, è solo apparente. Attraverso una scaletta secca e concisa, i Baustelle aprono il tour estivo mettendo in primo piano i brani tratti dall’ultimo album “L’amore e la violenza” senza tuttavia mettere da parte tutti i caposaldi della loro discografia. Non è più il momento di commuoversi nel pieno di qualche crisi di autocommiserazione, adesso è il momento di reagire, di puntare alla discontinuità previa velleità dell’istinto. Il metodo ci viene mostrato dai Baustelle che, attraverso una anticonvenzionale fusione tra sacro e profano, conservano credibilità e autorevolezza.

Video: “Tu t’è scurdat’ ‘e me’

Alle ore 1.22 della notte, il palco Dr Martens raggiunge il picco assoluto di presenze: il motivo è l’annunciato esordio live di Liberato: ormai un vero e proprio caso all’interno dello scenario musicale italiano. Dopo il grande successo di “Nove maggio” e di “Tu t’è scurdat’ ‘e me’”, l’ignoto rapper napoletano di stampo neomelodico, era tra i più attesi ospiti della giornata. Curioso constatare l’hype generato da un linguaggio, una scrittura, una mentalità che solo fino a pochi anni fa, prima del clamore generato dalla serie tv “Gomorra”, fosse relegata ai peggiori quartieri di periferia di Napoli. Di fatto, però, anche i più insospettabili fruitori di musicale del nord Italia si sono appassionati alle tematiche e al dialetto di questo artista di cui si sa sempre meno. Di fatto, a differenza di quanto ci si aspettasse, dopo l’evento al MI AMI Festival è tutto ancora più incerto. Sul palco ieri sera si sono presentati Calcutta, Izi, Priestess e Shablo. Il più credibile dei quattro si è rivelato Calcutta, quindi in molti hanno annunciato la “più grande trollata dell’anno”. La verità, però, è ben altra, i quattro artisti di chiara provenienza non campana, si sono semplicemente prestati all’interpretazione dei testi di Liberato, la cui identità non è ancora stata resa nota. Un’operazione di marketing veramente notevole, con dei numeri già importanti per un progetto appena nato che rilancia un modo di concepire la musica in maniera viscerale. Rimane ora da capire chi o cosa sia Liberato, se gli artisti che hanno partecipato al MI Ami facciano realmente parte del progetto e in che modo. Il mistero continua, intanto il boom mediatico è stato raggiunto.

Raffaella Sbrescia

MI AMI Festival: dal 25 al 27 maggio la nuova edizione. Le news

MI Ami Festival

MI Ami Festival

Parte giovedì 25 maggio la tredicesima edizione del MI AMI Festival,  appuntamento per la nuova musica italiana organizzato da Rockit e Better Days, al Circolo Magnolia fino a sabato 27 maggio. Un’edizione che celebra il ventesimo compleanno di Rockit e che proprio in occasione della serata di apertura festeggia un altro importante anniversario: si tratta del ventennale di Confusa e felice, uno degli album più importanti di Carmen Consoli. La Cantantessa, per l’occasione, ha messo a punto un concerto creato ad hoc per il MI AMI. Un concerto inedito tra il tour teatrale “Eco di sirene” e l’inaugurazione della stagione al Teatro Greco Romano di Catania.

Oltre a Carmen Consoli, cui è dedicato l’hashtag di questa edizione #confusiefelici, per la giornata di giovedì 25 maggio si alterneranno, tra gli altri, i live di: Zen Circus, che anticipano il loro tour estivo sulle note del loro ultimo disco La Terza Guerra Mondiale; Niccolò Carnesi, uno dei nomi più brillanti della nuova generazione di cantautori italiani; Lucio Corsi, giovane cantautore che dopo aver aperto il tour invernale dei Baustelle porta al MI AMI il suo Bestiario Musicale; Di Martino e Fabrizio Cammarata che proporranno al festival il loro omaggio a Chavela Vargas; Il Pan del Diavolo, che con il loro live faranno ancora una volta saltare il pubblico.

Nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 saranno al festival: Baustelle, Le Luci della Centrale Elettrica, Giorgio Poi, Canova, Colombre, Italiano di Cumbia All Stars, progetto capitanato da Davide Toffolo, Pop X, Les Enfants, Davide Shorty, il rap di Mecna, Coez ma anche di Maruego, Laioung (accompagnato da The RRR Mob) e Carl Brave x Franco126 e molti altri, per una tre giorni di concerti imperdibili.

 BIGLIETTI E ABBONAMENTI

L’ingresso al MI AMI costa 23 euro (+d.p.) a giornata in prevendita. I biglietti in cassa costeranno 23  euro a giornata.

L’abbonamento ai tre giorni costa 52 euro (+d.p.) in prevendita e 60 euro alle casse del festival

Bambini fino a 12 anni (inclusi): ingresso gratuito  LA TESSERA ARCI NON SERVE.

Prevendite disponibili su: Mailticket, Xceed, Ticketone

 

 

Nuove date per lo “Sfera Ebbasta Tour”

Sferaebbasta

Sfera Ebbasta

Si aggiungono ancora nuove date per lo “Sfera Ebbasta Tour” del rapper Sfera Ebbasta, tour che lo vedrà protagonista nei principali e più esclusivi club della penisola italiana sino alla prossima primavera, accompagnato dal noto produttore Charlie Charles.

Si aggiungono altre 7 tappe al calendario: 29/12 GENOVA, 31/12 CAORLE (VE), 31/12 BASSANO DEL GRAPPA (VI), 5/01 FORCOLA (SO), 03/02 ALBA (CN), 18/02 PERUGIA e 26/02 TRENTO

Considerato come uno dei migliori rapper della nuova generazione contemporanea italiana e internazionale, Sfera Ebbasta, già soprannominato King della Trap music italiana, durante il suo “Sfera Ebbasta tour” proporrà dal vivo tutti i brani tratti dal suo ultimo omonimo album, uscito lo scorso 9 Settembre su etichetta Universal/Def Jam e che ha già scalato ogni classifica.

Da “Notti” a “Visiera a Becco” sino a “Equilibrio”, “Balengiaca”, “Figli di Papà e BRNBQ, quest’ultimi due brani già certificati disco d’oro dalla FIMI, l’album include inoltre “Cartine Cartier”, singolo che ha anticipato l’uscita del nuovo album e unica traccia all’interno dell’intero lavoro che presenta un featuring, quello con il noto rapper francese SCH.

“Sono felice di affrontare questa nuova dimensione live che mi porterà in giro per L’Italia sino alla prossima primavera. Sarà un lungo tour – dichiara Sfera Ebbasta – ora più che mai sono pronto per questa grande avventura dal vivo. Con il supporto dell’organizzazione diretta da Thaurus Live abbiamo in riservo tante sorprese e special guest che nelle varie tappe si alterneranno sul palco, insieme a me, dando vita ad un vero e proprio show.

L’intero tour è ideato e organizzato da Thaurus Live,  agenzia di booking e management di riferimento nel panorama rap italiano.

Per info e biglietteria:

www.thaurus.it

Radio 105 è radio partner del tour.

www.105.net

CALENDARIO

DICEMBRE

27/12 – BERGAMO - DRUSO

29/12 – GENOVA - CRAZY BULL (NUOVA)

31/12 – CAORLE (VE) - BIG BANG IN PIAZZA (NUOVA)

31/12 – BASSANO DEL GRAPPA (VI) – LIV CLUB (NUOVA)

GENNAIO

5/01 – FORCOLA (SO) – MEGASHOW (NUOVA)
07/01 – FIRENZE - VIPER THEATRE
14/01 – LUGANO - STUDIO FOCE
21/01 – SENIGALLIA (AN) - MAMAMIA – special guest TEDUA

28/01 – PORDENONE -TIO DISCO

 

FEBBRAIO

03/02 – ALBA (CN) - XL CLUB (NUOVA)

04/02 – BOLOGNA - KINDERGARTEN

18/02 – PERUGIA - URBAN (NUOVA)

25/02 – RAVENNA - ONYX CLUB

26/02 – TRENTO - ARTE’ (NUOVA)

28/02 – PORTO POTENZA PICENA (MC) - SKY CLUB
MARZO
3/03 – MILANO - MAGAZZINI GENERALI

Nuove date per lo “Sfera Ebbasta tour”

Sfera Ebbasta

Sfera Ebbasta

Dopo aver registrato sold out nei club di mezza Italia si aggiungono ancora nuove date per lo Sfera Ebbasta Tour” del rapper Sfera Ebbasta, tour che lo vedrà protagonista nei principali e più esclusivi club della penisola italiana sino alla prossima primavera, accompagnato dal noto produttore Charlie Charles.

Si aggiungono altre 7 tappe al calendario: 29/12 GENOVA, 31/12 CAORLE (VE), 31/12 BASSANO DEL GRAPPA (VI), 5/01 FORCOLA (SO), 03/02 ALBA (CN), 18/02 PERUGIA e 26/02 TRENTO

Considerato come uno dei migliori rapper della nuova generazione contemporanea italiana e internazionale, Sfera Ebbasta, già soprannominato King della Trap music italiana, durante il suo “SferaEbbasta tour” proporrà dal vivo tutti i brani tratti dal suo ultimo omonimo album, uscito lo scorso 9 Settembre su etichetta Universal/Def Jam e che ha già scalato ogni classifica.

Video: Visiera a Becco

Da “Notti” a “Visiera a Becco” sino a “Equilibrio”, “Balengiaca”, “Figli di Papà e BRNBQ, quest’ultimi due brani già certificati disco d’oro dalla FIMI, l’album include inoltre “Cartine Cartier”, singolo che ha anticipato l’uscita del nuovo album e unica traccia all’interno dell’intero lavoro che presenta un featuring, quello con il noto rapper francese SCH.

“Sono felice di affrontare questa nuova dimensione live che mi porterà in giro per L’Italia sino alla prossima primavera. Sarà un lungo tour – dichiara Sfera Ebbasta – ora più che mai sono pronto per questa grande avventura dal vivo. Con il supporto dell’organizzazione diretta da Thaurus Live abbiamo in riservo tante sorprese e special guest che nelle varie tappe si alterneranno sul palco, insieme a me, dando vita ad un vero e proprio show.”

L’intero tour è ideato e organizzato da Thaurus Live, nota agenzia di booking e management di riferimento nel panorama rap italiano.

Per info e biglietteria:

www.thaurus.it

CALENDARIO

DICEMBRE
3/12 – BARI - DEMODÈ

6/12 - LECCO - DANCING LAVELLO
7/12 – PARMA - CAMPUS INDUSTRY MUSIC – special guest TEDUA
9/12 – TORINO - CHALET
10/12 - NAPOLI - CASA DELLA MUSICA
17/12 – CAGLIARI - COCÒ
21/12 - CATANIA - INDUSTRIE
23/12 - LECCE - OFFICINE CANTELMO

26/12 - VICENZA - GILDA
27/12 – BERGAMO - DRUSO

29/12 – GENOVA - CRAZY BULL (NUOVA)

31/12 – CAORLE (VE) - BIG BANG IN PIAZZA (NUOVA)

31/12 – BASSANO DEL GRAPPA (VI) – LIV CLUB (NUOVA)

GENNAIO

5/01 – FORCOLA (SO) – MEGASHOW (NUOVA)
07/01 – FIRENZE
 - VIPER THEATRE

Sopra i Magazzini: il nuovo appuntamento musicale dei Magazzini Generali di Milano

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Da Mercoledì 2 Novembre partirà “SOPRA I MAGAZZINI”, il nuovissimo aperitivo in musica del mercoledì sera che dalle 19:00 alle 22.00, vedrà alternarsi sul palco dei Magazzini Generali di Milano ogni settimana coppie di musicisti che non si conoscono tra di loro e che daranno insieme vita a momenti di sessioni di improvvisazione e creazione musicale allo stato pure. L’ambiente Sopra i Magazzini sarà un luogo raccolto, in cui perdersi a tempo di musica, tra l’elettronico e lo psichedelico, il digitale e l’onirico, la ricerca e il clubbing. Si potrà ballare, ma anche osservare e farsi affascinare, stare seduti e assaporare la musica di questo programma unico nel panorama milanese. Sarà un modo per riscoprire i Magazzini Generali in una veste inedita, lontani dalla grande sala sottostante che rimarrà chiusa per quelle ore.

Mumi

Mumi

Mercoledì 2  Novembre si parte con 2 musicisti d’eccezione, MUMI, una delle poche suonatrici di hangdrum o handpan, particolari strumenti a forma di grandi padelle di metallo prodotti in svizzera capaci di produrre suoni alieni e dalle melodie sognanti, e Allie, definito come uno dei rapper più silenziosi del mondo caratterizzato da una forte vene cantautoriale in grado di creare storie che vivono del loro stesso suono, con un tappeto sonoro in cui la narrazione colpisce per la sua eleganza ed intensità: un’elettronica ridotta ai minimi termini, che può ricordare una versione lo-fi di James Blake.

INGRESSO GRATUITO

Per maggiori informazioni visitate il sito:

www.magazzinigenerali.it

info@magazzinigenerali.it

CALENDARIO NOVEMBRE

02/11 Allie (D) + Mumi (I)

09/11 Matteo Bennici (I) + Jacky 0 (I)

16/11 Eartheater (USA) + STRA (I)

23/11 Bruno Belissimo (I) + 3unned (I)

 

30/11 Grimm Grimm (G) + Flavio Scutti (I)

 

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