Thegiornalisti live a Milano: il trionfo del pop fatto in casa

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum - Milano

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum – Milano

Dopo mesi di attesa e tam tam mediatico, infinite attese sotto la pioggia alla cassa accrediti e al ritiro biglietti, si è consumato il concerto dei Thegiornalisti al Mediolanum Forum di Milano. Con un palazzetto strapieno in ogni ordine di posto, la band capitanata da Tommaso Paradiso si è goduta un punto di arrivo tanto importante quanto ineludibile. Emblemi di una generazione intera, quella che prova a trovare un baricentro in un contesto privo di certezze, i tre ragazzi si sono fatti strada nel cuore del pubblico italiano in modo radicato e profondo. Fenomeno di stagione, sicuramente, grazie al successo radiofonico dell’album “Completamente Sold out” ma forse anche qualcosa in più. L’accentratore delle attenzioni è il cantante e frontman della band Tommaso Paradiso che nell’arco di circa due ore è riuscito a mostrare tutta una serie di sfaccettature della propria personalità: sfrontato, brillante, caciarone, decadente, puntiglioso, ironico, emozionante, insofferente. Questo artista è un conglomerato di elementi che se da un lato affascinano, dall’altro disturbano. Le sue canzoni oscillano tra la disperazione e l’esaltazione, i sentimenti sono spesso estremizzati e in questa miscela liquida, priva di mezze misure, il pubblico ritrova la propria dimensione abbassando le difese. Tra synth di chiaro stampo anni ’80 ed emozioni millenial, il pubblico riconosce e abbraccia la band del momento che, però, ha tutto un pregresso da raccontare.

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum - Milano

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum – Milano

A metterlo agli atti è proprio Tommaso Paradiso che, nell’annunciare il momento acustico del concerto precisa: “Molti di voi ci seguono da tanto tempo, molti altri invece no. Ecco volevamo mostrarvi come siamo nati: tre seggiole di paglia a casa di mia madre e tanti sogni in tasca”, racconta Paradiso insieme ai soci Marco Primavera e Marco “Rissa” Musella. “E menomale”, “Autostrade umane”, “Io non esisto”, sono le canzoni scelte per il medley “dedicato al periodo in cui eravamo intelligenti”, spiega con pungente ironia Tommaso Paradiso, sempre pronto a puntualizzare contro gli haters e a sottolineare il successo dei propri brani mettendo in evidenza i cori con cui tutto il Forum ha cantato a squarciagola.

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum - Milano

Thegiornalisti live @Mediolanum Forum – Milano guest. Elisa

Un’ampia parentesi va dedicata anche agli ospiti del concerto: si va dal djset di Calcutta in apertura, al set chitarra e voce degli Shazami (Federico Russo e Francesco Mandelli), all’autore sforna hit Dario Faini, al pianoforte per il nuovo brano “Senza”. Momento di scambio intergenerazionale con Luca Carboni sulle note di “Proteggi questo tuo ragazzo” e “Luca lo stesso”, scritto insieme a Tommaso. Breve ma intensa l’apparizione di Elisa per il bel pezzo “Tra la strada e le stelle”. Realmente esplosiva l’esibizione di Fabri Fibra con la hit estiva “Pamplona”. Il rapper ha travolto il Forum come un tornado, nessuno è riuscito a trattenersi per un tripudio di cori, braccia e coriandoli. Più che un concerto, quello dei Thegiornalisti è un mega party in casa: è lo stesso Tommaso Paradiso a spiegare che un posto così lo si può affrontare solo sentendosi come a casa propria e, in effetti, non si è smentito né con le parole né con i fatti. Tra i brani da segnalare in scaletta “Fatto di te”, “Io non esisto”, Il tuo maglione mio” ma soprattutto “Sold out” e la ormai celeberrima “Completamente”, la canzone che ha trainato i Thegiornalisti sull’olimpo della discografia italiana e che in qualche modo si fa manifesto di chi “senza una strada, senza una meta” prova ancora a credere nell’amore vero. A questo punto viva il pop e chi sa farlo bene.

 Raffaella Sbrescia

La scaletta

Senza (con Dario Faini)
Vieni e cambiami la vita
Mare Balotelli
Fine dell’estate
L’ultimo grido della notte
Disperato
Sbagliare a vivere
“L’importanza del cielo
Medley acustico: E menomale / Autostrade umane / Io non esisto
Proteggi questo tuo ragazzo (con Luca Carboni)
Luca lo stesso (con Luca Carboni)
Non caderci mai più
Fatto di te
Sold out
Per lei
Tra la strada e le stelle (con Elisa)
Il tuo maglione mio
Pamplona (con Fabri Fibra)
Non odiarmi

BIS:
Promiscuità
Completamente
Balla

Folco Orselli live al Teatro Zelig: a spasso per Milano con le canzoni di un outsider

Folco Orselli live @ Teatro Cabaret Zelig - Milano

Folco Orselli live @ Teatro Zelig Cabaret – Milano

“Outside is my side”. Così Folco Orselli, compositore e cantautore milanese, titola il suo ultimo album di inediti, pubblicato lo scorso 4 dicembre 2015 ed il suo one man show che ieri sera lo ha visto protagonista dello storico palco del Teatro Zelig Cabaret di Viale Monza a Milano. L’eclettico artista ha imbastito un concerto ricco di contenuti, spunti, testi pregni di vita e melodie sporche di autentico blues. Come un moderno Virgilio, Folco ha accompagnato il pubblico tra le strade del centro di Milano spingendosi fino alla banlieue metropolitana con “Storie e canzoni blues da Milano Babilonia”. Cantore della ricerca e della libertà individuale, Orselli rimaneggia in chiave acustica i grandi successi di sempre ma anche i brani contenuti nel suo ultimo lavoro in cui spicca, invece, una grande cura per gli arrangiamenti che l’hanno tenuto al lavoro per ben due anni. Legato a doppio filo con una città che è madre, matrigna e amante, Folco Orselli riunisce le trame del tessuto urbano estrapolandone un’essenza umana oscura, fragile, volubile.

Folco Orselli live @ Teatro Cabaret Zelig - Milano

Folco Orselli live @ Teatro Zelig Cabaret – Milano

Il viaggio a ritroso dell’artista inizia con “Legato A Un Palo Della Luce/Gatto Rotto Ouverture” celebrando l’importanza e la forza del ruolo della strada all’interno del percorso esistenziale di ciascuno di noi. E, a proposito di strade, il percorso si snoda lungo via Felice Casati, via Gola, zona Statale, la celeberrima Piazzale Maciachini, Corso Buenos Aires, i Navigli per poi concludersi a ridosso di Piazza Del Duomo. Luogo mistico, immaginifico, evocativo, croce e delizia, eterno mistero. Spettatori di una lotta quotidiana, finiamo col commuoverci di fronte a quello che intende proporsi come inno per “Artisti di strada”, eroi dal fascino senza tempo.  “Outside is our side e noi ci stiamo benissimo…”, sostiene Folco, arrogandosi, a ragione, la possibilità di esprimere un sentimento  condiviso che, giorno dopo giorno, prova a farsi spazio con urgenza sempre maggiore.

Raffaella Sbrescia

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