MTV EMA 2015: Justin Bieber “asso pigliatutto” ma con riserva

MTV EMA's 2015 - Winners Room - Justin Bieber

MTV EMA’s 2015 – Winners Room – Justin Bieber

MTV European Music Awards 2015 come specchio dei tempi, i nostri. A distanza di 17 anni, l’Italia e per la precisione Milano, sempre più metropoli di riferimento mondiale, fa da scenario a questa importante manifestazione, giunta a coronamento di una settimana veramente strapiena di concerti, dj set, workshop ed eventi correlati. Alle 21 in punto il Mediolanum Forum di Assago si è trasformato in un centro nevralgico degno dell’ attenzione mediatica mondiale. Procedendo con ordine partiamo subito coll’ evidenziare una latente perdita di brillantezza delle performances degli artisti. Su tutto spicca la sciatteria con cui Justin Bieber ”asso pigliatutto” degli Mtv Ema 2015, con ben cinque premi: miglior artista maschile (Best Male), il “Best Look”, il “Worldwide Act” come miglior performer in Nord America, la “Best Collaboration” (per la canzone Where Are You Now? cantata con Skrillex e Diplo) e anche per il maggior numero di fan (Biggest Fans),  si è esibito sulle note di “What do you mean?”. Deludente anche Jason Derulo che ha voluto strafare con una coreografia piuttosto complessa mantendosi in equilibrio su un hoverboard. Anche i conduttori Ed Sheeran e Ruby Rose non ci hanno regalato nessun guizzo particolare.

MTV EMA's 2015 - Show - Pharrell Williams

MTV EMA’s 2015 – Show – Pharrell Williams

Tra i momenti migliori della serata segnaliamo, invece, l’esibizione di Pharrell Williams che, con la sua travolgente hit “Freedom”, ha conquistato il pubblico degli Mtv EMA ma ha soprattutto lanciato un messaggio importante e di rilevanza globale. Un monito ed un mantra che, se preso in considerazione fuori contesto, sintetizza molto bene l’espressione di un’esigenza collettiva. Decisamente convincente per eleganza, energia e grazia Jess Glynne, romantica e delicata Ellie Goulding, stilosi e chiacchieroni i Duran Duran che, dopo il super concerto in Piazza Duomo, portano a casa il Video Visionary Award. Speciale menzione di merito a Marco Mengoni che, aggiudicandosi il Worldwide Act Europe, conquista la chiave di accesso all’olimpo delle star internazionali passando dall’entrata principale.

 Raffaella Sbrescia

Tutti i vincitori deli MTV EMA 2015

BEST ROCK: Coldplay
BEST ALTERNATIVE: Lana Del Rey

BEST ITALIAN ACT: Marco Mengoni
BEST MALE: Justin Bieber

WORLDWIDE ACT: EUROPE Marco Mengoni

BEST HIP HOP: Nicki Minaj
BEST VIDEO: Macklemore & Ryan Lewis – Downtown
WORLDWIDE ACT: NORTH AMERICA  Justin Bieber

BEST LIVE ACT: Ed Sheeran
VIDEO VISIONARY: Duran Duran

BEST FEMALE: Rihanna
BEST NEW ACT: Shawn Mendes
BEST ELECTRONIC: Martin Garrix

BEST COLLABORATION: Justin Bieber, Skrillex, Diplo – Where Are You Now?
BEST POP: One Direction
BEST LOOK: Justin Bieber
BIGGEST FANS: Justin Bieber
BEST SONG: Taylor Swift featuring Kendrick Lamar – Bad Blood
BEST PUSH: Shawn Mendes
BEST WORLD STAGE: Ed Sheeran – V Festival, Hylands Park, UK 2014

MTV World Stage: Mengoni nell’olimpo delle star. Spettacolare lo show dei Duran Duran

Marco Mengoni live @MTV World Stage -Piazza Duomo - Milano

Marco Mengoni live @MTV World Stage -Piazza Duomo – Milano

Con il grande evento dell’ MTV World Stage, penultimo atto di una scoppiettante MTV Music Week, Piazza Duomo a Milano è tornata a riempirsi di migliaia di persone, riunitesi per un indimenticabile concerto gratuito. Ad aprire le danze il rock dei freschi Santa Margaret. Subito dopo Ellie Goulding ha fatto scatenare la piazza con le sue hits più famose: Outside,Something in the Way You Move, On My Mind e l’immancabilela Love Like You Do. Nonostante un’ottima padronanza del palco ed una notevole performance coreografica, la Goulding delude le aspettative del pubblico a causa della resa di una voce non al massimo della condizione. Alle 21 arriva l’uomo del momento: Marco Mengoni (neovincitore del Best Italian Act e candidato al Best Worldwide Act agli MTV EMA 2015). L’artista sale sul palco con conseguente boato di applausi tra il pubblico. Il suo live inizia con “Guerriero”:  «Grazie a tutti voi, se sono qui stasera è grazie a voi! Su un palco internazionale come questo, adesso proverò a cantare un mio brano in un’altra lingua», spiega Marco. Si tratta di “Esseri umani”, una canzone che ha riscontrato un’impressionante onda di consensi e che, ascoltata in versione spagnola, si riveste di un’autorevolezza che coinvolge una nuova e più ampia fetta di pubblico. Un vero e proprio tuffo al cuore per chi segue Mengoni dall’inizio  della sua carriera. Sono stati infatti numerosissimi i fan accorsi da tutta Italia per essere al fianco di Marco  in occasione di un’avventura così importante, che rappresenta un nuovo deciso passo verso un successo sempre più grande. Emozionato, felice, disinvolto, sicuro ma soprattutto libero, Mengoni ha saputo mostrarsi in tutta la sua bravura e completezza artistica. La dimostrazione tangibile di questo ragionamento è la scelta di riportare in piazza il meraviglioso arrangiamento di “I got the fear”, lo stesso, se non ancora più elaborato, che l’artista aveva proposto durante il suo ultimo tour e  che aveva ottenuto l’unanime consenso della critica specializzata. Circondandosi di ottimi musicisti e una spettacolare sezione di fiati, Mengoni veleggia tra generi, richiami, influenze pop, jazz, funk senza mai rinunciare alla propria identità sempre più riconoscibile. A completare la sua live session in Duomo sono “Pronto a correre”, “l’Essenziale (cantata dai più grandi ai più piccini), il nuovissimo singolo “Ti ho voluto bene veramente” ed il tormentone estivo “Io ti aspetto” ( in una versione leggermente rivisitata). Una performance eccellente che lancia Marco Mengoni nell’olimpo delle stelle. Subito dopo l’esibizione del cantautore, la parte anteriore di Piazza Duomo si sfolla in maniera così eclatante da rendere il  fatto degno di menzione, a dimostrazione della radicata fidelizzazione della fanbase dell’artista.

Duran Duran live @MTV World Stage -Piazza Duomo - Milano

Duran Duran live @MTV World Stage -Piazza Duomo – Milano

La parte finale è naturalmente dedicata ai Duran Duran che, con il concerto di Milano, chiudono una settimana fitta di impegni promozionali. Il live dello storico gruppo si destreggia tra i colossali successi degli anni ’80 e le nuove canzoni contenute nell’ultimo album di inediti “Paper Gods”. Lo show è a dir poco spettacolare: Simon Le Bon coinvolge il pubblico dimostrando di essere in grande forma. E, se sulle note di “Wild Boys” lingue di fuoco infiammano il sottopalco, con l’arrivo di Mark Ronson per “Pressure Off”, un’esplosione di coriandoli sommerge il pubblico in festoso delirio. Il fulgido fascino degli eighties attecchisce su giovani e meno giovani, la dorata bellezza di un’elettronica morbida e sognante si spegne poco dopo le 23 lasciando l’incanto negli sguardi attoniti degli spettatori. La magica settimana di musica si concluderà questa sera per l’evento più atteso: gli Mtv Ema2015. Questa sera, infatti, al Forum di Assago ci sarà il main show che verrà seguito da ogni parte del pianeta. Ad esibirsi saranno Ed Sheeran, James Bay, Jess Glynne, Rudimental, twenty one pilots, Tori Kelly, Pharrell Williams, Macklemore & Ryan Lewis, Jason Derulo, Andrea Bocelli, Elie Goulding e Justin Bieber. Sempre stasera, sempre in piazza Duomo, in contemporanea con lo show di Assago,  ci saranno i live set dei dj Martin Garrix e Afrjoack e la band dei Twenty One Pilots.

Raffaella Sbrescia

“Ti ho voluto bene veramente”, Marco Mengoni ci racconta il senso di un viaggio chiamato vita

Mengoni - ti ho voluto bene veramente 2

“La meta non è un posto ma è quello che proviamo  e non sappiamo dove né quando ci arriviamo”. Marco Mengoni riparte da “Ti ho voluto bene veramente”, primo singolo del nuovo album in uscita “Parole in Circolo 2Due/di2Due” (SonyMusic). Con questa intensa ballad, realizzata insieme a Fortunato Zampaglione (musica e testo) e Michele Canova (Produzione), il cantautore mette a fuoco un’istantanea dell’anima, un momento di sbando esistenziale, una transizione che ci smuove così a fondo da toglierci la parola. Con un arrangiamento delicato, scandito da piano e voce e arricchito da synth elettronici, quasi una naturale evoluzione di “Guerriero”, Mengoni si muove tra tradizione e contemporaneità attraverso un sottile gioco di equilibri tra passato e presente. Attraverso domande, dubbi, pensieri, rimpianti, rimorsi, Marco Mengoni dà voce al complicato meccanismo di crescita individuale, il senso del nostro viaggio, intenso come vita, è la meta, il richiamo. Il “tu” a cui l’artista si rivolge all’interno della canzone è un interlocutore intercambiabile e soprattutto “scomodo”, ci mette in discussione, ci spinge a fuggire senza che poi si riesca davvero a farlo, ci permette di imparare a conoscere noi stessi e a riconoscere i nostri sentimenti, anche quelli che ci fanno più paura. Una canzone che, in realt,à è un insieme di fotogrammi precisi, nitidi, perfettamente a fuoco.

Il brano è accompagnato da un video davvero molto suggestivo firmato da Niccolò Celaia e Antonio Usbergo per Younuts e girato in Islanda, una terra tanto fredda quanto ricca di paesaggi che mozzano il fiato. Ottima la prova interpretativa di Mengoni che nel video si risveglia frastornato e infreddolito, ritrovandosi alla ricerca della propria interiorità  correndo attraverso luoghi che rappresentano la reincarnazione dei suoi più reconditi pensieri. Il  flusso di coscienza che scandisce  le parole e le immagini si interrompe bruscamente con l’arrivo di Marco nei pressi di un centro abitato; la scelta è chiaramente voluta in vista di quelli che saranno i capitoli successivi di un “corto” a puntate che si completerà con le clip dei brani del nuovo album.

MARCO MENGONI

“Ti ho voluto bene veramente” arriva all’indomani dell’annuncio della vittoria di Marco Mengoni del “Best Italian Act” degli MTV European Music Awards 2015, in programma per il prossimo 25 ottobre al Mediolanum Forum di Assago: il cantante, che ha battuto la concorrenza di Fedez, J-Ax, i Kolors e Tiziano Ferro, si è aggiudicato il premio per la terza volta in carriera e, di conseguenza, ha avuto accesso alle nomination per la categoria “Best Worldwide Act Europe” insieme ai rappresentanti di altri 18 paesi europei. Le votazioni resteranno aperte sul sito ufficiale della manifestazione fino alle 23.59 del prossimo 24 ottobre e il vincitore della categoria verrà annunciato nel corso della serata del 25 ottobre.

Inoltre, una nuova speciale occasione per l’Esercito, grazie ad un accordo siglato con Shazam. Da oggi ottobre chiunque “shazammerà” Ti ho voluto bene veramente, sarà direttamente reindirizzato alla prima pagina account italiana Shazam che sarà di Marco Mengoni e potrà accedere ancora più da vicino al suo mondo artistico, capire giorno per giorno quale musica cerca e da cosa si lascia ispirare musicalmente.

L’occasione dell’uscita del singolo sarà anche un nuovo appuntamento con gli aggiornamenti della APP che proprio oggi aprirà una nuova sezione.

Prodotte e distribuite da Live Nation, le date annunciate di #MENGONILIVE2016 sono 12 e la prima tappa del tour che arriverà nei palazzetti di tutta Italia è prevista per il 28 aprile 2016 al Pala Alpitour di Torino, per poi toccare Padova (30 aprile), Bologna (1 maggio), Firenze (3 maggio), Genova (4 maggio),Milano (6 maggio), Perugia (10 maggio), Roma (12 maggio), Acireale (15 maggio), Eboli (17 maggio), Livorno(19 maggio), e chiudere nella splendida cornice dell’Arena di Verona (21 maggio).

I biglietti per #MENGONILIVE2016 saranno disponibili in esclusiva per TIM Young&Music da domenica 18 ottobre alle ore 15.00 a venerdì 23 ottobre ore 10.00. Acquistabili sul sito Timyoung.it e nei 22 negozi TIM selezionati in Italia.

Dalle ore 11.00 del 23 ottobre i biglietti saranno disponibili su Ticketone e in tutte le rivendite autorizzate.

 Raffaella Sbrescia

Video: Ti ho voluto bene veramente

Mengoni live 2015: cronaca di una festa tecnologica eppure autenticamente umana

Marco Mengoni live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Il “Mengoni Live 2015″ è appena iniziato eppure fiumi di parole stanno già scorrendo da giorni per elogiarne bellezza, forma e contenuti. Marco Mengoni si conferma artista a tutto tondo con un concerto spettacolare, in grado di travolgere quello stesso Forum di Assago che lo accolse anche quando, nell’ormai lontano 2011, il cantautore cominciava ad affacciarsi sulla scena musicale italiana. Da allora ad oggi Mengoni ha saputo posizionare nel modo più giusto le tante tessere del suo pregiato mosaico vocale ed il risultato rispecchia appieno la grande versatilità della sua magica voce. Gremito in ogni ordine di posto ed incandescente, sia in senso metafisico che letterale, il Mediolanum Forum ha assistito allo svolgersi di una grande festa in cui l’autentico e reciproco affetto tra l’artista ed il suo pubblico hanno creato una catartica parentesi della durata di due ore.

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Con una lunga scaletta, composta da ben 22 brani, Marco ha ripercorso la propria discografia, più e meno recente, stravolgendo quelli che erano stati i cavalli di battaglia degli esordi e restituendo nuovo lustro ai brani  di“Parole in circolo”, già doppio disco di platino. “Credo in chi non ha ancora una strada, non credo in chi le strade le distrugge. Non credo agli eroi, alla perfezione, agli sconti, ma credo al sogno, alla fatica, alle conquiste. Credo in chi lotta per i diritti degli altri”, dice Marco, in una nota preregistrata. Parlando proprio di conquiste, quella più grande per Mengoni è stata quella di una solida credibilità, frutto di un lavoro attento e meticoloso. Audace, coraggioso, futuristico e adrenalinico, così si presenta il nuovo show ideato da Mengoni per travolgere il proprio fedelissimo esercito, pronto a sostenerlo e a circondarlo di affetto in ogni singola circostanza.

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

La festa di Mengoni al Forum  si apre subito con un brano di forte impatto emotivo quale è “Guerriero”. Il palco – di 200 mq – disegnato dallo stesso artista, sposa eleganza ed innovazione confermando uno stile ricercato ed essenziale al contempo. “Non me ne accorgo”, “Se sei come sei”, “Pronto a correre”, “Invincibile” scorrono via veloci, caricando, emozionando, smuovendo il pubblico a partire dalle viscere. L’emozione di chi segue Marco dagli esordi si fa incontenibile sulle note della controversa  “Dove Si Vola”, una canzone che il cantautore ha voluto ricantare, a sorpresa, stravolgendone l’arrangiamento in una chiave che, pur regalando nuove suggestioni, non cancella il fascino di parole che legano i ricordi gli uni agli altri, come i titoli di una preziosa raccolta di racconti.  A riempire gli occhi ci pensa anche l’innovativa applicazione per smartphone che, grazie alla sezione “Live”, si collega alla musica nel palazzetto e fa illuminare tutti i telefonini nello stesso modo, a tempo di musica.

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Non solo tecnologia ma anche tanti strumenti, quelli dei 9 musicisti, fra cui un’indovinatissima sezione fiati di tre elementi, diretti dal pianista Gianluca Ballarin, in grado di spaziare tra moderno pop elettronico, sonorità acustiche di pianoforte e chitarra per l’introduzione delle ballate e la classica old black music. Particolarmente coinvolgente la peculiare versione di “Llorona”, frutto della passione di Marco per il Messico ed il mondo latino, perfetta per introdurre “Solo”, uno dei brani, che, ad oggi, rimane uno dei più intensi della discografia di Mengoni. Fascinosa e suadente anche la nuova veste de “La valle dei re”, arricchita da una sublime coda strumentale e dall’assolo alla chitarra di Peter Cornacchia, senza trascurare la forza emotiva della vincente accoppiata composta da “20 Sigarette” e “Natale senza regali”. La svolta del concerto e, più in generale, della carriera di Marco è racchiusa nel geniale mash up di “I got the fear”: un momento di puro godimento. Una miscela musicale brillante, effervescente, tutta da ballare.

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Il continuo saliscendi di emozioni offerte da Marco non conosce soste e, col sopraggiungere di “Esseri umani”, cantata su una poltrona issata a 3 metri d’altezza, e de “La neve prima che cada”, le lacrime di commozione arrivano calde e spontanee. Il momento videogioco   con Supermario, “Stanco” e l’energia di “Una parola” stemperano per un attimo la tensione ma con “l’Essenziale”, ormai grande classico di Mengoni, undicimila anime si uniscono  per cantare a squarciagola quello che  è ormai il manifesto mengoniano. Per il gran finale Marco sceglie l’intensità romantica di “ In Un Giorno Qualunque” e  l’ esplosiva energia di “Io Ti Aspetto” per sigillare col sorriso una festa a cui si vorrebbe avere il piacere e la fortuna di partecipare ben più di una volta sola.

Raffaella Sbrescia

Photogallery a cura di: Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

 

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni live @ Palapartenope ph Luigi Maffettone

Marco Mengoni canta “C’è tempo” di Fossati a “Che fuori tempo che fa” ed è magia

schermata-2015-02-14-alle-20-33-57

Tra Fiumana di Pellizza da Volpedo ed il bacio di Hayez, Marco Mengoni ha cantato la bellissima “C’è tempo” di Ivano Fossati in diretta a “Che fuori tempo che fa” di Fabio Fazio, per la rubrica Note al Museo, in collegamento speciale dalla suggestiva Pinacoteca di Brera a Milano. Siamo in tempi in cui ci mancano i veri interpreti e, dato che Marco Mengoni possiede il rarissimo dono di dare un senso a tutte le sue cover, cogliamo l’occasione per sottolineare la particolare bellezza e delicatezza di questa nuova ed unica interpretazione. Un brano importante, intimo, tra i più belli del grande Fossati, contenuto in “Lampo Viaggiatore” del 2003: “Dicono che c’è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare, io dico che c’era un tempo sognato che bisognava sognare”, canta oggi Mengoni, modulando  le parole, rivestendole di nuova grazia con eleganza e rispetto. Con la complicità di un’atmosfera incantata in una location di immenso prestigio, Marco ha incantato i telespettatori, ha fermato il tempo, ci ha restituito la possibilità di sognare ascoltando una voce: la sua.

Raffaella Sbrescia

Il video dell’esibizione:

“Parole in circolo”, Marco Mengoni è il guerriero dell’amore

Cover Parole in circolo

Parole da ascoltare, metabolizzare, lasciar fluire nel cuore, nella testa, nell’anima. Con “Parole in circolo” (Sony Music) Marco Mengoni individua un nuovo percorso per farsi strada all’interno di un contesto socio-culturale davvero poco facile da affrontare. Il primo capitolo di quella che l’artista ha definito una vera e propria playlist racchiude 10 tracce fitte di soppesate riflessioni sul sentire umano. Mengoni ci racconta l’amore attraverso la voce, il suo tesoro più prezioso. Plasmabile come poche altre al mondo, la vocalità del cantautore si mostra in una rinnovata e godibilissima veste, che ben si sposa con una serie di inedite e originali sonorità, scelte ad hoc dal produttore Michele Canova. Marco Mengoni prende per mano l’ascoltatore e lo pone di fronte ad un ascolto melodicamente semplice eppure testualmente impegnativo.

Marco Mengoni Ph Stylaz

Marco Mengoni Ph Stylaz

Il brano che apre “Parole in circolo” è “Guerriero”, un testo di grande impatto, arricchito da una struttura elettronica e da numerose sequenze, un singolo innovativo, pronto a rispondere alla forte esigenza di rassicurazioni di cui tutti sentiamo sempre più necessità. Piccolo grande capolavoro del disco è “Esseri umani”, un testo importante, diretto, crudo, fortemente attuale: “Oggi la gente ti giudica per quale immagine hai. Vede soltanto le maschere non sa nemmeno chi sei,  devi mostrarti invincibile collezionare trofei ma quando piangi in silenzio scopri davvero chi sei”, canta Marco, lasciando l’anima nuda e poi, ancora, “Credo negli esseri umani, credo negli esseri umani, credo negli esseri umani che hanno coraggio coraggio di essere umani”: un attestato di stima nei confronti dell’uomo, un esempio di ammirevole assertività, un baluardo di ottimismo, un’iniezione di fiducia. La parola coraggio, ripetuta a più riprese, testimonia, con viva prepotenza, la malsana tendenza ad annullare la nostra emotività in nome dell’algida apparenza e, se un giovane cantautore di 26 anni ci pone di fronte a questa scomoda realtà, c’è da credere che non tutto è perduto nel mondo della musica italiana.

Marco Mengoni Ph Stylaz

Marco Mengoni Ph Stylaz

“Ma che splendore che sei nella tua fragilità e ti ricordo che non siamo soli a combattere questa realtà” ci dice Marco Mengoni che, attraverso una manciata di piccole ballads, riporta in primo piano i sentimenti più autentici e più veri. Molto scenografici anche i fotogrammi proposti in “Invincibile”: la nebbia, il temporale, il vento, il freddo, le finestre illuminate ci mostrano attimo dopo attimo i flashback che, non di rado, attraversano gli occhi ed il cuore di ciascuno di noi. Il deciso stacco ritmico di “Io ti aspetto”, rappresenta una rottura melodica importante, eppure piacevolissima, nel frattempo, intanto, “parole da consumare” scandiscono l’evoluzione di un dicotomico rapporto a due. “L’amore è sordo se ha paura o se è pieno di sé”, canta Marco nella dolce “La neve prima che cada” che, insieme a “Come un attimo fa” racchiude l’essenza più malinconica del disco. Il secondo momento movimentato dell’ album è offerto da “Ed è per questo”: una definitiva dichiarazione d’amore assoluto, una speranza nuova.

Marco Mengoni Ph Stylaz

Marco Mengoni Ph Stylaz

Giochi di parole, esigenze e riflessioni intimiste animano le note di “Se sei come sei” mentre la favola onirica di “Se fossi te”, scritta da Luca Carboni, lascia spazio alla struggente scioglievolezza di “Mai e per sempre”: “E mancano sempre le giuste parole però ci sarebbe parecchio da dire. Se vivi la vita in punta di piedi, d’accordo, non corri, però quasi voli”, una chiave di lettura delicatissima, un modo per infonderci coraggio per credere, sperare, sognare, lottare nonostante tutto e nonostante tutti. Non ci rimane che attendere, dunque, le novità prospettate con l’annuncio di un secondo lavoro in uscita nel corso del 2015 e gli attesissimi concerti nei palazzetti durante i quali Mengoni rivisiterà, stravolgerà, rivoluzionerà ogni traccia proposta al pubblico nel nome di uno sperimentalismo vocale e sonoro in grado di conquistare e sorprendere un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo.

Raffaella Sbrescia

Acquista “Parole in circolo” su iTunes

Video: “Guerriero”

Guerriero: l’atteso ritorno di Marco Mengoni è già un successo virale

Marco Mengoni cover singolo

Marco Mengoni cover singolo

Marco Mengoni si conferma il Re Mida delle sette note.  Il primo singolo, tratto dal suo nuovo progetto discografico, la cui uscita è prevista per il 2015, s’intitola “Guerriero” e, già a partire dal titolo, il brano veicola subito un messaggio forte, potente, totalizzante. Presentato prima ai suoi fan che agli addetti ai lavori durante  una lezione – conferenza all’Università Statale di Milano lo scorso 20 novembre, il brano si presenta davvero molto ben strutturato e aperto ad una molteplice interpretazione. Fin dalle prime note risulta immediatamente evidente un’accurata attenzione ai dettagli, alla forma, alle sfumature dei suoni, dei ritmi e dei colori. Anche la voce si presta ad una meticolosa lavorazione e tutta questa cura regala al brano un’ulteriore spinta finalizzata alla fruizione della traccia in oggetto. Prodotto da Michele Canova per Sony Music e scritto dallo stesso Mengoni insieme a Fortunato Zampaglione, “Guerriero” è un brano fortemente autobiografico in cui Marco trova il tempo e la voglia di raccontare un nuovo lato di sé.

Marco Mengoni

Marco Mengoni

Maturo, consapevole, lucido ed autorevole, il giovane cantautore prende sempre più coscienza delle proprie potenzialità espressive, modula e modella la propria voce alla ricerca di un nuovo equilibrio che spiazza e che convince allo stesso tempo. Proprio durante l’incontro alla Statale, organizzato dallo staff di Corriere.it, Marco ha sottolineato a più riprese la cura con cui si sta dedicando a questo nuovo lavoro fortemente innovativo, che vedrà la luce a gennaio 2015, e che sarà diviso in due parti che andranno a comporre una sorta di playlist. La creatività, l’innovazione, la sfida, il cambiamento, la sperimentazione sono da sempre un tratto caratteristico della produzione artistica di Mengoni e, a giudicare dal puntuale successo virale delle sue iniziative, c’è da scommettere che anche in questo caso saranno i numeri a parlare.

Marco Mengoni

Marco Mengoni

Entrando nello specifico del nuovo singolo, “Guerriero” è un’intensa ballad dotata di un testo davvero molto profondo, ricco di intenzioni positive ed incoraraggianti.  Più che un’entità fisica, “Guerriero” rappresenta la nostra emotività, la forza che la nostra psiche è in grado di attingere non solo da una figura di riferimento ma anche da se stessa. Delicato e leggiadro, il canto di Marco è quasi sussurrato, l’intro smuove subito l’anima dall’interno. Una serie di battiti, simili a quelli di un cuore angosciato, aprono il cammino a parole di conforto, speranza, consolazione che, mai come in questo preciso periodo storico, ci aiutano a non farci sentire così soli, alienati dal mondo pur essendo in perenne contatto web con l’umanità. Continuando il lavoro di riduzione vocale operato  nel precedente album, Marco concentra l’attenzione e l’enfasi su ogni singola parola: “Oltre queste mura troverò la gioia o forse la mia fine comunque sarà gloria e non lotterò mai per un compenso, lotto per amore lotterò per questo”, canta e scrive l’artista, impersonificando una persona pronta a tutto in nome di un sentimento e di un istinto protettivo che può essere d’amore ma non solo e poi, ancora, “Io sono un guerriero veglio quando è notte ti difenderò da incubi e tristezze ti riparerò da inganni e maldicenze e ti abbraccerò per darti forza sempre ti dirò certezze contro le paure per vedere il mondo oltre quelle alture non temere nulla io sarò al tuo fianco come il mio mantello asciugherò il tuo pianto. Ci sarà una luce accesa e di speranze e ti abbraccerò per darti forza sempre. Giuro sarò roccia contro il fuoco e il gelo veglio su di te io sarò il tuo guerriero”.  Al testo potente si accompagna una melodia pregna di sfumature e colorazioni elettroniche. Di particolare interesse è la lunga coda che accompagna il finale del brano: le tracce, sapientemente elaborate in fase di missaggio, conferiscono un’aura epica all’arrangiamento per un risultato insolito ed esaltante al contempo.

Al brano è legato anche un emozionante videoclip, girato in Trentino con il Patrocinio di Trentino Film Commission. Il  soggetto del video è dello stesso Marco Mengoni che, per la prima volta, ha firmato la regia insieme a Cosimo Alemà. Il protagonista del videoclip è il giovanissimo Matteo Valentini ed è completamente incentrato sul percorso di crescita che il bambino riesce a compiere grazie alla presenza di una forza che lo veglia e che lo assiste in ogni singolo momento del giorno. Per concludere, il nuovo progetto si sposerà naturalmente ad una dimensione live studiata ad hoc che prenderà il via la prossima primavera e che conferirà nuova linfa sia ai contenuti che all’esperienza artistica di Marco Mengoni che, soltanto a cinque anni di distanza dal suo esordio, è già riuscito a compiere importanti passi verso la fama mondiale.

Raffaella Sbrescia

Acquista “Guerriero” su iTunes

Video: “Guerriero”

#MENGONILIVE2015, le date:

MILANO 07 MAGGIO MEDIOLANUM FORUM

TORINO 10 MAGGIO PALAALPITOUR

FIRENZE 12 MAGGIO MANDELA FORUM

ROMA 14 MAGGIO PALALOTTOMATICA

NAPOLI 16 MAGGIO PALAPARTENOPE

BARI 19 MAGGIO PALAFLORIO

BOLOGNA 21 MAGGIO PALADOZZA

CONEGLIANO 23 MAGGIO ZOPPAS ARENA

#PRONTOACORRERESPAIN: Marco Mengoni alla conquista della Spagna

mengoni 1

Non si esaurisce l’ondata di grande successo che ha investito “#PRONTOACORRERE”, l’album ormai  multi platino di Marco Mengoni. Pubblicato lo scorso 10 giugno, l’ep “#PRONTOACORRERESPAIN”, contenente alcuni brani estratti dall’album e tradotti completamente in spagnolo come “Incomparable” (L’Essenziale), “No me detendré” (Pronto a correre) e “Nunca se irá” (Non passerai), senza dimenticare il particolare arrangiamento in versione acustica, e inedito, di “Nunca se irá” (Non passerai). Gli adattamenti dei tre brani sono di David Santisteban, un musicista madrileno che ha egregiamente riletto l’essenza di testi già di per sé dotati di una potente carica espressiva. Primo su iTunes Italia, l’ep sta ricevendo un ottimo riscontro anche all’interno del mercato iberico ed è per questo che abbiamo ritenuto opportuno approfondire le sfumature semantiche e strumentali  di questo lavoro attraverso il quale Marco offrirà nuovi spunti di apprezzamento della sua particolare e versatile vocalità.

Marco Mengoni Ph Giovanni De Sandre

Marco Mengoni Ph Giovanni De Sandre

Si parte da “Incomparable”, la versione spagnola de “L’Essenziale”. Il brano, vincitore dell’edizione 2013 del Festival di Sanremo, è una delle canzoni più apprezzate dal pubblico di Marco Mengoni. Eletto a più riprese come inno di condivisione durante l’”Essenziale tour”, questo testo si arricchisce con nuovi sostantivi e aggettivi volti ad esprimere un comune desiderio di speranza, una collettiva esigenza di salvezza spirituale: “Así se apaga el sol y la ùltima esperanza de los hombres /nos quedará un abril para desdibujar las estaciones/ No quiero un alma de papel nì venerar la estupidez.  Aunque el mundo cae en pedazos/ yo mantengo un sueño a salvo nuevo y frágil que solo pertenece a ti. Aunque el mundo se deshace y el milagro es màs difícil/ hoy nos sentimos màs frágiles regresando a nuestro ayer, siempre fuiste para mi incomparable”, canta Marco, mentre il secondo brano è “No me detendrè”, la versione spagnola della title track di “#PRONTOACORRERE”: energico, incalzante e positivo, questo brano conserva, intatto, un contagioso spirito di rivalsa, fedelmente trasmesso anche dall’immutato arrangiamento pensato per una stabile permanenza in contesto internazionale: “Gracias por haberme roto el alma ya sé hacerme libre” e poi, ancora, “Contigo era una estatua de sal, y ahora tu adiós va recordándome  que sobreviviré”, un messaggio netto e deciso, che non ammette repliche. Tutt’altro registro, invece, in “Nunca se irá”:  “Me siento presa fácil, un absurdo mártir, solo ante el temor. Tuvimos la manera y una vida entera, eramos tú y yo/ Y subo una montaña de fe, porque ahí estabas tú.Hoy me siento como el alma de un pez, entre la multitud. Mi corazón ya no se rinde, ante tu huella que resiste/Porque sé que es imposible borrar. Nunca se irá… Nunca te irás”: essere in due davanti alle paure della vita è una grande fortuna che può repentinamente trasformarsi in una fonte di spaesamento, afflizione e dolore, nel momento in cui questo legame si spezza.

mengoni 3

Che sia frutto di amore, amicizia o fratellanza umana, la condivisione rappresenta un’importante risorsa su cui poter fare affidamento. Tra la versione con l’arrangiamento già utilizzato in “#PRONTOACORRERE” e quella in  chiave acustica, quest’ultima possiede un indiscutibile fascino dettato dal piano di Gianluca Ballarin e dal doppio colpo sulla gran cassa della chitarra acustica di Peter Cornacchia, nonché, ovviamente, dalla carica espressiva della voce di Marco che, ancora una volta, ha saputo scegliere il vestito più bello per una canzone davvero molto amata dal pubblico che potrà incontrare il proprio beniamino su Twitter. Proprio così, il prossimo 16 giugno, dagli uffici di Twitter a Madrid, Marco Mengoni sarà protagonista di un incontro “virtuale”, voluto da lui stesso, per festeggiare insieme ai suoi fedelissimi fan l’uscita dell’album in Spagna. Dalle ore 19 il cantautore sarà disponibile per l’iniziativa #askmarcomengoni, durante la quale Mengoni risponderà  tutte le domande che “l’Esercito” vorrà fargli.

Raffaella Sbrescia

Acquista #PRONTOACORRERESPAIN su iTunes

Video: “La Valle dei re”

Previous Posts