Evolve: il trip fatalista degli Imagine Dragons

 

Imagine dragons ph Eliot Lee Hazel

Imagine dragons ph Eliot Lee Hazel

“EVOLVE” è il nuovo album degli IMAGINE DRAGONS. Dopo aver vinto un Grammy, due American Music Awards e aver venduto 9 milioni di album, la band di Dan Reynolds, il chitarrista Wayne Sermon, il bassista Ben McKee e il batterista Daniel Platzman torna in scena con un’evoluzione nei contenuti, nei termini di intesa e nella scelta di un format sonoro incentrato sul minimalismo. La visione degli Imagine Dragons è sempre stata controversa, la loro musica caratterizzata da suoni freschi e da ritmiche pregnanti. Ad oggi il loro obiettivo è ben preciso: portare avanti la ricerca di un posto dove trovare pace e sicurezza in se stessi. Affrontare se stessi è la cosa più difficile da fare. Ecco perché nei nuovi testi della band il punto focale è la leggerezza mentale, quella necessaria per liberarsi dai demoni del passato e fare un nuovo passo in avanti. Ottima anche la qualità del suono curato nei minimi dettagli. L’ascolto inizia con “I don’t know why”: la trama è quella di un amore adrenalinico tra due sconosciuti nella notte. Un’apertura elettro-ritmica esalta la dannazione e il pathos. Il cantato ritmico di “Whatever it takes” narra un sentimento incondizionato. “Believer”, primo singolo estratto dall’album, è il brano perfetto. Imperiosamente lussureggiante, il pezzo è caratterizzato da una struttura ritmica irresistibile. Lo stesso Reynolds ha spiegato: “Questa canzone intende racchiudere i momenti più significativi che hanno scandito questa lunga fase di transizione esistenziale. Oggi riesco a sentirmi in in pace con me stesso, con la mia vita, con quello che sono. Provo a godermi questo nuovo approdo con maggiore disinvoltura”. “Walking the Wire” ripete a piè sospinto un mantra preciso: take what comes. I nuovi Imagine Dragons sono fatalisti.

Imagine Dragons (incontro stampa Milano @ Universal Music)

Imagine Dragons (incontro stampa Milano @ Universal Music)

Il ritmo altalenante di “Rise up” è sorprendente e il messaggio è chiaro: ferma tutto e ricomincia. “I’ll make it up to you” propone, invece, un’elettronica di tipo reminiscente di stampo neoromantico. Ben riuscito il riferimento vintage ai Queen in “Yesterday”. La ritmica underground di “Mouth of the river” irretisce l’ascoltatore attraverso una nervatura sonora vibrante. Molto bello anche il nuovo singolo “Thunder”: ritmiche da club e r’n’b si fondono in un trip ad immersione. “Start over” è una delle tracce più deboli del disco ma il finale vale doppio: quel “join me baby” di “Dancing in the dark” è l’irrrinunciabile invito a prendere parte a questa danza onirico-psichedelica. La band sarà in Italia per due appuntamenti live: il 4 luglio a Lucca (Lucca Summer Festival, http://www.dalessandroegalli.com/events/438/imagine-dragons/ www.luccasummerfestival.ite il 10 luglio a Verona (Arena di Verona/ http://www.vertigo.co.it/it/imagine-dragons).

Video: Thunder

Questa la tracklist: “I Don’t Know Why”, “Whatever It Takes”, “Believer”, “Walking The Wire”, “Rise Up”, “Make It Up To You”, “Yesterday”, “Mouth of the River”, “Thunder”, “Start Over”, “Dancing In The Dark”.

LA versione deluxe contiene inoltre I brani: “Levitate”, “Not Today” e il  Kaskade Remix di “Believer”.

Ascolta qui l’album

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