Cesare Cremonini live al Mediolanum Forum: imprendibile, iconico e vincente. La recensione

Cesare Cremoni - Mediolanum Forum - Kimberley Ross

Cesare Cremoni – Mediolanum Forum – Kimberley Ross

Un tripudio di colori, di emozioni e di eccitazione. Ecco cos’è stato il primo dei tre concerti di Cesare Cremonini al Mediolanum Forum di Assago. La scia è quella luminosa e roboante che ha lasciato la consacrazione dell’artista bolognese allo Stadio San Siro di Milano, la dimensione è quella più intima e suadente di un palazzetto gremito di un pubblico adorante.

Cremonini ragiona in grande e lo fa con lo stile di un poeta che sa esattamente come ingaggiare lo spirito senza dimenticare di galvanizzare il corpo di chi vive le sue canzoni con un fremito di natura sessuale.

Il successo, prima consolidato, poi dilagante, di Cesare Cremonini risiede prima di tutto nella cura per il dettaglio: lirico, testuale e musicale dei suoi testi. Poi nel piglio, nel carisma, nella personalità di un uomo e di un artista autentico, padrone di se stesso, del palco e del gusto del suo pubblico. Ogni movimento del cantante è simbiotico con lo sguardo attento di chi negli anni non si perde un colpo di una produzione cantautorale visionaria e maledetta. Cremonini incarna l’uomo che riesce a capire fino in fondo le vibrazioni umane e, nel farlo sfugge rendendosi iconico.

Cesare Cremoni - Mediolanum Forum - Kimberley Ross

Cesare Cremoni – Mediolanum Forum – Kimberley Ross

La sua carica animalesca, le sue performance fisiche e invadenti incontrano la voglia e il desiderio di chi accorre in prima fila per non perdersi neanche un istante né una goccia di sudore dell’amato frontman. Forte di questo importante bagaglio innato, Cremonini si permette il lusso di alzare l’asticella, di assemblare insieme alla sua band arrangiamenti personali, fortemente strutturati e di buonissima caratura per vestire le sue hits al meglio.

Il repertorio piazzato in scaletta è completo, spazio ai brani di “Possibili scenari”, alle ballads che negli anni hanno costruito la sua identità cantautorale, alle canzoni lasciate nel cassetto, quelle che conoscono in 4 gatti e che, in un contesto come quello del Forum, acquisiscono importanza e bellezza. Che sia al pianoforte o a una chitarra elettrica, Cremonini sa esattamente come e dove piazzare le parole, quelle parole nate in sessioni di scrittura che noi tutti immaginiamo dannate e goduriosamente ispirate. Il flirt con il pubblico è scandito da un continuo ed inesauribile saliscendi emotivo. A tutto questo si aggiungono manciate di effetti speciali: luci, led, visual all’avanguardia, coriandoli e fuochi d’artificio, cambi d’abito e volteggiamenti sul palco.

Cesare Cremoni - Mediolanum Forum - Kimberley Ross

Cesare Cremoni – Mediolanum Forum – Kimberley Ross

Corpo, voce e anima reggono dall’inizio alla fine, Cremonini è in splendida forma e con ferma consapevolezza si mostra al pubblico con la stessa fame di chi ha atteso per lungo tempo il momento di raccogliere i frutti di un lavoro certosino. Le canzoni di Cremonini sono vincenti perché raccontano di chi sa perdere guadagnandone in termini di sensibilità. Cesare riesce a mettere per iscritto quello che si vorrebbe urlare a squarciagola ma che finisce per essere somatizzato in stigmatizzate frasi di circostanza. La sua schiettezza sfrontata è la chiave per rendere il tutto appetibile e sexy. Cesare Cremonini è imprendibile eppure non è mai stato così vicino al suo pubblico come in questo momento.

Raffaella Sbrescia

La scaletta del concerto
Cercando Camilla (intro)
Possibili Scenari
Kashmir-Kashmir
PadreMadre
Il comico (sai che risate)
La nuova stella di Broadway
Latin Lover
Lost in the weekend
Un uomo nuovo
Buon viaggio (Share the Love)

Momento silenzioso
Una come te
Vieni a vedere perché
Le sei e ventisei
Mondo
Logico #1
GreyGoose

Dev’essere così
Al tuo matrimonio
Il Pagliaccio
50 Special
Marmellata #25
Poetica
Nessuno vuole essere Robin
Un giorno migliore

David Garrett: Explosive live 2018. Montagne russe al Mediolanum Forum

david-garrett-meggi-andrew
Che abbia venduto milioni di dischi o vinto innumerevoli premi prestigiosi è dato risaputo. David Garrett violinista di fama mondiale si è esibiito al Mediolanum Forum di Assago nell’ambito dell’Explosive Live 2018, il suo primo tour nei palazzetti italiani. Uno spettacolo pirotecnico, decisamente variegato, un percorso crossover tra generi e generazioni per due ore di show mai scontato o banale. La forza di Garrett sta nel dimostrare che lo strumentalismo e il virtuosismo sono gli stessi cardini su cui si muovono il rock’n’roll e la musica classica. Vibrazioni intense generate da arrangiamenti originali e appassionanti che Garrett, insieme a Franck van der Heijden (direttore musicale e chitarrista principale), John Haywood (tastiera/piano, co-produttore.), Marcus Wolf (chitarrista ritmico e cantante), Jeff Allen (basso), Jeff Lipstein (batteria), mette a punto in ottica divertente.

Video:

 Che si tratti di un brano dei Coldplay o di Pëtr Il’ič Čajkovskij, l’impeto e la tecnica di Garrett regalano la medesima di sensazione di piacere e distensione emotiva. Sicuramente i puristi avranno storto il naso ma l’obiettivo di Garrett è viaggiare molto lontano dagli elitarismi. Il suo manifesto musicale è all’insegna della condivisione, dell’integrazione tra generi musicali, dell’ispirazione dettata dalla sfida di donare nuova veste a pietre miliari del rock e del pop mondiale. Sulla sua montagna russa personale, ci fa salire nomi leggendari come Led Zeppelin, Prince, Vivaldi, Michael Jackson ma lascia posto anche alle icone contemporanee, da quelle del mondo EDM come David Guetta a Armin Van Buuren al davvero inaspettato rap di Eminen. Esercizio, etica del lavoro, tecnica, carisma e bellezza fanno del violinista tedesco l’emblema del possibilismo contemporaneo. Let’s play together.

Raffaella Sbrescia

Video:

Scaletta

Dangerous - David Guetta
Superstition - Stevie Wonder
Viva la Vida Coldplay
Let It Go Idina Menzel
Kashmir Led Zeppelin
Ghostbusters Ray Parker Jr.
Piano Concerto No. 1 Pyotr Ilyich Tchaikovsky
Furious
Bitter Sweet Symphony The Verve
Adventure Island

Explosive

Purple Rain Prince

Concerto No. 2 in G minor, Op. 8, RV 315, “Summer” (L’estate) Antonio Vivaldi

Nah Neh Nah (Vaya Con Dios
Live and Let Die Wings
You’re the Inspiration Chicago
Lose Yourself Eminem

Midnight Waltz

Fix You Coldplay

Duel Guitar Vs. Violin
Born in the U.S.A. Bruce Springsteen
Killing in the Name Rage Against the Machine
They Don’t Care About Us Michael Jackson
One Moment in Time Whitney Houston

Giorgia torna al Mediolanum Forum per lo show più libero della sua carriera

giorgia forum ph Francesco Prandoni

giorgia forum ph Francesco Prandoni

Giorgia torna sul palco per il colpo di coda finale di un anno importante. Con la reprise del tour “Oronero live”, l’artista è tornata sul palco del Mediolanum Forum per uno show intenzionalmente mastodontico, un appuntamento celebrativo che lei ha voluto costruire a modo suo. La novità sfidante è un grande palco centrale in cui il protagonista è un grande albero che, se da un lato simboleggia il forte legame di Giorgia con le sue radici soul, dall’altro testimonia la naturale propensione della sua voce verso alte vette di profonda spiritualità. Con l’intento di mettere in piedi una gigantesca festa in cui tutti gli invitati possono interagire in maniera ravvicinata con il festeggiato, Giorgia mette da parte i tacchi rivolgendosi al suo pubblico in ogni direzione. L’intenzione è nobile, il risultato però stinge la magia.
Giorgia è unica, da sempre la sua voce viene riconosciuta come una delle più belle e potenti della musica italiana. Non ha bisogno di null’altro che non siano gli strumenti dei suoi eccellenti musicisti. Si sà che nel 2018, per stare al passo con le produzioni monster, ci si ingegna a cercare soluzioni spettacolari ma a volte, come nel caso di Giorgia, il minimalismo sarebbe stato ancor più spettacolare.

Apprezzabili i suoi sforzi, nonchè la fatica fisica di cantare al suo livello girando in lungo e in largo per due ore e passa ma davvero non ce n’era bisogno. Accompagnata da Sonny Thompson (direttore musicale, basso, chitarra, voce), Mylious Johnson (batteria), Claudio Storniolo (piano), Gianluca Ballarin (tastiere), Giorgio Secco (chitarra) e da due street band: gli Psycodrummers, un gruppo di 11 percussionisti, e i Man In Brass Ensemble, un gruppo di 8 fiati (4 trombe, 2 tromboni, un sax e 1 susafono), Giorgia sceglie di regalare un ritmo vibrante, colorato e funky al suo concerto libero, dai tempi dilatati e costellato di interazioni parlate con il pubblico. Ride, scherza, si emoziona, la cantante romana è affamata di contatti ravvicinati ed è proprio questo contrasto tra gli elementi a spiazzare il pubblico; ora commosso, ora esaltato. Al centro di tutto: la musica. Che sia quella di Giorgia, o quella con cui la cantante si è formata non ha importanza. Sia prima che durante il concerto, il soul e r’n'b la fanno da padrone. Il suono varia di brano in brano: dalle percussioni al ritmi latini, a sprazzy raggae passando per incursioni dance, Giorgia veleggia in un arcobaleno di note.

In scaletta ovviamente presenti i grandi classici di Giorgia ma anche molti brani estratti estratti dal suo ultimo album “Oronero”. Grande emozione per il medley acustico con Come Saprei, E poi, Per fare a meno di te, Eternità ma sopratutto per il grande ritorno di “Onde” di Alex Baroni che Giorgia torna a cantare live per la prima volta. Un modo, questo, per rappacificarsi col dolore e con la mancanza. Ricucire uno strappo significa imparare a conviverci guardando fieramente la cucitura. Il momento più atteso arriva sulle note di “Come neve”: la canzone che ha reso un sogno realtà: Marco Mengoni sale sul palco del Mediolanum Forum ed è pura magia. La sua voce e quella di Giorgia si fondono creando un dolce effluvio di voci potenti e vellutate. L’anima soul, la radice delle origini, la chimica amicale, l’affinità spirituale collimano in un incantesimo che in tanti aspettavano da anni. Chissà cosa avrà pensato Piero Calabrese (primo storico produttore di entrambi, prematuramente scomparso) guardandoli da lassù. Sarà stato sicuramente fiero di vedere come a distanza di tempo i tasselli si siano comunque riuniti perchè il destino era scritto nelle stelle.

Raffaella Sbrescia

SCALETTA:
“Oronero”
“Il mio giorno migliore”
“È l’amore che conta”
“Chiamami tu / Turn your lights down low”
“Mutevole”
“Vivi davvero”
“Scelgo ancora te”
“Quando una stella muore”
“Non mi ami”
“Gocce di memoria”
“Regina di notte”
“Come saprei”
“E poi”
“Per fare a meno di te”
“Eternità”
“Vado via”
“Tu mi porti su”
“Di sole e d’azzurro”
“Marzo”
“Io fra tanti”
“Come neve”
“Per non pensarti”
Medley ’98 “…Baby one more time / My love is your love / I don’t want to miss a thing / My heart will go on / Onde”
“Credo”

Lorenzo live 2018 è lo show da battere. Nessuno come Jovanotti in Italia.

Lorenzo live 2018 - Milano

Lorenzo live 2018 – Milano

Secondo voi cosa ci si poteva aspettare da Lorenzo Cherubini Jovanotti per la sua nuova avventura live intitolata “Lorenzo Live 2018″? Una favolosa festa sarebbe la risposta. Questa risposta sarebbe riduttiva vi dico io. Ieri sera al Mediolanum Forum di Assago, per la prima di dodici date di fila, era impossibile stare seduti su una sedia, nemmeno se si trattava di quella della tribuna stampa. Signori e signore io sfido chiunque nell’ obiettare qualcosa rispetto al fatto che questo nuovo live di Jovanotti sia lo show da battere per questo 2018. E sì che di concerti Lorenziani ne son stati visti ma questo vince per attitudine, per spettacolarità, per pregevolezza della qualità, per la cura dei dettagli ma soprattutto per la veracità. Lorenzo accoglie la fiducia del suo pubblico e per questo nuovo tour rilancia e raddoppia tutto quello per cui abbiamo imparato a conoscerlo in questi 30 anni di carriera.

Ispirandosi all’adattamento teatrale di Corrado D’Elia, recitato in spagnolo dalla voce di Miguel Bosé, Jova incarna un moderno Don Chisciotte portandoci per mano in una realtà trasfigurata fatta di colori, suoni, luci e vibrante energia. Due ore e mezza per 28 canzoni e un djset in stile americano. Una roba mastodontica che in contesto artistico italiano penso proprio che non si sia mai vista. Il concerto inizia con “Ti porto via con me”, il brano perfetto per iniziare lo show più tirato e sorprendente che Lorenzo abbia mai messo in scena. Sul palco con lui: Saturnino(basso) Riccardo Onori (chitarra) Cristian Rigano (tastiere e synth) Franco Santarnecchi (piano e fisarmonica) Gareth Brown (batteria) Leo di Angilla(percussioni), Gianluca Petrella (Trombone), Jordan MC Lean (tromba), Matthew Bauder(sax). Veramente potente la nuova sezione fiati, scenografica e coinvolgente la sezione ritmica.

Come vi dicevo, stare fermi durante questo concerto è veramente difficile, se non impossibile. Le atmosfere cambiano di continuo: si va dalle atmosfere acustiche all’hip hop al dancehall, alla disco al rock’n’roll senza fermarsi mai. Uno spettacolo pensato per stupire, sorprendere e innovare. A completare lo show luci e visuals ad alto impatto visivo: in scena uno schermo realizzato custom 24×8 mt, che si apre in 4 sezioni. Il palco 20 x 12 metri si allunga in mezzo a un salone delle feste per 17 metri per raggiungere un secondo palco di 20 metri anch’esso costruito appositamente per lo show che su Fame, il brano che chiude l’album Oh, vita!, si alza a 4 metri di altezza come un grande ponte sospeso verso un terzo palco custom, mondo del DJ set . A corredare il tutto, ci sono ben 13 lampadari realizzati per Giò Forma da Zime Carpenteria che ospitano 312 lampadine e 120 laser. Il tutto è curato nientemeno che da Paul Normandale, light designer tra gli altri dei Coldplay, Björk, James Blunt, Shakira, Kings of Lion, Massive Attack. Potrei stare qui a raccontarvi della detonazione di energia che ha invaso il Forum, invece vi dirò di come sia assolutamente bellissimo vedere migliaia di persone ballare, sudare e divertirsi senza pensare a niente. Non è un fatto scontato, anzi. Questa è la celebrazione della vita, del sangue che pulsa nelle vene, dell’istinto che vince sulla ragione. E per chi ha voglia di starsene comunque in un angolo e sfogarsi in un bel pianto, ricordiamoci che Lorenzo ha scritto alcune delle più belle e romantiche ballate di sempre. Lui, che a 51 anni, si dichiara pazzo delle canzoni d’amore.

Lorenzo live 2018 - Milano

Lorenzo live 2018 – Milano

Se quello che vi ho raccontato non vi basta, ecco cosa ci ha raccontato Jovanotti subito dopo il concerto:
“Questo show racchiude la mia visione delle cose. Attraverso l’utilizzo dell’immaginazione, ho voluto mettere in piedi un rock’n’roll show che esaltasse le emozioni, la gioia, i battiti accelerati, la tecnologia, il ritmo, il romanticismo. Il debutto è sempre frastornante per me. Sono appena sceso dal palco e devo ancora rendermi conto di quello che è successo dopo tanti giorni di prove e di preparazione. Anche stavolta lo spettacolo è passato attraverso un’ intensa fase di preparazione e di coinvolgimento di persone nuove con cui è stato necessario annusarsi. Già durante le prove generali di allestimento a Rimini, ho avuto la sensazione che fossimo riusciti a salire un gradino più su rispetto agli ultimi show che, vista la grande affluenza di oggi, avevano comunque ottenuto un ottimo riscontro da parte del pubblico. Come di consueto le prove vengono fatte almeno tre mesi prima dello show in modo che io possa avere una scaletta musicale su cui andare a costruire le luci e tutto il resto. Sono passati 30 anni dal mio primo vero concerto, che ebbe luogo proprio qui al Rolling Stone di Milano. Il pubblico davanti a me stasera era meraviglioso, i miei musicisti americani erano veramente scossi. In questo show c’è di tutto: c’è un po’ di country, la techno, l’hip hop, il pop, il rock’n'roll. Questa era la sfida: passare attraverso tutte queste cose in maniera organica. La fiducia mi manda in agitazione, mi scatta il senso del dovere, il mio unico obiettivo diventa far impazzire la gente. Se questi sono i numeri, a questi numeri dobbiamo rispondere con il massimo del massimo. Questo spettacolo si basa su una visione precisa: deve essere una festa. Ho voluto trasformare il palasport in un salone delle feste.
L’idea a cui si ispira questo concerto nasce dalla recente lettura del riadattamento del Don Chisciotte di Cervantes. Avevo letto questo classico già anni fa, ma da questa nuova traduzione ho notato che anche Don Chisciotte ha 51 anni, ovvero la mia età. L’ho interpretato come un segno. A questo aggiungo che durante le prove avevo affittato una bellissima villa Firenze e ogni giorno cantavo sotto un gigantesco lampadario che mi sovrastava. Il giorno prima della riunione più importante per la realizzazione dello spettacolo, mi è venuta l’idea di usare proprio un lampadario. All’inizio avevo pensato ad un enorme lampadario di 15 metri di diametro poi Giò Forma ha raccolto questo spunto e ha trasformato questo input in qualcosa di concreto con tanti grossi lampadari ispirati alle ball rooms americane. Insieme a Carlo Zoratti e Sergio Pappalettera, che firmano la direzione artistica del tour, abbiamo poi cominciato a ragionare sull’aspetto visual e sulla regia dello spettacolo. Il colpo grosso è stato l’aggancio a Paul Normandale, la cui cifra stilistica ha lasciato il segno in tantissimi dei migliori concerti che io abbia mai visto negli ultimi 20 anni”.
Infine il messaggio: ”Questo è un rock’n'roll show ispirato alla libertà. Per questo motivo lo spettacolo è molto meno scritto, non indosso costumi di scena e spesso proporrò rime e scalette diverse. Le parole chiave sono: eccitante, luminoso, stupefacente. In sintesi questo concerto non deve mollare per un attimo il pubblico, voglio che sia il concerto che stende. Per quanto mi riguarda, sono passate 2 ore e mezza e non me ne sono neanche accorto, questo era quello che cercavo”.

Raffaella Sbrescia

La scaletta

scaletta jova

Thegiornalisti live a Milano: il trionfo del pop fatto in casa

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum - Milano

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum – Milano

Dopo mesi di attesa e tam tam mediatico, infinite attese sotto la pioggia alla cassa accrediti e al ritiro biglietti, si è consumato il concerto dei Thegiornalisti al Mediolanum Forum di Milano. Con un palazzetto strapieno in ogni ordine di posto, la band capitanata da Tommaso Paradiso si è goduta un punto di arrivo tanto importante quanto ineludibile. Emblemi di una generazione intera, quella che prova a trovare un baricentro in un contesto privo di certezze, i tre ragazzi si sono fatti strada nel cuore del pubblico italiano in modo radicato e profondo. Fenomeno di stagione, sicuramente, grazie al successo radiofonico dell’album “Completamente Sold out” ma forse anche qualcosa in più. L’accentratore delle attenzioni è il cantante e frontman della band Tommaso Paradiso che nell’arco di circa due ore è riuscito a mostrare tutta una serie di sfaccettature della propria personalità: sfrontato, brillante, caciarone, decadente, puntiglioso, ironico, emozionante, insofferente. Questo artista è un conglomerato di elementi che se da un lato affascinano, dall’altro disturbano. Le sue canzoni oscillano tra la disperazione e l’esaltazione, i sentimenti sono spesso estremizzati e in questa miscela liquida, priva di mezze misure, il pubblico ritrova la propria dimensione abbassando le difese. Tra synth di chiaro stampo anni ’80 ed emozioni millenial, il pubblico riconosce e abbraccia la band del momento che, però, ha tutto un pregresso da raccontare.

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum - Milano

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum – Milano

A metterlo agli atti è proprio Tommaso Paradiso che, nell’annunciare il momento acustico del concerto precisa: “Molti di voi ci seguono da tanto tempo, molti altri invece no. Ecco volevamo mostrarvi come siamo nati: tre seggiole di paglia a casa di mia madre e tanti sogni in tasca”, racconta Paradiso insieme ai soci Marco Primavera e Marco “Rissa” Musella. “E menomale”, “Autostrade umane”, “Io non esisto”, sono le canzoni scelte per il medley “dedicato al periodo in cui eravamo intelligenti”, spiega con pungente ironia Tommaso Paradiso, sempre pronto a puntualizzare contro gli haters e a sottolineare il successo dei propri brani mettendo in evidenza i cori con cui tutto il Forum ha cantato a squarciagola.

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum - Milano

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum – Milano guest. Elisa

Un’ampia parentesi va dedicata anche agli ospiti del concerto: si va dal djset di Calcutta in apertura, al set chitarra e voce degli Shazami (Federico Russo e Francesco Mandelli), all’autore sforna hit Dario Faini, al pianoforte per il nuovo brano “Senza”. Momento di scambio intergenerazionale con Luca Carboni sulle note di “Proteggi questo tuo ragazzo” e “Luca lo stesso”, scritto insieme a Tommaso. Breve ma intensa l’apparizione di Elisa per il bel pezzo “Tra la strada e le stelle”. Realmente esplosiva l’esibizione di Fabri Fibra con la hit estiva “Pamplona”. Il rapper ha travolto il Forum come un tornado, nessuno è riuscito a trattenersi per un tripudio di cori, braccia e coriandoli. Più che un concerto, quello dei Thegiornalisti è un mega party in casa: è lo stesso Tommaso Paradiso a spiegare che un posto così lo si può affrontare solo sentendosi come a casa propria e, in effetti, non si è smentito né con le parole né con i fatti. Tra i brani da segnalare in scaletta “Fatto di te”, “Io non esisto”, Il tuo maglione mio” ma soprattutto “Sold out” e la ormai celeberrima “Completamente”, la canzone che ha trainato i Thegiornalisti sull’olimpo della discografia italiana e che in qualche modo si fa manifesto di chi “senza una strada, senza una meta” prova ancora a credere nell’amore vero. A questo punto viva il pop e chi sa farlo bene.

 Raffaella Sbrescia

La scaletta

Senza (con Dario Faini)
Vieni e cambiami la vita
Mare Balotelli
Fine dell’estate
L’ultimo grido della notte
Disperato
Sbagliare a vivere
“L’importanza del cielo
Medley acustico: E menomale / Autostrade umane / Io non esisto
Proteggi questo tuo ragazzo (con Luca Carboni)
Luca lo stesso (con Luca Carboni)
Non caderci mai più
Fatto di te
Sold out
Per lei
Tra la strada e le stelle (con Elisa)
Il tuo maglione mio
Pamplona (con Fabri Fibra)
Non odiarmi

BIS:
Promiscuità
Completamente
Balla

Lo Stato Sociale sovverte le regole del gioco e riempe di gente e di contenuti il Mediolanum Forum

Lo Stato Sociale live @Medolanum Forum - ph Melania Pavan

Lo Stato Sociale live @Medolanum Forum – ph Melania Pavan

Un bel concerto da mitomani. Così avevano intitolato il loro concerto al Mediolanum Forum di Assago, i tipi de Lo Stato Sociale, collettivo bolognese di estrazione indie con prospettive pop. Partiti dal basso, con le proprie forze e col sostegno incrollabile di uno zoccolo duro di fan, Albi, Bebo, Lodo, Carota e Checco sono riusciti a mettere su uno show autoprodotto in grado di divertire anche un pubblico più diversificato. «Non eravamo convinti ma speravamo che sareste stati in tanti questa sera – hanno spiegato i regaz de Lo Stato Sociale al pubblico – Senza ospiti, senza alte rotazioni in radio, senza multinazionali e sponsor e con il serio rischio di rimetterci un sacco di soldi, stasera avete ci dimostrato di essere il più grande “si può fare” della nostra storia». Segno dei tempi che cambiano, segno che i messaggi antimilitaristi, antifasciti, antisessisti e antileghisti del collettivo Made in Bologna sono riusciti ad attecchire in modo solido e duraturo. Uno dei punti di forza della discografia del gruppo è l’uso pungente, dirompente, massiccio e sorprendente dell’ironia. Per più di due ore di live, comprensive di siparietti comici, immancabile quello con i ragazzi di Lercio, nonché mini comizi anti Lega Nord, Lo Stato Sociale ha messo sul piatto tutti gli assi nella manica ma senza mai strafare. In scaletta i primi successi ma anche i brani tratti dall’ultimo album intitolato “Amore, lavoro e altri miti da sfatare” (Universal / Garrincha Dischi). Dopo anni di gavetta per il collettivo nato nella radio bolognese Fujiko nel 2009 e partito da feste e concerti auto organizzati, è arrivato il momento del salto di qualità, un nuovo punto di partenza da cui ripartire con una buona dose di consapevolezza e nuovi margini di crescita.

Raffaella Sbrescia

Videointervista:

Le date del tour:

 30 aprile – Cagliari (Poetto Fest), 1 maggio – Roma (Concerto del primo maggio), 20 maggio – Prato (A tutta birra), 1 giugno – Nerviano – MI (Big Bang Music Fest), 2 giugno – Pordenone (Deposito Festival), 9 giugno – Aosta (Garden Music Festival), 17 giugno – Settimo Torinese (Fuori Tutti Festival), 22 giugno – Cremona (Tanta Robba Free Music Festival), 23 giugno – Padova (Sherwood Festival), 24 giugno – Senigallia (Mamamia), 13 luglio – Monteprandone – AP (Cose Pop),  15 luglio – Genova (Arena del Mare), 29 luglio – Roma (Postepay Sound Rock in Roma), 9 agosto – Montalto di Castro – VT (Vulci Music Fest), 12 agosto – Melpignano – LE (So What Festival), 19 agosto – Brescia (Festa di Radio Onda d’urto), 25 agosto – Chieti (Arena Civitella), 26 agosto – Riolo Terme – RA (Frogstock), 27 agosto – Asolo – TV (Ama Music Festival).

Leggi la recensione di “Amore, lavoro e altri miti da sfatare”: http://www.ritrattidinote.it/recensioni/amore-lavoro-altri-miti-da-sfatare-lo-stato-sociale.html

LA SCALETTA

 Sessanta milioni di partiti

 La rivoluzione non passerà in tv

 Buona sfortuna

C’eravamo tanto sbagliati

 La musica non è una cosa seria

Nasci rockstar muori giudice ad un talent show

 In due è amore in tre è una festa

Mai stati meglio

La felicità non è una truffa

Forse più tardi un mango adesso

Per quanto saremo lontani

 Ladro di cuori col bruco

Amore ai tempi dell’Ikea

Magari non è gay ma è aperto

Sono così indie

Eri più bella come ipotesi

Niente di speciale

Amarsi male

 Mi sono rotto il cazzo

Abbiamo vinto la guerra

 Quasi liberi

 Io te e Carlo Marx

Cromosomi

Vorrei essere una canzone

2 Cellos: la festa dei virtuosi del violoncello al Mediolanum Forum di Milano

2 Cellos live @ Mediolanum Forum ph Francesco Prandoni

2 Cellos live @ Mediolanum Forum ph Francesco Prandoni

Luka Šulić e Stjepan Hauser, i due violoncellisti sloveno-croati conosciuti in tutto il mondo come 2CELLOS tornano in Italia, stavolta per un concerto sold out al Mediolanum Forum, per presentare “Score”, il quarto lavoro in studio del duo dopo “2Cellos” (2011), “In2ition” (2013) e “Celloverse” (2015). Accompagnati dalla Radio Symphony Orchestra di Lubiana e dall’impetuoso batterista Dušan Kranjc, i 2 Cellos si sono divertiti a sorprendere il pubblico attraverso un vero e proprio viaggio tra i più disparati generi. Mettendo a frutto l’abilità e la tecnica imparata in anni di studi classici, questi due giovani artisti sono riusciti a conquistarsi la stima popolare ma anche quella dei puristi. Dopo essersi affermati in qualità di virtuosi del violoncello, Luka e Stjepan hanno virato verso nuovi lidi, hanno rotto gli schemi interfacciandosi con qualunque tipologia di genere: dalla musica classica, al rock, alla dance.

Com’era prevedibile, la prima parte del concerto è stata interamente dedicata ai brani contenuti in “Score”: non solo colonne sonore cinematografiche ma anche rielaborazioni dei temi di famose serie tv, su tutti quello di “Game of Thrones”, un medley di 5 minuti in cui il duo rilegge con sapiente maestria i vari temi strumentali della serie TV tratta dai romanzi di George R. R. Martin. In scaletta anche i temi de Il Gladiatore” e “Rain Man” di Hans Zimmer, ”Il Padrino” di Nino Rota, “Momenti di Gloria” di Vangelis, la melodia del premio Oscar James Horner tratta da Titanic “My Heart Will Go On”. Carisma e potenza melodica hanno reso affascinante l’ibrido tra musica popolare e strumentazione di origine “classica”.

2 Cellos live @ Mediolanum Forum ph Francesco Prandoni

2 Cellos live @ Mediolanum Forum ph Francesco Prandoni

Tra simpatici siparietti, metà in italiano, metà in inglese, e decine di effetti speciali, i 2 Cellos hanno stimolato il pubblico in ogni modo possibile, soprattutto da metà concerto in poi, quando i due hanno cominciano a dedicarsi al repertorio rock che li ha resi famosi nel mondo: da “Thunderstruck”, “You Shook Me all Night Long”, “Highway to hell” degli Ac/Dc , “Smells like teen spirits” dei Nirvana,  “(I can’t get no) Satisfaction” dei The Rolling Stones, “The Trooper” degli Iron Maiden, l’immancabile “Smooth Criminal” di Michael Jackson hanno infiammato il parterre del Mediolanum Forum, sorprendente la rivisitazione di “Wake Me Up” di Avicii e “We found love” di Rihanna. Di grande impatto emotivo i bis con “Cinema Paradiso” di Morricone e “With or Without you” degli U2; una scelta non casuale per ribadire un concetto semplice ma concreto: il bello della musica è la condivisione.

Raffaella Sbrescia

2 Cellos live @ Mediolanum Forum

2 Cellos live @ Mediolanum Forum

Benji & Fede: tutto pronto per il concerto- evento al Mediolanum Forum di Milano.

Benji & Fede live ph Luigi Maffettone

Benji & Fede live ph Luigi Maffettone

Benji & Fede aprono lo “0+TOUR”  con un concerto – evento al Mediolanum Forum di Milano che sarà in diretta sulla loro pagina  Facebook  e che regalerà tante sorprese.

Previsto per sabato 4 marzo, il concerto, che ha registrato il sold out in una settimana, è il coronamento di 2  anni ricchi di successi. L’orario di inizio è previsto per le 20:05, l’ora del loro primo messaggio su Facebook e titolo del loro album d’esordio uscito nel 2015, certificato Platino per le vendite ed entrato ai primi posti della classifica. A questo è seguito un libro (Rizzoli) “Vietato smettere di sognare” , uno dei  casi editoriali dell’anno con 100.000 copie vendute e la permanenza al n.1 della classifica per due settimane consecutive e il loro secondo disco “0+”  che ha dominato la classifica di vendita realizzando il Disco di Platino in due settimane e  posizionandosi nella TOP 10 degli album più venduti del 2016.

TIM, con  l’offerta TIM Young&Music, continua la sua collaborazione con il duo anche in questa occasione. All’esterno del Forum sarà allestita una particolare postazione dalle ore 15.00  che consentirà a tutti  i fan presenti di registrare un videomessaggio. Benji & Fede selezioneranno i più divertenti e simpatici  messaggi  che avranno una destinazione speciale durante il concerto.

Al Forum sarà in vendita il merchandising ufficiale voluto, disegnato e curato dallo stesso gruppo.

Per avere contenuti esclusivi, anteprime, notizie, entrare a far parte del fanclub ufficiale e rimanere sempre aggiornati su tutte le loro attività è stata creata a gennaio l’App ufficiale di Benji & Fede.

Il loro ultimo album “0+”, uscito nell’ottobre 2016, contiene le collaborazioni con Jasmine Thompson, Max Pezzali e Annalisa, ed  è stato realizzato tra l’Italia, la Norvegia, la Finlandia e nei vari viaggi che questo anno straordinario ha comportato. “0+” è un lavoro molto personale che racconta di vita, di amore, dei loro incontri e delle loro avventure.

È un album che nasce dalla collaborazione di Benji & Fede con giovani autori e produttori stranieri, dalla loro interazione con realtà diverse che hanno reso possibile la creazione di un movimento generazionale capace di elaborare sonorità nuove, a volte più elettroniche, a volte più acustiche.

Tra i vari successi e importanti riconoscimenti di questo ultimo anno va segnalata anche la vittoria agli MTV EMA 2016 a Rotterdam dove si sono aggiudicati il “Best Italian Act”, mentre sono in nomination, nella categoria Cantante Italiano Preferito, per i prossimi Nickelodeon Kids Choice Awards 2017 che si terranno a Los Angeles il prossimo 11 marzo. 

Mentre continua il loro successo in Italia,  Benji & Fede hanno debuttato il 20 gennaio con il singolo “Adrenalina”  nella versione in spagnolo nel mercato latino.

Tutte le date del tour:

4 Marzo 2017 – ASSAGO (MI) @ MEDIOLANUM FORUM - SOLD OUT

23 Aprile 2017 – VENARIA REALE (TO) @ TEATRO DELLA CONCORDIA – SOLD OUT

24 Aprile 2017 – VENARIA REALE (TO) @ TEATRO DELLA CONCORDIA

29 Aprile 2017 – BOLOGNA @ ESTRAGON - SOLD OUT

30 Aprile 2017 – BOLOGNA @ ESTRAGON -NUOVA

6 maggio 2017 – PADOVA @ GRAN TEATRO GEOX

7 maggio 2017- NONANTOLA (MO) @ VOX CLUB - SOLD OUT

13 maggio 2017 – FIRENZE @ OBIHALL - SOLD OUT

14 maggio 2017 – FIRENZE @ OBIHALL - NUOVA

20 maggio 2017 – ROMA @ ATLANTICO LIVE - SOLD OUT

21 maggio 2017 – ROMA @ ATLANTICO LIVE

26 Maggio 2017 – NAPOLI @ CASA DELLA MUSICA

27 maggio 2017 – BARI @ DEMODE’ CLUB - SOLD OUT

28 Maggio 2017 – NAPOLI @ CASA DELLA MUSICA - SOLD OUT

Mengoni live a Milano: quando un concerto diventa l’occasione per conoscere se stessi

Marco Mengoni live @Mediolanum Forum

Marco Mengoni live @Mediolanum Forum

Anno dopo anno, passo dopo passo, la favola di Marco Mengoni si è trasformata in una realtà sempre più solida. Anche le due nuove date al Mediolanum Forum di Assago, nell’ambito di MengoniLive2016, hanno visto esaurirsi i biglietti in men che non si dica, segno dell’invincibile affetto che il pubblico dimostra di avere nei confronti del giovane artista che, ancora una volta, si è mostrato in forma smagliante. Poche ma fondamentali le novità in scaletta: Marco lascia intatta la struttura portante dello spettacolo ma sceglie di fare degli strategici innesti. Più nello specifico parliamo di “Onde”, “Sai che” e “Se parlassimo” tre brani che faranno parte di MARCO MENGONI LIVE, il progetto discografico del cantautore che uscirà il 25 novembre prossimo su etichetta Sony Music e che rappresentano la prova di una nuova direzione ancora più marcatamente cantautorale intrapresa da Marco.

Marco Mengoni live @Mediolanum Forum

Marco Mengoni live @Mediolanum Forum

Piccola delusione per i fan di lungo corso che speravano nel ripescaggio di vecchie perle, Mengoni concentra la setlist sui successi tratti dalla sua playlist in divenire dedicando particolare attenzione non solo agli arrangiamenti ma anche ai visuals e alle luci. Nonostante l’imponenza della produzione futuristica, l’elemento che fa davvero la differenza in questo spettacolo è proprio la voce dell’artista, così poliedrica, così peculiare, così potente, così emozionante. Marco squarcia il petto, penetra a fondo negli angoli più bui dell’anima, riporta a galla emozioni, ricordi, sentimenti, sensazioni che con gli anni avevamo imparato a seppellire seguendo l’avvilente tendenza alla disillusione e al disincanto.

Marco Mengoni live @Mediolanum Forum

Marco Mengoni live @Mediolanum Forum

Una delle qualità che bisogna riconoscere a Mengoni è questa grande poliedricità che gli consente di passare con nonchalance da struggenti ballads strappalacrime a brani uptempo carichi di adrenalina trasformando il concerto in un’esperienza veramente completa. L’intro dello show è riservata a “Ti ho voluto bene veramente”, seguita da “Non me ne accorgo”, “Nemmeno un grammo” e “Parole in circolo”. Sempre intensa l’antologica “Esseri umani” anche se ad innescare lo switch on emotivo è “Ricorderai l’amore”, opportunamente rivisitata in inglese. Ottimo il connubio “One dance” con la nuova “Onde”, magistrale l’interpretazione di “In un giorno qualunque”, un brano che è stato disegnato sulla pelle di Marco e che dopo tanti anni rimane uno dei più intensi del suo repertorio. Lo slot comprensivo di “Non passerai”, “Solo due satelliti”, “L’essenziale”, “La valle dei Re” è il migliore perché è in questa fase del concerto che Marco dà tutto il meglio di sè: libero, disinvolto, padrone assoluto della scena e catalizzatore totalizzante delle attenzioni di tutti. Irresistibile e sensuale il medley disco con “Una parola”, “I feel love”, cover del brano di Donna Summer, e “Io ti aspetto.  Immancabile l’amatissima “Guerriero”, irriverente e sfiziosa la sorpresa finale con due cover reggae come Jammin’ e Could You Be Loved di Bob Marley, impreziosite dall’energico contributo dei Bamboo.

Marco Mengoni live @Mediolanum Forum

Marco Mengoni live @Mediolanum Forum

Grazie Marco, ci hai emozionato e ci hai fatto divertire, ci hai commosso e ci hai sorpreso. Ora conquista il pubblico europeo e poi riposati, raccogli le energie e poi lasciaci tutti senza fiato con un disco che solo tu, con la tua incredibile voce, puoi permetterti di fare.

Raffaella Sbrescia

La scaletta del concerto:

1. Intro – Ti ho voluto bene veramente

2. Non me ne accorgo

3. Nemmeno un grammo

4. Parole in circolo

5. Intro – Esseri umani

6. Ricorderai l’amore

7. Intro – One Dance – Onde

8. Intro – Pronto a correre

9. Sai che

10. Ad occhi chiusi

11. In un giorno qualunque

12. Tonight

13. I got the fear

14. Freedom

15. Se imparassimo

16. Non passerai

17. Solo due satelliti

18. L’essenziale

19. Intro – La valle dei re

20. Medley disco: Intro – Una parola – I feel love – Io ti aspetto

BIS

21. Intro – Guerriero

22Medley reggae

Max Gazzè chiude l’annus mirabilis al Mediolanum Forum trasformandolo in un catino di gioia.

Max Gazzè - Mediolanum Forum

Max Gazzè – Mediolanum Forum

Da un buio scantinato ad un tour mondiale che si è chiuso sul palco del Mediolanum Forum. Max Gazzè chiude l’annus mirabilis con un’ultima memorabile data del Maximilian Tour 2016. Grazie alla sua genialità contraddistinta da ironia e brillantezza, il cantautore ha salutato il pubblico con un concerto completo da ogni punto di vista. Una scaletta dinamica ed esaustiva, visuals d’impatto, luci ed effetti imponenti hanno fatto il resto. Accompagnato dai suoi storici musicisti Cristiano Micalizzi alla batteria, Clemente Ferrari alle tastiere, Giorgio Baldi alla chitarra e “Dedo” (Max De Domenico) agli strumenti a fiato nonché dal suo inseparabile basso, Max Gazzè ha ripercorso 20 anni di carriera con brio, energia e compattezza. Fin dal primo disco “Contro un’onda del mare” le sue canzoni innervate di sensibilità e poesia hanno saputo commuovere e smuovere l’animo del suo pubblico. Da La Favola di Adamo ed EvaI tuoi maledettissimi impegni a Mille volte ancora passando per Un uomo diverso e Su un ciliegio esterno per arrivare a Teresa, Raduni ovali e l’irresistibile Ti sembra normale, la scaletta è un turbinio di emozioni che passa attraverso un vorticoso saliscendi di ritmiche e tematiche. Max prende per mano ogni singolo spettatore e lo accompagna con sé tra i suoi mondi surreali.

Max Gazzè - Mediolanum Forum

Max Gazzè – Mediolanum Forum

Spaziando tra passato e presente senza soluzione di continuità, il cantautore infrange schemi e regole inducendo il pubblico a fare esattamente lo stesso. Semplice ma di grande impatto la suite acustica pensata per il medley di metà concerto: spettacolare la costruzione di arrangiamenti venati di folk e di country per grandi classici come Il timido ubriaco, L’uomo più furboMentre dormi, Cara Valentina. Immancabile l’accenno alla fortunata esperienza in trio con i colleghi e amici di sempre Daniele Silvestri e Niccolò Fabi: la bellezza de L’amore non esiste rende il brano di tipo antologico.  Forum in visibilio sulle note di Sotto casa con tanto di cori da stadio. Bello e significativo il salto all’indietro con la proiezione di un video contenente dei significativi filmati d’epoca risalenti al 1996. Le ultime cartucce da sparare riservano una bellissima sorpresa: Max torna indietro nel tempo è dà voce ad un brano veramente potente intitolato Il bagliore dato a questo sole. Un’interpretazione da brivido a voce piena prima di calare l’ultimo trio d’assi composto da  Vento d’estateLa vita com’è e Una musica può fare.

Raffaella Sbrescia

Video: L’amore non esiste (live @ Mediolanum Forum)ed

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