Elio e le Storie Tese: addio sì ma con calma. Prima c’è il tour, poi Sanremo e un nuovo album

Elio e le Storie Tese

Elio e le Storie Tese

Sì, lo sappiamo. Nessuno crede veramente al fatto che gli Elio e le Storie Tese si scioglieranno per davvero. Saranno almeno due anni che annunciano un concerto d’addio ma stavolta pare proprio che sia così. D’altronde, attenzione, sciogliersi non vuol dire smettere di esistere e in questo i Pooh insegnano (eccome).

Alla vigilia del concerto al Mediolanum Forum di Milano, previsto per domani 19 dicembre, (sold out in prevendita), gli Elii hanno indetto una conferenza stampa per mettere le cose in chiaro e delineare in maniera più nitida i loro prossimi mesi.

«Lo scorso marzo 2017, da un palco di un teatro di Londra, abbiamo annunciato il nostro scioglimento per vari scazzi occorsi durante il tour. Nessuno ci ha filato mesi, poi la notizia è stata ripresa da Le Iene e siamo improvvisamente stati inondati dall’affetto di chiunque. A dispetto di quanto annunciato, dunque, quando F&P, nella persona di Ferdinando Salzano, ci ha proposto di suonare per altre date, abbiamo accettato di buon grado. Giacchè ci siam sempre contraddistinti per un grande rispetto nei riguardi dei nostri fan, specifichiamo che per tutti coloro che hanno acquistato un biglietto per la data del Forum, potranno riutilizzarlo (gratuitamente) per venirci a sentire anche nella rispettiva città in cui saremo in tour prossimamente».

Rispondono piccati e per le rime gli Elii a chi insinua che questo annuncio sia un fake. D’altronde è plausibile che un caso tanto unico quanto originale come il loro giunga ad una sorta di capolinea per fare spazio a nuove idee. In ogni caso il percorso di commiato di Elio e soci non sarà affatto breve. Oltre ai concerti (da consumarsi entro e non oltre il 30 giugno 2018), la band parteciperà al prossimo Festival di Sanremo con il brano intitolato “Arrivedorci”: «La chiamata è arrivata direttamente da Claudio Baglioni che ci ha chiesto di presentare una canzone pochissimi giorni fa. Abbiamo preparato il pezzo davvero in poco tempo. Ci piace l’idea di salutare il pubblico da un palco importante come quello di Sanremo a cui siamo molto affezionati. La nostra è una storia molto originale, sicuramente strana ma altrettanto unica. Volevamo evidenziare questi aspetti davanti ad un grande pubblico, anche quello che non ci segue. Non siamo in credito con il festival, arrivare al secondo posto per 2 volte è stato un errore del pubblico, noi andiamo lì per fare cose strane, ci piace stare su quel palco, questa qui è una bella occasione per scrivere fine a una bellissima storia, magari potrà non piacervi, ma è sicuramente unica».  Questo è quanto spiegano gli Elii che sottolineano: «La band è in grande forma, abbiamo una forte potenza comunicativa, vorremmo lasciare intatta la fotografia di artisti e musicisti ancora in grado di tenere il palco al massimo della forma». E proprio a questo proposito, in merito alla mancanza di eredi, dichiarano: «Il fatto di suonare sul palco cose difficili è roba in estinzione, inventarsi cose complicate solo per il gusto di farlo non è un fatto frequente. Ci sarebbe da lavorare nelle scuole per aggiustare il tiro. Sembra un discorso da vecchi ma è la pura verità».

Non solo Sanremo in programma, in ogni caso, gl Elii hanno in cantiere anche un album: «Non siamo mai stati organizzanti tanto da pensare cosa sarebbe arrivato poi. Stiamo incidendo da un po’ di tempo una serie di cose che ci piacciono. Faremo le cose nel nostro stile ma non vi anticipiamo nulla per non rovinarvi la sorpresa». A proposito di effetto wow c’è da aspettarsi grandi cose per il concerto di domani sera: «Il concerto sarà veramente lungo, chi verrà a sentirci farà il pieno di note, il piatto musicale sarà completo di caffè e ammazza caffè».

Se tutto andrà bene, non c’è da escludere il finalone allo Stadio San Siro: «Ci piacerebbe fare una data molto speciale, grazie del suggerimento!».

Raffaella Sbrescia

Dal 20 aprile saranno in tour in tutta Italia con il Tour d’Addio, per raggiungere tutti i fan che non sono riusciti a partecipare al Concerto d’Addio.

Queste le date: 20 aprile al Pala George di Montichiari (BS), 21 aprile alla Kioene Arena di Padova, 3 maggio al Pala Alpitour di Torino, 5 maggio al Nelson Mandela Forum di Firenze, 8 maggio all’RDS Stadium di Genova, 10 maggio all’Unipol Arena di Bologna, 12 maggio al Pala Lottomatica di Roma, 14 maggio al Palapartenope di Napoli, 17 maggio al Pal’Art Hotel di Acireale (CT), 19 maggio al Pala Florio di Bari e 23 maggio all’RDS Stadium di Rimini

 

I biglietti in prevendita saranno disponibili online su Ticketone.it da mercoledì 20 dicembre dalle ore 16.00 e nelle prevendite abituali da venerdì 22 dicembre dalle ore 16.00.

TicketOne