L’elogio dell’errore: l’esordio musicale di Pietro Saino

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“L’elogio dell’errore” è l’esordio discografico del cantautore milanese Pietro Saino. Conosciuto come autore per “Buona la prima”, programma con Ale e Franz, “Colorado” e “Zelig”. Pietro Saino negli anni si è cimentato in molte esperienze professionali che lo hanno portato ad approfondire la curiosità che nutre nei confronti dell’interiorità umana e della creatività: docente per tre anni in un istituto Enaip, curatore della rassegna Cinematografica dell’azienda Ospedaliera di Legnano, Art Director per un accessorio di alta visibilità, aiuto regista, organizzatore di eventi roadshow, vicedirettore in un college inglese e Group Leader per ragazzi in vacanze studio all’estero, Pietro Saino si affaccia alla musica con un singolo che farà da apripista all’ album di prossima uscita “Canzoni sovrappensiero” – promosso da v(ERBA)volant ufficio stampa e distribuito dall’etichetta La Stanza Nascosta Records, con sede ad Alghero (SS) ma operativa sull’intero territorio nazionale unisce pop e funk alla vena cantautorale.

Nelle parole dell’autore il singolo è << un pezzo energico, festoso e “catartico” che celebra proprio l’errore (…) un monito ad accettarci nella nostra parte meno “vincente”, un vero atto di audacia, mostrandoci per quello che siamo e non per quello che vorremmo essere, come invece spesso accade sui social network>>. Così le volute stonature, appositamente inserite nella parte centrale dell’assolo e nel finale del pezzo, si fanno tributo all’imperfezione umana, troppo spesso scotomizzata, regalandoci-pur senza didascalismi-una preziosa lectio vitae sulla tolstoiana energia dell’errore.

Dal 15 settembre è  online anche il videoclip ufficiale del brano, per la regia di Miriam Gregorio.

All you need is Live? Se sì, vieni alla festa di Radio Popolare al Carroponte

CarroPonte-2017- Radio Popolare

CarroPonte-2017- Radio Popolare

Si avvicina la chiusura del Carroponte, una delle ormai irrinunciabili rassegne dell’estate milanese. Per concludere la stagione in bellezza, venerdì 8 settembre sì terrà la seconda edizione di “All You Need Is Live”, la festa-concerto di Radio Popolare. La serata si prospetta davvero ricca e variegata, in programma ci sono infatti ben 4 live con altrettanti grandi protagonisti. In scena troveremo il rapper Tommy Kuti, il bravissimo cantautore Diodato, Bombino il chitarrista touareg e, per concludere, Le Luci Della Centrale Elettrica di Vasco Brondi. Un vero e proprio minifestival per dare spazio ai generi più disparati, gli stessi in cui Radio Popolare ha creduto per tutto l’anno. Artisti non mainstream ma dotati di anima e attenzione ai dettagli delle parole nonché alle sfumature della musica. La stessa che Radio Popolare mette nel proprio palinsesto e, dal prossimo, anche nell’ottimizzazione dei propri spazi. Sì perché una delle nuove sfide della storica emittente sarà proprio quella di trasformare la propria sede in un vero e proprio polo culturale multifunzionale: oltre ai ben noti concerti, ci saranno infatti presentazioni di libri, dischi, mostre pittoriche e fotografiche. Le ambizioni non mancano, non resta che andare tutti al Carroponte e festeggiare insieme l’inizio di una nuova stagione all’insegna della conoscenza e del divertimento intelligente.

 Raffaella Sbrescia

Il primo concerto inizierà alle 19.30! Biglietti in prevendita online su MailTicket e su VivaTicket e nelle rivendite autorizzate. I diversamente abili entrano gratis, e anche il loro accompagnatore.

Biglietti per i bambini:

tra gli 0 e i 9 anni entrano gratis
tra i 10 e i 15 anni pagano 10€
dai 16 anni biglietto intero
La biglietteria al Carroponte aprirà alle 18.00

Mick Jagger fa il punto con 2 brani inediti a 74 anni suonati. Il suo rock è ancora un trip

Mick Jagger

Mick Jagger

MICK JAGGER, 74 anni compiuti ieri, manda oggi un messaggio alla nazione attraverso due brani inediti disponibili da mezzanotte negli store digitali di tutto il mondo: “Gotta Get A Grip” e “England Lost”, il suo modo di rispondere a quella che lui chiama “l’epoca di confusione e frustrazione che stiamo vivendo”.

I due brani sono disponibili nei seguenti formati:

  • Vinile Double A side limited edition 12” (che contiene le due tracce inedite)
  • CD (che contiene le due tracce inedite)
  • digital download e Servizi di streaming dove sono disponibili le due tracce più i seguenti remix e featuring:

 

  1. England Lost featuring Skepta
  2. Gotta Get A Grip (Seeb Remix)
  3. Gotta Get A Grip (Kevin Parker Remix)
  4. Gotta Get A Grip (Alok Remix)
  5. Gotta Get A Grip (Matt Clifford Remix)

Sono già online i due video che accompagnano due brani:

  • Gotta Get A Grip” con Video diretto da Saam Farahmand, starring Jemima Kirke

Visibile su: http://vevo.ly/REObT2

  • England Lost” con Video diretto da Saam Farahmand, starring Luke Evans

Visibile su: http://vevo.ly/Rf3uoa

Mick ha dichiarato che le due tracce sono il risultato “dell’ansia e la consapevolezza di non conoscere il cambiamento politico in atto”. Jagger esprime un pungente commento personale che va a toccare tutto, da aggressivi cicli di notizie, alle persone che detengono il potere, il tutto accompagnato da chitarre roboanti e ritmiche enfatiche.

England Lost” ci riporta ad una partita di calcio alla quale Jagger ha presenziato, ricordo che usa come analogia di un paese che si trova a un bivio politico.

Si tratta di una squadra di calcio inglese che sta perdendo. Tuttavia, mentre scrivevo il titolo sapevo che la canzone sarebbe stata più di questo. Parla della consapevolezza di vivere un momento molto difficile della nostra storia. Parla della consapevolezza di non sapere dove ci troviamo e della sensazione di insicurezza; mi sentivo nella medesima maniera mentre scrivevo il testo della canzone. Ovviamente le parole sono scandite da una grande quantità di umorismo perché non amo nulla di troppo eccessivo, tuttavia non manca il senso di vulnerabilità caratteristico della nostra situazione come nazione.”

Mentre componevo “England Lost”, immaginavo di collaborare al brano con un rapper britannico … Skepta è arrivato al momento giusto e mi sono innamorato fin da subito del suo lavoro”.

In “Gotta Get A Grip” restiamo accanto a Mick mentre mastica e sputa fuori nella sua maniera ribelle i problemi derivanti dalla guerra e dagli scandali politici.

Questo brano fa da colonna sonora ad un momento storico che solo Jagger sa esprimere in modo distruttivo e provocatorio con un sound elettrico.

 Video: Gotta get a Grip

Il messaggio cruciale del brano – racconta Jagger - penso che sia nonostante tutto quello che sta succedendo devi prendere in mano la tua vita, essere te stesso e cercare di creare il tuo destino.”

 

Per quanto riguarda il clima politico:

Abbiamo chiaramente innumerevoli problemi… Quindi sono politicamente ottimista?…No.”

Riguardo ai due singoli:

Ho iniziato a scrivere i due brani ad Aprile e ho voluto che fossero pubblicati subito. Fare un intero album necessita spesso di molto tempo e sono anche lunghe le tempistiche di post produzione in vista delle uscite globali previste dalle case discografiche. È rigenerante esprimersi artisticamente in forme diverse e mi sento di vivere un sottile ritorno al passato, quando potevamo essere più liberi e registrare senza pensieri o strategie. Per la pubblicazione dei due brani non avevo intenzione di aspettare fino all’anno prossimo perché non volevo che perdessero il loro impatto intrinseco e di significato”.

 

Infine Jagger racconta cosa sta ascoltando al momento:

Setaccio molta musica online e perfino i più giovani della mia famiglia continuano costantemente a farmi sentire musica nuova, quindi quando ci vediamo ascolto qualsiasi cosa.

Ascolto molto R&B, pop e mix tra vecchio e nuovo e dopodiché, come tutti quanti, creo le mie playlists personali.

Le ultime cose che ho aggiunto sono Kendrick Lamar, Skepta, Mozart, Howlin’ Wolf, Tame Impala, tracce oscure di Prince e classici brani soul dei The Valentine Brothers.

Mi piace davvero tanto Kendrick Lamar, in quanto anche lui parla del discontento generale e riesce, con le sue parole, a raccontare il nostro tempo. Ho pensato che il suo lavoro, insieme a quello che sta facendo Skepta, siano progetti molto interessanti capaci di centrare il punto.”

Pomigliano Jazz Festival: la musica di qualità a portata di tutti. Ecco il programma

Rava-Herbert-Guidi @Pomigliano Jazz Festival

Rava-Herbert-Guidi @Pomigliano Jazz Festival

Comincia oggi e continuerà fino al 6 agosto la XXII edizione del Pomigliano Jazz in Campania, nella ormai consueta formula itinerante che, oltre a Pomigliano d’Arco – città che ha dato i natali al festival nel 1996 – toccherà vari comuni del vesuviano e dell’alto nolano, coniugando musica, arte e valorizzazione del territorio.

L’edizione 2017 del festival ideato e diretto da Onofrio Piccolo si annuncia ricca di concerti esclusivi, progetti inediti e produzioni originali e avrà nel Vesuvio la location ideale e fortemente simbolica per i concerti d’apertura e chiusura.

Nella serata inaugurale di stasera ai conetti vulcanici del Carcavone, a Pollena Trocchia, sul versante settentrionale del Monte Somma il trio di Enrico RavaMatthew Herbert e Giovanni Guidip resenta il suo imprevedibile set fatto di elettronica, jazz e improvvisazione. In quella conclusiva, invece, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura presenteranno sulla vetta del vulcano più famoso al mondo – a quota 1200 metri, sull’orlo del cratere del Gran Cono – “Vesuvio in Maggiore”, progetto concepito appositamente per il luogo, fortemente evocativo, che ospita la performance acustica al tramonto.

 

Al compositore, dj e producer Matthew Herbert è stata assegnata dalla direzione artistica la carta bianca di Pomigliano Jazz, riconoscimento simbolico che annualmente viene conferito ad un musicista che ha così l’opportunità di realizzare concerti esclusivi, creati ad hoc per il festival.  Oltre al concerto con Rava e Guidi, infatti, Herbert si esibirà al Parco delle Acque di Pomigliano d’Arco con un dj set che definire imprevedibile/indecifrabile è poco, sabato 29 luglio, anticipato dalle “rapsodie electrofisiche” del trio Loredana AntonelliMarco Messina e Sacha Ricci, con ospite Gianni Valentino. Domenica 30, invece, l’eclettico artista inglese dividerà il palco con l’Orchestra Napoletana di Jazz, ensemble diretto da Mario Raja che riunisce alcuni tra i migliori jazzisti campani, anche in questo caso proponendo una scaletta e un repertorio completamente inedito.

Il mese di agosto si aprirà con due grandi nomi del jazz statunitense: il 2 è atteso nelle suggestive Basiliche Paleocristiane di Cimitile il Robert Glasper Experiment, formazione guidata dal pianista texano, vincitore di 2 Grammy Awards e autore delle musiche originali per il film “Miles Ahead” diretto da Don Cheadle, che racconta la vita e il genio di Miles Davis. Ad accompagnare Glasper sul palco del Pomigliano Jazz nell’ultima tappa del suo tour italiano, ci saranno Casey Benjamin (sax e vocoder), Mark Colenburg  (batteria), Burniss Traviss II (basso) e Mike Severson (chitarra). Il quintetto presenterà dal vivo l’ultimo lavoro discografico “ArtScience”,  interessante incrocio tra black music, soul, jazz e r&b (biglietti: 20 euro). Giovedì 3 agosto, invece, arriva per la prima volta in Campania e in esclusiva per il sud Italia Gregory Porter. Il cantante californiano, vincitore del Grammy Awards per l’ultimo lavoro discografico “Take me to the alley” (Blue Note), che si è imposto nella categoria “Best Vocal Jazz Album”, si esibirà all’Anfiteatro Romano di Avella. Reduce dai sold out alla Royal Albert Hall di Londra e all’Olympia di Parigi, ha trovato una sua via per portare il jazz al grande pubblico, grazie a un talento indiscutibile, una straordinaria voce baritonale e un’irresistibile carica comunicativa (biglietti 25 euro platea, 15 euro galleria).

In cartellone anche  il pianista e compositore spagnolo Chano Dominguez, in scena con il Flamenco Quartet tra jazz, tradizioni andaluse e danza, nella sua unica data italiana; il quintetto di Alessandro Tedesco e Pino Melfi con ospite la cantante Ileana Mottola che presenta l’ultimo lavoro “Jack&Rozz”, ovvero i classici del rock riletti in chiave jazz; l’inedito concerto di Enrico Pieranunzi con due sassofonisti, Marco Zurzolo e Rosario Giuliani; l’anteprima live del progetto che riunisce tre esploratori del suono come Gianluca PetrellaEivind Aarset e Michele Rabbia, che porterà nei prossimi mesi alla pubblicazione di un disco per la ECM. E ancora, l’anteprima del nuovo lavoro del batterista Leonardo De Lorenzo dal titolo “The Ugly Duckling”; l’omaggio a Carlo Gesualdo del quintetto di Francesco D’Errico, con la nuova produzione di Itinera(etichetta discografica di Pomigliano Jazz) presentata in anteprima al festival e l’introspettivo piano solo del pianista e compositore Francesco Nastro

Oltre ai concerti, in programma itinerari turistici e visite guidate, i seminari di guida all’ascolto del jazz, lo spettacolo per i bambini a cura de I Teatrini per la regia di Giovanna Facciolo, dal titolo “Gli alberi di Pinocchio…Jazz” e la mostra itinerante “Storie di jazz“, ulteriormente ampliata con una sezione dedicata alla cover art e alle grandi copertine che hanno fatto la storia della musica afroamericana.

Anche quest’anno, inoltre, si rinnova l’impegno del Green Jazz per un festival a impatto zero, con una serie di comportamenti e di accorgimenti per limitare le emissioni di CO2, adottando la filosofia del car pooling (partner ufficiale è iGoOn), invitando al riuso e al risparmio energetico, valorizzando l’agricoltura del territorio e promuovendo l’ecoturismo. Il tutto, mettendo in rete una serie di partner istituzionali, a cominciare dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, che abbraccia la grande area dei comuni del festival, il Consorzio Comieco e Legambiente Campania. Con Note di Gusto, invece, ritorna puntuale l’appuntamento con il buon cibo, che anche in questa edizione mette insieme le tante, diverse, energie della Comunità del Territorio del Vesuvio. Ad ogni concerto, infatti, gli agricoltori campani proporranno i loro prodotti, che saranno ‘interpretati’ da cuochi e pizzaioli del circuito Slow Food Vesuvio e Agro Nolano. L’immagine e la grafica 2017 del festival è tratta da un’opera dell’artista napoletano Salvatore Ravo.

Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso gratuito ad eccezione dei concerti di Robert Glasper, Gregory Porter e Fresu/Di Bonaventura sul Vesuvio (info prevendita: www.azzurroservice.it - tel. 081 5934001). Per info sul festival e sulle attività della Fondazione Pomigliano Jazz:www.pomiglianojazz.com.

 

Carroponte 2017: l’estate di Sesto San Giovanni è per tutti i gusti

Carroponte

Carroponte

Carroponte giunge all’ottava edizione affermando sempre più la propria identità di polo aggregativo e culturale di grande importanza per la Città di Sesto San Giovanni e per tutta l’area metropolitana milanese. Frutto della felice collaborazione tra Arci Milano, il Consorzio Eventi e Trenta e l’Amministrazione Comunale sestese la rassegna garantirà un’estate di socialità e cultura accessibile, di cinema d’autore, presentazioni di libri, ottimo cibo e laboratori per i più piccoli. Dallo scorso 8 giugno al prossimo 10 settembre l’area del parco archeologico industriale Ex Breda di Sesto San Giovanni sarà fucina d’incontro con più di 100 giorni di musica con 3 palchi per oltre 150 eventi, tra concerti e attività collaterali, 3 ristoranti, 4 punti bar, chioschi e food truck. Per questa stagione, il calendario di Carroponte prevede una programmazione sempre più ricca. Diversi i nomi degli artisti pronti a esibirsi live: Niccolò Fabi, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Marracash & Guè Pequeno, Musica Nuda e Avion Travel, Willie Peyote, Brunori Sas, Nobraino, Fabrizio Moro, Ex-Otago. A portare una ventata d’internazionalità al calendario ci penseranno i Dinosaur Jr, gli Interpol, i Megadeth, Robert Glasper, i Descendents, i Vintage Trouble insieme ai Lucky Chops, Damian Marley, Machine Gun Kelly, i Dropkick Murphys con i Flogging Molly, i Walk Off The Earth, Billy Bragg, Kenny Wayne Shepherd e tantissimi altri. Atmosfere pop, cantautorali, rap, punk-rock e reggae che riempiranno di ritmo e di emozioni le notti trascorse al festival. Nelle notti di Carroponte, spazio anche alle emozioni della poesia con il recital di Vincenzo Costantino Cinaski, Bukowski Vs Waits e con il reading di Guido Catalano tratto dal nuovo libro di poesie Ogni volta che mi baci muore un nazista.

 Accanto agli spettacoli musicali, non mancheranno anche altri grandi eventi e momenti d’intrattenimento. Ritorna per il terzo anno consecutivo la giornata dedicata a Emergency (9 luglio), mentre qualche mese più tardi toccherà alla grande festa di Radio Popolare (8 settembre) che l’anno scorso ha infiammato il finale della lunga stagione di Carroponte con un trionfo di pubblico, note e divertimento. Nel corso dell’estate, anche una serie di serate a tema: tante interessanti special night, come la frizzante due giorni della celebre pagina facebook Il Terrone Fuori Sede (con in programma tra gli altri Après La Classe e Canto Antico), che esplorerà tra musica e ironia un divertente “conflitto antropologico” da sempre combattuto a colpi di burrata e cassoeula, salsedine e nebbia. Nell’estate di Carroponte non mancheranno il ritmo della Jammin’ Party – Circus of Reggae, una festa in levare con le migliori band della scena, le atmosfere gotico-fiabesche del Tim Burton Tribute Show, i balli irresistibili dello Swing Party con la Jazz Lag Orchestra e le tentazioni tzigano-circensi del Circo Meraviglia – Gipsy Balkan Party, che ritornerà dopo il successo dello scorso anno.

Cambiamento climatico, carbon footprint, risparmio idrico e raccolta differenziata: anche per la stagione 2017,Carroponte oltre a musica e divertimento sarà anche attenzione all’ambiente. Per la sua ottava edizione, il festival lancia, infatti, “Carroponte Green. Insieme verso la sostenibilità”, un progetto, realizzato insieme adAssociazione AREA Ridef, Gruppo CAP e Pepita Onlus, volto a intraprendere un percorso di responsabilità sociale a partire dall’analisi e monitoraggio dell’impatto ambientale delle attività di Carroponte. Alla base del progetto, l’attuazione di una vera e propria Green Roadmap, la tabella di marcia sostenibile di Carroponte. Due dei temi principali promossi nel corso dell’intera stagione saranno l’uso consapevole e razionale dell’acqua unitamente all’importanza di diminuire il consumo di plastica.

Carroponte si conferma anche come casa della creatività. A garantire la consueta affluenza di idee, gli stand degli espositori dell’Area Market Meet2Biz – Associazione Culturale Blastula: un variopinto e multietnico pot-pourri di creazioni firmate da maker, artigiani, designer e stilisti emergenti, etichette discografiche, editori indipendenti, fumettisti, serigrafi, grafici e creativi. Lo sfondo perfetto per divertenti esplorazioni mentre ci si rilassa o si attende l’inizio di un imperdibile concerto.

Programma in continuo aggiornamento su www.carroponte.org

Concerti della settimana

Martedì 27 giugno

Fabrizio Pollio

Opening: Berg

Inizio concerto: 21.30

Ingresso gratuito

Mercoledì 28 giugno

Willie Peyote

Inizio concerto 21.30

Ingresso gratuito

Giovedì 29 giugno

Francesco Gabbani

Inizio concerto: 21.30

Biglietti in prevendita: 22 € + ddp

Biglietti in cassa: 25 €

Venerdì 30 giugno

Brunori Sas

Inizio concerto: 21.30

Biglietti in prevendita: 20 € + ddp

Biglietti in cassa: 20 euro

SERATE SPECIALI

Sabato 1 e domenica 2 luglio

Il Terrone Fuori Sede – La Festa

Due giorni di musica e cibo “daggiù” al Carroponte di Sesto San Giovanni. Per l’estate Il terrone fuori sede si fa in due e arriva al Carroponte con food truck, ospiti musicali, concerti, workshop, silent disco e intrattenimento per grandi e piccoli. La celebre pagina Facebook è decisa a portare lo spirito, l’atmosfera, la musica ed il cibo del nostro Sud Italia nel parco industriale Ex Breda. Sabato 1 luglio, sul palco, gli Après La Classedomenica 2 lugliosarà invece la volta di Canto Antico.

Programma sabato 1 luglio:

· 11.00: Apertura con stand e cucine attive
· 13.00: Pranzo – Pino4ever: Omaggio a Pino Daniele 
· 17.30:Workshop Tematici a cura di Canto Antico
· 21.30: Après La Classe in concerto
· 23.00: Il Terrone Fuori Sede va in Silent Disco

Programma domenica 2 luglio:

· 11.00: Apertura con stand e cucine attive
· 13.00: Pranzo Terronico
· 17.30 – 19.00: Workshop Tematici a cura di Canto Antico

· 21.30: Canto Antico in concerto: Danze e Musiche dal Sud

 

‘Know No Better’: l’estate dei Major Lazer è a tutto ritmo. Pubblicato il nuovo Ep

Major Lazer ph Shane McCauley

Major Lazer ph Shane McCauley

I Major Lazer (trio composto da Diplo, Jilionaire e Walshty Fire) pubblicano oggi a sorpresa un EP di 6 nuove tracce intitolato ‘Know No Better’, accompagnato dal singolo omonimo ‘Know No Better’ featuring Travis ScottCamila Cabello e Quavo—ascolta qui here.

L’EP arriva dopo 2 anni dall’uscita dell’album che ha cambiato la storia della band ‘Peace is the Mission’, ed espande i confini dei suoni esplorati dal trio traendo ispirazione dai loro viaggi in Pakistan, Cuba, Sud America, Africa sempre con un occhio alle radici della loro terra di provenienza.

‘Know No Better’ vede i ML collaborare con artisti da tutto il mondo che condividono la loro mission di“rendere il mondo più piccolo creando un party sempre più grande”. E quindi ecco da Trinidad il “collega” di Jillionaire, Machel Montano mentre gli artisti giamaicani Busy SignalSean Paul e Konshens vanno ad affiancarsi al loro connazionale Walshy Fire. E come sempre l’americano Diplo, porta la sua sensibilità da giramondo prendendo tutti questi suoni globali e fondendoli nella musica dei ML.

Il trio mette queste caratteristiche in primo piano mescolando i contributi dei vari artisti coinvolti  in un suono unico. ‘Buscando Huellas’ featuring J. Balvin e Sean Paul è un tormentone reggaeton, mentre ‘Particula’  dagli accenti afro beat  vede il featuring del rapper Sud Africano Nasty C dei nigeriani Ice PrincePatoranking e di Jidenna. La superstar dancehall Busy Signal, collaboratore di lunga data dei ML, fornisce i suoi vocals per ‘Jump’, mentre ‘Sua Cara’ registra la presenza delle icone brasilianae Anitta e Pabllo Vittar ed è unfluenzato da elementi di samba. La chiusura caraibica dell’EP ‘Front of the Line’ vede invece il featuring della star della soca Machel Montano affiancato dalla legenda dancehall Konshens. Contributi a livello di produzione su ‘Know No Better’ anche da artisti come Jr. BlenderBoaz van de BeatzKing HenryMaphorisa ed altri ancora.

Il nuovo EP fa seguito, andando in ordine a ritroso, ai succesi di ‘Run Up’ featuring PARTYNEXTDOOR and Nicki Minaj( DISCO D’ORO in Italia)‘Cold Water’ featuring Justin Bieber and MØ (4 DISCHI DI PLATINO), ‘Light It Up’ feat Nyla (4 DISCHI DI PLATINO)  ‘Powerful’ feat EllieGoulding & Tarrus Riley (DISCO DI PLATINO)  e l’indimenticabile ‘Lean On con DJ Snake e MØ,  una delle canzoni di maggiore successo di tutti i tempi, che  in Italia ha totalizzato ben 7 DISCHI DI PLATINO.

Da ricordare inoltre il documentario dei  Major Lazer Give Me Future, girato durante il loro storico show del 2016 all’Havana a Cuba davanti a 400.000 persone e che è stato presentato nel 2016 al  Sundance e verrà pubblicato quest’inverno

KNOW NO BETTER TRACKLIST

1.Know No Better (feat. Travis Scott, Camila Cabello & Quavo)
2. Buscando Huellas (feat. J Balvin & Sean Paul)
3. Particula (feat. Nasty C, Ice Prince, Patoranking & Jidenna)
4. Jump (feat. Busy Signal)
5. Sua Cara (feat. Anitta & Pabllo Vittar)
6. Front of the Line (feat. Machel Montano & Konshens)

Marco Mengoni torna con Onde (Ep remix)

Marco Mengoni

Marco Mengoni

Venerdì 2 giugno ci sarà il ritorno di Marco Mengoni con la release di ONDE (Sondr Remix), primo brano del cantautore disponibile in contemporanea sulle piattaforme digitali di tutta Europa e in rotazione radiofonica. ONDE è tratto da Marco Mengoni Live, l’ultimo lavoro certificato platino, e porta le firme di Marco e Niccolò Contessa, alla prima collaborazione con Mengoni.

Questa versione vede protagonisti i londinesi Sondr, due produttori che hanno già lavorato, tra gli altri, con Lana Del Rey e Meghan Trainor, uno degli 8 migliori remix di Castle on the hill di Ed Sheeran.

Venerdì 9 giugno è invece la data della release europea del primo lyric video di Marco Mengoni, che compare nella clip attraverso diverse prospettive e su sfondi in continuo cambiamento. Un interno giorno mentre balla, uno scenario metropolitano e poi durante una corsa in spiaggia, in una sequenza di immagini in continua corrispondenza con il ritmo del brano.

In uscita nella versione integrale il 16 giugno in tutta Europa su tutti gli store digitali, da questo venerdì sarà possibile accedere al pre-order digitale di ONDE EP, che oltre a questa prima versione e a quella originale conterrà tre remix aggiuntivi: Filatov&Karas Remix, i due dj che hanno determinato il successo di Don’t be so shy di Imany, Tim Bell Remix, importante produttore house e progressive californiano e Ndpc Remix, giovani promesse italiane della dance che hanno già collaborato con nomi importanti a livello internazionale.

Ma l’estate europea 2017 di Mengoni è anche live! Dopo l’incredibile successo di #MENGONILIVE2016 tra Europa e Italia, Marco torna sul palco di tre festival internazionaliLive at Sunset (21 luglio), Heitere Open Air (13 agosto) e Zeltfestival Ruhr (29 agosto).

ONDE EP

La tracklist:

1)  Onde (Sondr Remix)

2)  Onde (Filatov&Karas Remix)

3)  Onde (Tim Bell Remix)

4)  Onde (Ndpc Remix)

5)  Onde (original version)

MI AMI Festival: dal 25 al 27 maggio la nuova edizione. Le news

MI Ami Festival

MI Ami Festival

Parte giovedì 25 maggio la tredicesima edizione del MI AMI Festival,  appuntamento per la nuova musica italiana organizzato da Rockit e Better Days, al Circolo Magnolia fino a sabato 27 maggio. Un’edizione che celebra il ventesimo compleanno di Rockit e che proprio in occasione della serata di apertura festeggia un altro importante anniversario: si tratta del ventennale di Confusa e felice, uno degli album più importanti di Carmen Consoli. La Cantantessa, per l’occasione, ha messo a punto un concerto creato ad hoc per il MI AMI. Un concerto inedito tra il tour teatrale “Eco di sirene” e l’inaugurazione della stagione al Teatro Greco Romano di Catania.

Oltre a Carmen Consoli, cui è dedicato l’hashtag di questa edizione #confusiefelici, per la giornata di giovedì 25 maggio si alterneranno, tra gli altri, i live di: Zen Circus, che anticipano il loro tour estivo sulle note del loro ultimo disco La Terza Guerra Mondiale; Niccolò Carnesi, uno dei nomi più brillanti della nuova generazione di cantautori italiani; Lucio Corsi, giovane cantautore che dopo aver aperto il tour invernale dei Baustelle porta al MI AMI il suo Bestiario Musicale; Di Martino e Fabrizio Cammarata che proporranno al festival il loro omaggio a Chavela Vargas; Il Pan del Diavolo, che con il loro live faranno ancora una volta saltare il pubblico.

Nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 saranno al festival: Baustelle, Le Luci della Centrale Elettrica, Giorgio Poi, Canova, Colombre, Italiano di Cumbia All Stars, progetto capitanato da Davide Toffolo, Pop X, Les Enfants, Davide Shorty, il rap di Mecna, Coez ma anche di Maruego, Laioung (accompagnato da The RRR Mob) e Carl Brave x Franco126 e molti altri, per una tre giorni di concerti imperdibili.

 BIGLIETTI E ABBONAMENTI

L’ingresso al MI AMI costa 23 euro (+d.p.) a giornata in prevendita. I biglietti in cassa costeranno 23  euro a giornata.

L’abbonamento ai tre giorni costa 52 euro (+d.p.) in prevendita e 60 euro alle casse del festival

Bambini fino a 12 anni (inclusi): ingresso gratuito  LA TESSERA ARCI NON SERVE.

Prevendite disponibili su: Mailticket, Xceed, Ticketone

 

 

Festival della Bellezza 2017: il programma completo

Festival della Bellezza 2017

Festival della Bellezza 2017

Dall’1 all’11 giugno e con un evento speciale il 30 e 31 agosto Verona diviene palcoscenico del meglio della nostra cultura nel segno della bellezza come avventura del pensiero: in riferimento ai protagonisti della storia artistica della città, da Dante a Shakespeare, da Goethe a Mozart, il festival è dedicato ai grandi dell’arte e della cultura in contesti unici per storia e suggestione come il Teatro Romano, il rinascimentale Giardino Giusti e l’Arena.

Programma Festival della Bellezza 2017

Giovedì 1 giugno, ore 21.30

Teatro Romano

Ute Lemper

Berlin days, Paris nights

(concerto)

Fascino, carisma ed eleganza di un’artista di livello mondiale, in un viaggio musicale dall’irrequieta anima berlinese in Weill, Brecht e le canzoni del Cabaret, alla suggestione poetica della chanson francese con i capolavori di Jacques Brel e Edith Piaf, fino all’approdo in Argentina con il Tango Nuevo di Piazzolla. Classe bionda da angelo azzurro a rinnovare l’ammaliante spirito di Marlene.

Venerdì 2 giugno, ore 21.30

Teatro Romano

Toni Servillo

Interprete della bellezza, bellezza dell’interpretazione

Dai classici del teatro a capolavori del cinema d’autore: l’attore di maggior personalità della scena contemporanea toglie la maschera del commediante e tiene quella del protagonista nel racconto dell’arte dell’interpretazione ad evocare il disincanto e la caustica ironia di suoi memorabili personaggi. È destino del grande attore prendere il volto della sua nazione dinanzi al mondo.

Sabato 3 giugno, ore 21.30

Teatro Romano

Vinicio Capossela

La forza del destino – Odissea musicale di Vinicio Capossela

(concerto)

Un concerto speciale in cui Vinicio ripercorre dagli inizi il proprio itinerario artistico intrecciando la visionarietà poetica delle sue canzoni più memorabili con quella di personaggi e arie di opere verdiane. Tra canzoni a manovella e lirica, un’occasione unica per ascoltare con un cast d’eccezione i suoi successi in uno spettacolo di grande suggestione, dall’Una e trentacinque circa a Marinai, profeti e balene.

Domenica 4 giugno, ore 21.30

Teatro Romano

Paolo Villaggio

Fantozzi

L’ironia corrosiva di un brillante scrittore satirico, inventore di un lessico e un timbro umoristico, nel racconto di film di culto della Commedia all’Italiana e del sodalizio umano e artistico con gli amici De André, Gassman, Tognazzi, Monicelli e Fellini. La commedia che sopravvive alla sua epoca diventa poesia.

Lunedì 5 giugno, ore 21.30

Teatro Romano

Morgan

David Bowie

(concerto)

L’eccentrico dandy, in un concerto espressamente creato per il Festival della Bellezza, omaggia la rockstar britannica con una selezione di riletture dei suoi classici più belli. L’enfant prodige incontra l’uomo che cadde sulla terra: identificazione musicale nell’estraneità extraterrestre.

Martedì 6 giugno, ore 21.30

Teatro Romano

Umberto Galimberti

La sapienza greca

Alla scoperta del nostro modo di pensare, tra gli antenati che ci sono Maestri. Le grandi questioni esistenziali tra chi per primo se le è poste, dall’origine del mondo al senso della vita, dal valore della bellezza alla via per la felicità. Incontro con la grandezza dell’uomo che ricerca nel dubbio e diventa individuo, il suo linguaggio tragico, la sua visione estetica dell’esistenza.

Mercoledì 7 giugno, ore 18.30

Giardino Giusti

Massimo Recalcati

Lacan e il desiderio

Dal piacere di Freud al desiderio di Lacan, i concetti che cambiano l’autocomprensione e il destino del genere umano. Origine e meta dei percorsi dell’Io negli ambivalenti rapporti con l’inconscio tra pulsioni e simboli, reale e immaginario. La poesia come trauma e direzione del linguaggio. Sulle ali del desiderio procede il senso di sé.

Mercoledì 7 giugno, ore 21.30

Teatro Romano

Federico Buffa

Muhammad Ali – A night in Kinshasa

(spettacolo teatrale)

Spettacolo multimediale in prima assoluta sulle gesta di una delle grandi icone del secondo Novecento, il talento, la personalità, l’estro, la bellezza, il gusto della provocazione, le lotte per i diritti civili. Focus su “The rumble in the jungle”, la notte più incredibile della storia dello sport, in cui The Greatest si impone nell’immaginario di una generazione. Musiche composte ed eseguite al pianoforte da Alessandro Nidi.

Giovedì 8 giugno, ore 18.30

Giardino Giusti

Gloria Campaner

I romantici Chopin e Beethoven

(concerto)

L’indomito spirito creativo romantico in un concerto che ne esprime sensibilità e tonalità. I cieli tempestosi si tramutano nello splendore dell’attimo di un chiaro di luna, l’anelito all’indipendenza si specchia nello struggente e delicato ardore del sentimento. George Sand ispira il poeta del pianoforte, Beethoven ispira se stesso e i posteri.

Giovedì 8 giugno, ore 21.30

Teatro Romano

Goran Bregovic

Goran Bregovic and The Wedding & Funeral Orchestra in concert

(concerto)

Concerto dai ritmi travolgenti, tra i più coinvolgenti del panorama internazionale, mix scoppiettante di jazz, tango, ritmi folk slavi, polifonie sacre ortodosse e chitarra elettrica. Il grande musicista si esibisce con una formazione d’eccezione che si raddoppia con l’aggiunta di nuovi strumenti e sonorità. L’eleganza del rock attraverso l’estro dei violinisti e gli ottoni consumati della Sagra della Primavera.

Venerdì 9 giugno, ore 21.30

Teatro Romano

Vittorio Sgarbi

Michelangelo

(spettacolo teatrale)

In scena un’irrituale indagine sull’estro e l’indole del più eclettico genio artistico, nelle connessioni con gli spiriti eletti di un’epoca di insuperati prodigi. L’uomo e il divino s’incontrano tra marmi splendenti e sulla volta di un immenso granaio. Musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino, elaborazioni visive di Tommaso Arosio.

Sabato 10 giugno, ore 18.30

Giardino Giusti

Beppe Severgnini

Poeti e scrittori in redazione

Montale, Flaiano, Sciascia, Buzzati, Pasolini, Calvino in versione prime firme: lo sguardo sul quotidiano di chi compone per l’eternità nella collaborazione col Corriere. Neppure il rullo compressore della cronaca insidia la poesia nella rotativa.

Sabato 10 giugno, ore 21.30

Teatro Romano

Massimo Cacciari

Il Don Giovanni di Mozart

(lezione con musica)

Contrappunto illuminista alla commedia dell’arte, rime e accordi in controcanto alla tradizione e in sintonia con Diderot. Filosofia e musica dialogano su domande poste di nascosto e spiazzanti risposte sottintese, tra eros e comicità. Di cosa parliamo quando cantiamo d’amore? Interventi musicali al pianoforte di Edoardo Strabbioli.

Domenica 11 giugno, ore 21.30

Teatro Romano

Philippe Daverio

Picasso

(narrazione teatrale)

La massima griffe dell’arte moderna, l’artista che si fa insuperabile modello, l’onnipotenza del creatore. “Io non cerco, trovo”. L’occhio sensuale e la metabolizzazione degli stili innovano per sempre lo sguardo gettato dall’arte, nessuna visione sarà più la stessa. Tra sinuose curve e azzardate spigolosità i suoi ritratti finiscono per somigliare al nostro. Al pianoforte Ilaria Loatelli.

Mercoledì 30 e giovedì 31 agosto, ore 21.00

Arena

Ennio Morricone

The 60 Years of Music World Tour

Ultimi concerti in Arena del più celebre compositore contemporaneo, appuntamento conclusivo della sua tournée mondiale, con i grandi classici, da C’era una volta in America a Mission, fino alle musiche dell’Oscar per l’ultimo film di Tarantino. Ospite d’onore la grande cantautrice Dulce Pontes.

 

Postepay Sound Rock in Roma: annunciata la line up e le novità della nuova edizione

Postepay Sound Rock in Roma - Press Conference ph Pixel Music

Postepay Sound Rock in Roma – Press Conference ph Pixel Music

Si avvicina la nona edizione del Postepay Sound Rock in Roma. Dal 23 giugno al 2 agosto alcuni dei grandi nomi della musica mondiale saliranno sul palco dell’ Ippodromo delle Capannelle per una serie di appuntamenti live di portata internazionale. Si va dalle prime date italiane dei tour di RED HOT CHILI PEPPERS, MARILYN MANSON, ALTER BRIDGE, AFTERHOURS, MARRA/GUÈ al live evento THE OFFSPRING + PENNYWISE + MILLENCOLIN; dalla “festa musicale” con MANNARINO, Orchestraccia, Rogê, Lavinia Mancusi e Batuqueiros di Roma all’unica data italiana dei PHOENIX. A reggere il timone organizzativo, i fondatori del festival Maxmiliano Bucci Sergio Giuliani che, anche per quest’anno, hanno voluto mantenere un’attenzione particolare nei riguardi dei più giovani con una serie di convenzioni dedicate ma anche al rispetto dell’ambiente, tema particolarmente caldo in questo ultimo periodo.

Postepay Sound Rock in Roma - Press Conference ph Pixel Music

Postepay Sound Rock in Roma – Press Conference ph Pixel Music

“L’amministrazione capitolina - ha dichiarato l’Assessore allo Sport, alle Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma, Daniele Frongia - punta a far convivere iniziative di carattere ludico con quelle a forte valenza sociale, specialmente nella periferia romana, e di finalizzarle al coinvolgimento dei giovani e non solo. Così, in accordo con gli organizzatori del “POSTEPAY SOUND ROCK IN ROMA”, si è inteso programmare dei momenti dedicati alle persone con disabilità e ai giovani delle case famiglia, che pur amando la musica, spesso non possono permettersi di partecipare alle esibizioni. Per questo motivo si è deciso, tutti insieme, di mettere a disposizione 150 ingressi omaggio per le persone diversamente abili, per i giovani delle case famiglia e per i loro accompagnatori. I biglietti sono per i concerti di J-Ax & Fedez, Daniele Silvestri, Samuel e Mannarino. Abbiamo coinvolto tutti i Municipi che, con l’ausilio del proprio Servizio Sociale, hanno indicato i partecipanti beneficiari tra persone che non fossero dipendenti o parenti di dipendenti di Roma Capitale. Abbiamo voluto donare una serata all’insegna della musica e del rock, un momento di sollievo a quei cittadini che spesso devono affrontare una quotidianità difficile”.

Postepay Sound Rock in Roma - Press Conference ph Pixel Music

Postepay Sound Rock in Roma – Press Conference ph Pixel Music

 Come arrivare al festival

L’organizzazione ha lavorato negli anni con l’obiettivo di incrementare e rafforzare i collegamenti con l’Ippodromo delle Capannelle, potenziando accessibilità e viabilità intorno alla venue. Anche per la prossima estate POSTEPAY SOUND ROCK IN ROMA conferma la sua partnership con TRENITALIA per offrire nei concerti a carattere internazionale un servizio navetta dal centro alla location del Festival e viceversa. È in fase di definizione e studio il nuovo accordo con Trenitalia per l’implementazione notturna di treni speciali (modello Vivalto, da circa 900 posti) che, a fine concerto, consentiranno di raggiungere da Capannelle il centro di Roma. Dalla Stazione Termini sarà possibile, quindi, in soli 15 minuti, raggiungere il festival con il servizio Regionale e, di notte, grazie ai treni speciali, i turisti e i romani che lasceranno a casa la propria auto potranno tornare in soli 12 minuti dall’Ippodromo di Capannelle al centro di Roma.

 Contatti

Per tutti i concerti del festival è possibile acquistare i biglietti su www.postepayrockinroma.com, www.postepaysound.it, e presso i punti vendita dei circuiti abituali: TICKETONE, BOX OFFICE LAZIO, ETES, BOOKINGSHOW

DIREZIONE ARTISTICA: MAXMILIANO BUCCI, SERGIO GIULIANI

WEB UFFICIALI: www.postepayrockinroma.com; www.postepaysound.it ORGANIZZAZIONE: THE BASE CONTATTI www.postepayrockinroma.com – info@rockinroma.com Tel. 06.54220870 – Info diversamente abili: Tel. 06.54220870

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