I Suoni delle Dolomiti: dal 2 luglio al 28 agosto si rinnoverà il connubio tra musica e montagna

Nicola Piovani Credits Ronny Kiaulehn

Nicola Piovani Credits Ronny Kiaulehn

Lo straordinario palcoscenico naturale delle montagne del Trentino ospiterà la nuova edizione dello storico Festival “I Suoni delle Dolomiti” che avrà luogo dal 2 luglio al 28 agosto per nuovi diciassette appuntamenti da non perdere. Con un vasto programma che spazierà dalla musica classica, al jazz alla word music, fino alla canzone d’autore, il festival mette al centro della scena la montagna, intesa come spazio di libertà. Questo è il principio basilare che, anno dopo anno, vetta dopo vetta, ha reso il festival uno degli eventi più attesi da chi ama abbinare l’arte e la montagna. Organizzato dall’Assessorato provinciale all’agricoltura, foreste, turismo e promozione e da Trentino Marketing srl, con Apt d’ambito, numerosi soggetti pubblici e privati del territorio e la direzione artistica di Chiara Bassetti e Paolo Manfrini, “I Suoni delle Dolomiti” offre uno scenario ambientale di grande, irresistibile fascino, fatto di rocce, erba, boschi, vento, che attrae e seduce turisti provenienti da ogni angolo d’Europa, e non solo.

Mario-Brunello_credits-Daniele-Lira

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I concerti de “I Suoni delle Dolomiti” si svolgono nel primo pomeriggio, ma anche all’alba, nei pressi di rifugi alpini: cime, malghe e boschi vengono raggiunti a piedi insieme dal pubblico e dagli stessi musicisti, che si portano in spalla i propri strumenti. Arrivati in alta quota, dopo aver tutti condiviso anche le medesime fatiche, il pubblico si dispone attorno ai musicisti: non c’è separazione fra chi ascolta e chi suona, non c’è alcun palcoscenico costruito ad hoc, non c’è amplificazione, tutti vivono allo stesso modo un evento artistico che è prima di tutto occasione speciale di scambio di piccole e grandi emozioni. Tra i protagonisti di quest’anno ci saranno Mario Brunello, Dave Douglas, Toumani Diabaté, Ernst Reijseger, Nina Zilli, Nicola Piovani, Enrico Pieranunzi, Petra Magoni, Niccolò Fabi. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 13, con l’eccezione del concerto del 18 luglio, con inizio alle ore 6. Il trekking del 2 – 4 luglio è a pagamento e a numero chiuso (Info: 0462 609620).

I SUONI DELLE DOLOMITI 2015
PROGRAMMA

Trekking
2- 4.7
Val di Fassa, Gruppo Monzoni – Marmolada
MARIO BRUNELLO, IVANO BATTISTON, GABRIELE RAGGHIANTI
MUSICA CLASSICA

4.7
Val di Fassa, Gruppo della Marmolada
13 h Rifugio Contrin
MARIO BRUNELLO, IVANO BATTISTON, GABRIELE RAGGHIANTI
MUSICA CLASSICA

11.7
Val Rendena, Gruppo del Brenta
13 h Doss del Sabion – Passo Bregn da l’Ors, Madonnina
QUARTETTO JERUSALEM
MUSICA CLASSICA

14.7
Val di Fiemme, Gruppo Corno Nero – Pala Santa
13 h Passo di Lavazé
ENRICO PIERANUNZI
JAZZ

L’ALBA DELLE DOLOMITI/ DAWN IN THE DOLOMITES
18.7
Val di Fassa, Gruppo Lusia – Bocche
6 h Col Margherita
DAVE DOUGLAS, MARIO BRUNELLO, CELLO4EVER
JAZZ

21.7
Val di Fiemme, Gruppo Cornacci – Monte Agnello
13 h Buse de Tresca
VINCENT PEIRANI & EMILE PARISIEN DUO
JAZZ

29 .7
Val di Fassa, Gruppo Costabella – Cima Uomo
13 h Val San Nicolò, Jonta
TOUMANI DIABATÉ, SIDIKI DIABATÉ
MUSICA DAL MONDO
31.7
Val Rendena, Presanella
13 h Rifugio Giovanni Segantini
GLI 8 VIOLONCELLI DI TORINO
MUSICA CLASSICA

3.8
Val di Fassa, Catinaccio
13 h Rifugio Vajolét
THOMAS ZEHETMAIR
MUSICA CLASSICA

5.8
Val di Non, Gruppo del Brenta
13 h Pian della Nana
NICOLA PIOVANI
MUSICA D’AUTORE

6.8
Primiero, Pale di San Martino
13 h Villa Welsperg
PAOLO FRESU, DANIELE DI BONAVENTURA, I VIRTUOSI ITALIANI
Vinodentro
MUSICA D’AUTORE

7.8
Val di Fiemme, Lagorai
13 h Laghi di Bombasèl
DANUSHA WASKIEWICZ, EDICSON RUIZ
MUSICA CLASSICA

11.8

Val di Fassa, Gruppo del Sella
13 h Rifugio Boè
SIGNUMfive
MUSICA DAL MONDO

Altopiano Paganella, Monte Gazza
13 h Busa del Cancanù
PETRA MAGONI, I VIRTUOSI ITALIANI, CORO DA CAMERA DEL TRENTINO
musiche di ARMANDO FRANCESCHINI
Progetto speciale: Voci di donna nella terra che cambia
CANZONI TRA TRADIZIONE E MODERNITÀ

19.8
San Martino di Castrozza, Pale di San Martino
13 h Rifugio Rosetta Giovanni Pedrotti
ERNST REIJSEGER
JAZZ

21.8
Val Rendena, Gruppo del Brenta
13 h Camp Centener

NINA ZILLI
CANZONE D’AUTORE

24.8
Val di Fiemme, Gruppo Viezzena – Bocche
13 h Malga Canvere
NICCOLÒ FABI
CANZONE D’AUTORE

28.8
Val di Fassa, Catinaccio
13 h Rifugio Roda di Vaél
MAHLER CHAMBER SOLOISTS
MUSICA CLASSICA

 

Estathè Market Sound: sei mesi di eventi, musica e cibo per i Mercati Generali di Milano

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La grande novità nell’intrattenimento meneghino per l’anno di Expo 2015 è Estathè Market Sound. Il Festival, che sarà animato da un fitto programma di eventi fino al 31 ottobre 2015, si svolgerà nell’inedita location dei Mercati Generali di Milano e sarà strettamente collegato al tema centrale di Expo che è il food. Invitati al press tour della location,  con tanto di caschetto giallo di sicurezza in testa, siamo andati a scoprire l’area di 12mila metri quadrati che ospiterà la lunga kermesse. La zona, mai utilizzata prima per questo genere di eventi, è in effetti, ancora un cantiere; bisogna ultimare il Village, i bar e devono essere portate delle piante (di basilico, salvia, rosmarino) dalla Coldiretti. Ogni dettaglio è, tuttavia, sotto l’attenta supervisione degli organizzatori, Punk For Business, vincitori del bando pubblico indetto da Sogemi: “Quando ho fatto il primo sopralluogo, questo era soltanto un campo pieno di buche»,  ha raccontato Tomaso Cavanna di Punk For Business, eppure ho subito capito il potenziale di questo contesto e ho visto una  splendida occasione per la città di Milano». Un ‘idea ambiziosa quella di Cavanna che, tra l’altro, ha ribadito con forza l’intenzione di trasformare questo Festival in un appuntamento stabile per trasformare quest’area in un punto di riferimento ludico per i cittadini milanesi e non solo. Ancora Cavanna ha poi aggiunto: «Ci siamo ispirati a quelle città in cui la musica e anche il teatro si uniscono nelle classiche zone dei mercati, come Amburgo e Venezia, dove la  gente va a fare la spesa e poi si ferma a mangiare e chiacchierare all’aperto. Ecco,  così noi vorremmo che la zona Village, aperta e gratuita, fosse sempre animata nei week end». Divertimento per tutte le età, quality street food ma soprattutto tanta musica live che verrà ospitat principalmente da un grande palco, ormai pronto, dotato di ben 18 metri di boccascena. La serata inaugurale, prevista per giovedì 30 aprile, con Martin Garrix, sarà seguita dal concerto gratuito di Bombino ( 2 maggio) e dalla bella iniziativa, ancora free,  Strummer Calling (3 maggio), due eventi che segnano solo l’inizio di una grande ed eccitante avventura per Milano.

Estathè Market Sound Village

Estathè Market Sound Village

«Siamo felici che uno spazio, da sempre cuore e crocevia delle attività del commercio milanese, acquisti durante il semestre di ExpoinCittà una nuova vitalità, grazie all’intreccio della sua funzione storica con l’inedito ruolo di palcoscenico grazie a una speciale combinazione tra agricoltura, alimentazione, cibo, musica, spettacolo dal vivo, intrattenimento», commenta l’assessore alla Cultura del Comune di MIlano Filippo Del Corno. «Un festival che si integra perfettamente con il percorso avviato l’autunno scorso con il Concorso Internazionale di Idee che ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, indetto per fare dei Mercati Generali il nuovo Polo Agroalimentare di Milano», aggiunge Nicolò Dubini, amministratore unico di Sogemi, che promuove l’evento: «questo progetto, che porterà alla realizzazione del nuovo Ortomercato, avrà un grande impatto anche in termini di riqualificazione urbana, sociale e culturale”.

Raffaella Sbrescia

Queste tutte le date( ad oggi)  di Esthaté Market Sound:

30 aprile – MARTIN GARRIX (OPENING)
2 maggio – BOMBINO (FREE)
3 maggio – STRUMMER CALLING – OMAGGIO A JOE STRUMMER (FREE)
16 maggio – ANNALISA
12 giugno – VERDENA
20 giugno – SKRILLEX
28 giungo – HOLI DANCE FESTIVAL
3 luglio – TOTO
6 luglio – SHEPPARD
7 luglio – D’ANGELO and THE VANGUARD
8 luglio – HIP HOP TV SUMMER 2015 – NICKI MINAJ e RAE SREMMURD, G-EAZY
10 luglio – FRANCESCO RENGA
13 luglio – LA DOLCE VITA: LA MUSICA DEL CINEMA ITALIANO
18 luglio – CLUB DOGO
27 agosto – GOGOL BORDELLO
7 settembre – RENZO ARBORE L’ORCHESTRA ITALIANA
19 settembre – SUBSONICA

I biglietti sono acquistabili sul circuito Ticketone

Come raggiungere l’Estathè Market Sound: Via Cesare Lombroso, 54

Passante ferroviario: fermata Porta Vittoria Bus: 90/91/92/66 Tram:16

Food & Drink:

Coco Ortigia (Arancini e Cannoli)

Pesce e pollo ( Hambruger, pesce e pollo fritto)

Nutella ice cream (Gelato Nutella)

Mignon ( dolci napoletani)

Pizza & Mortazza (Focaccia di Roma)

Lu Bar (Street Food Siciliano)

Organic Bar (centrifugati)

Pop Dog (Hot Dog)

Migliori (Olive Ascolane)

Tradizioni del pesce

Caràvin steet vine (Enoteca su ruote)

Swing Expo 2015: musica e solidarierà al Teatro dal Verme di Milano

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La città di Milano diventa sempre più generosa e aperta alla solidarietà attraverso la culturale musicale internazionale. Lo scorso 2 e 3 marzo il Teatro dal Verme di Milano ha ospitato il grande Galà dedicato alla musica Swing, lo “Swing Expo 2015”, uno show di forte spessore artistico e culturale mirato alla costruzione di un itinerario musicale ben strutturato. Un Galà di solidarietà, che ha letto in modo originale il song book americano degli anni ’30 e ’40, attraverso un percorso che ha intrecciato la storia della musica, del costume e dello stile vintage: dalle danze swing, a quelle irlandesi che gli immigrati in America diffusero e che diedero poi origine al Tip Tap di Harlem, fino ad arrivare al Boogie Woogie e al Rock & Roll, senza rinunciare ad una speciale citazione di Chopin. A destreggiarsi tra i tanti generi proposti la Big Band di Paolo Tomelleri (sax, trombe, tromboni, più le ritmiche), una sezione di archi, due pianoforti contrapposti, due batterie ed altri strumenti quali il corno francese, l’oboe e il flauto. Di grande impatto scenico le bellissime coreografie dello straordinario gruppo di ballerini professionisti, più volte al centro della scena, con le loro “dance battles” tra stili di ballo differenti. L’evento, nato grazie all’iniziativa Rotariana Lifenet, con l’adesione di Rotary Club appartenenti ai Distretti 2041, 2050, 2230, 1940, rientra all’interno del progetto “Health for Women in Senegal”, finalizzato alla costruzione del poliambulatorio dell’ospedale “Divine providence” in Senegal, un’area rurale in grave emergenza sanitaria, sociale e idrica.

Gli ospiti:

“International Hot Jazz Quartet” • Paolo Alderighi (I/USA, piano)
• Duke Heitger (USA, tromba )
• Engelbert Wrobel (D, sax & clarinet)
• Bernard Flegar (D, drums)

Special guest, eventi Milano
• Niki Parrot (Australia, double bass & vocal)
• Stephanie Trick & Rossano Sportiello (USA, piano)

Swing dancers, eventi MIlano
Vincenzo Fesi (dancer and choreographer of the stage of theater, IT), Marco Larosa and Sonia Salsedo (dancers and choreographers of the audience of theater, IT) and the internationally known dance group composed by Isabella Gregorio (IT), Katja Hrastar (Slovenia), Moe Sakan (Japan), Remy Kuoaku Kouame (France) and Pontus Persson (Swiden). A loro si uniranno i migliori ballerini di alcune scuole di ballo di varie specialità.

Estathè Market Sound: i Mercati Generali di Milano al centro di EXPO 2015

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Estathé Market Sound, in programma dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, è la grande novità nell’intrattenimento dell’estate milanese nell’anno di Expo 2015, a partire dalla location. Per la prima volta, infatti, i Mercati Generali di Milano aprono ad un festival promosso da So.ge.Mi con il sostegno del Comune di Milano, organizzato da Punk For Business in partnership con Estathé. Parte fondamentale dell’esperienza di Estathé Market Sound sarà l’area dedicata al cibo, tema portante di Expo 2015, declinato per l’occasione in un’esperienza di Quality Street Food con i prodotti di eccellenza dei Mercati Generali. Saranno presenti all’interno della food area operatori selezionati, che proporranno tutte le migliori qualità del cibo di strada della tradizione italiana e internazionale. Per quanto riguarda gli eventi musicali Francesco Renga, Skrillex, Club Dogo sono i primi nomi annunciati per i 6 mesi di appuntamenti in calendario, che vedrà ben 48 eventi serali e 6 mesi di appuntamenti gratuiti e diurni ogni sabato e domenica.  Vista l’assoluta coerenza con i temi di Expo 2015, l’obiettivo è far diventare l’area dei Mercati Generali il nuovo centro di aggregazione per i cittadini italiani ed internazionali, con un’offerta artistica e culturale di primissimo livello, fino a costituire il primo Polo Agro Culturale in Italia.

Il commento di Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano: “La creatività e l’attrattività di Milano oggi la ritroviamo in questo nuovo Festival. Ringrazio chi ha creduto nella nostra città, rendendola ancora più viva con questo appuntamento. Ciò dimostra, una volta di più, quanta energia Milano è capace di dare. Expo in Città, all’interno di cui è organizzatore Estathé Market Sound, non finisce di stupire per il numero e la qualità di eventi che Milano saprà offrire ai cittadini e ai milioni di turisti che arriveranno per l’Esposizione Universale. Musica, divertimento, cibo e la possibilità di stare insieme saranno il filo rosso che saprà unire i concerti e le iniziative di questo festival, un’occasione anche per far conoscere meglio un luogo speciale di Milano’.

 

 

Malika Ayane: “Naif? Un disco dedicato al presente e a Sanremo vado per divertirmi”

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Elegante, raffinata, solare ed accattivante, Malika Ayane ha accolto la stampa musicale italiana a Milano in occasione della presentazione di “Naif”, il suo quarto album di inediti targato Sugar.  Un disco leggero eppure ricchissimo di sfumature sia dal punto di vista strumentale che testuale. Un album incentrato sul valore del tempo eppure profondamente innamorato del presente, precisamente dell’hic et nunc, del qui ed ora. Lo stile e l’unicità della voce di Malika elevano la caratura del progetto scritto e registrato tra Milano, Parigi e Berlino, a stretto contatto con autori internazionali come Shridhar Solanki e Simon Wilcox. Presenti in “Naif” anche alcuni tra i nomi più gettonati del momento come Giovanni Caccamo, tra gli autori della traccia sanremese “Adesso e qui”, Matteo Buzzanca, Bungaro, Chiodo e soprattutto Pacifico con cui Malika ha lavorato in maniera simbiotica all’intero disco che, come ha raccontato la stessa cantautrice italo-marocchina, è stato prodotto da artisti internazionali: «Frequento assiduamente Berlino da ormai due anni ed è lì che ho incontrato Axel Reinemer & Stefan Leisering, componenti del collettivo Jazzanova. Insieme a loro ho voluto creare un disco che fosse molto individuale e che dal punto di vista musicale potesse miscelare pop e jazz, classicità ed elettronica».  In effetti “Naif” è un lavoro davvero molto variegato: si va dalla spensieratezza di “Senza fare sul serio” al  peculiare mood di “Blu”, alla enigmatica malinconia di “Ansia da felicità”, all’ironia di “Cose che ho capito di me”, destinata a sfatare gran parte del luoghi comuni più diffusi.  Finemente contagiosa l’allegria ritmica di “Chiedimi se”, strategicamente scelta per chiudere il disco che si propone come uno dei progetti più interessanti all’interno del contesto sanremese.

L’intervista:

Malika, Sanremo è alle porte…come ti senti?

Respiro una bella atmosfera, il clima è molto rilassato rispetto alle altre volte. La mia canzone “Adesso e qui” è un brano che parla del “presente nostalgico”, un presente effimero, pronto a svanire nel momento stesso in cui si vive. Dal Festival mi aspetto di divertirmi tanto, lo stress mi avvolge soltanto un paio di settimane prima  poi si diventa consapevoli di fare parte del più grande pettegolezzo della tv italiana.

Come è nato il brano?

La melodia è arrivata da Giovanni Caccamo, ultimo arrivato in casa Sugar. Non ci sono altre ballads nel disco per cui ho lavorato molto con Pacifico per inserire il brano nel mio progetto. Il testo nasce da quello di “Non detto”, uno dei miei preferiti ed è venuto fuori mentre cercavamo di immedesimarci nelle vite di ipotetici amanti.

Cosa indosserai durante la kermesse?

Sto facendo le ultime valutazioni  di sicuro vestirò in maniera essenziale, con abiti minimal. Uno dei nomi che posso anticiparvi è Albino, un designer indipendente che adoro.

Come è avvenuta la scelta della cover sanremese “Vivere” di Vasco Rossi?

L’ho scelta perché mi sono accorta che si tratta di un “no” generazionale. Si tratta di una grande sfida per me in qualità di interprete…tecnicamente si passa da un tono molto basso ad uno molto alto ed è qualcosa di molto difficile da fare.

Cosa verrà dopo il Festival?

Dopo Sanremo ci sarà un disco che mi ha reso felice, voglio parlare  con chi mi segue, voglio fare concerti, fare viaggi alla ricerca di idee.

Come sarà strutturato il tour?

Sarà diviso in tre fasi: una dedicata alla perversione dell’ascolto (principalmente delle percussioni), una riservata ai club ed una prettamente teatrale (puramente estetica) di cui non potrei assolutamente fare a meno.

Ecco la tracklist:

1. Lentissimo
2. Senza fare sul serio
3. Tempesta
4. Blu
5. Ansia di felicità (Sonntag living)
6. Cose che ho capito di me (?)
7. Adesso e qui (nostalgico presente)
8. Dimentica domani
9. Non detto
10. Chiedimi se

Vo’ on the Folks: 20 anni di intrecci musicali e culturali

Vo’ on the Folks compie 20 anni. La storica rassegna nata nel 1996 in programma a Brendola, in provincia di Vicenza, presenta quattro serate dedicate all’incontro tra la world music e il pop, tra le sonorità contemporanee e quelle popolari. Dal 7 febbraio al 21 marzo 2015 alla Sala della Comunità della cittadina vicentina, le cui origini risalgono al Neolitico, artisti italiani e stranieri danno vita a un intreccio di musiche e culture differenti. Organizzata dalla Sala della Comunità di Vo’ di Brendola e Frame Evolution, in collaborazione con l’assessorato comunale alla Cultura e la Cassa Rurale e Artigiana di Brendola, il “Vo’ on the Folks” si conferma come spazio privilegiato per la riscoperta e tutela di preziose tradizioni da conservare e tramandare. Hevia, le Henry Girls, Petra Magoni, Ilaria Fantin, Jim Hurst e Roberto Dalla Vecchia saranno i protagonisti di questo variegato caleidoscopio sonoro fatto di folk, irish music, bluegrass, etnica, roots rock e blues.

Henry Girls

Henry Girls

La XX edizione della rassegna diretta da Paolo Sgevano si apre sabato 7 febbraio con l’unica data italiana delle Henry Girls. Karen, Lorna e Joleen McLaughlin, le tre sorelle della contea di Donegal diventate in poco tempo uno dei più interessanti risultati folk/roots d’Irlanda, presentano il loro ultimo album “Louder than Words”. Canzoni orecchiabili e melodiche con influenze nella musica tradizionale irlandese e americana che hanno entusiasmato anche il pubblico statunitense. Apprezzate per le loro ben definite armonie e gli arrangiamenti accattivanti, sono state paragonate a grandi della musica come Crosby, Stills & Nash e The Dixie Chicks. Hanno duettato con Imelda May, partecipato all’album “Stories from the Steeples” di Mary Black, diviso il palco con i Dervish e collaborato con The Hothouse Flowers, Altan e Donal Lunny. Per l’Huffington Post il loro “December Moon” (prodotto da Calum Malcom) è stato uno dei migliori 10 album del 2013.

Petra Magoni e Ilaria Fantin

Petra Magoni e Ilaria Fantin

 Sabato 21 febbraio, invece, va in scena il recital “Cosa sono le nuvole?” che vede protagoniste la vocalist Petra Magoni e la polistrumentista Ilaria Fantin (oud, arciliuto, chitarra). Le due artiste danno vita a un sorprendente viaggio che ripercorre la musica dall’antico 1500 ai giorni nostri, attraverso strumenti a corde e le note di Sinéad O’Connor, Fabrizio De Andrè, Domenico Modugno, Joni Mitchell, Leonard Cohen, Claudio Monteverdi.

JimHurst e RobertoDallaVecchia

JimHurst e RobertoDallaVecchia

Il 7 marzo è la volta di un altro duo, stavolta di chitarristi: lo statunitense Jim Hurst e il veneto Roberto Dalla Vecchia. Tra virtuosismi, flatpicking e fingerpicking, echi country e bluegrass, ballad e composizioni originali, il duo acustico propone musica potente e suggestiva, con un repertorio prevalentemente incentrato sulla tradizione nordamericana.

Hevia

Hevia

Gran finale il 21 marzo con il ritorno a Brendola di Hevia. Il piper spagnolo – inventore della cornamusa elettronica, capace di rivoluzionare la musica popolare asturiana, vendendo oltre due milioni e mezzo di album in tutto il mondo – torna sul palco del Vo’ on the Folks dopo il sold out del 2013 con un nuovo progetto live e una formazione ampliata.

Fonte: UFFICIO STAMPA: info@dmvcomunicazione.net |

Jack On tour: ricominciano gli incontri in musica in stile Jack Daniel’s

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Riparte Jack On Tour, il viaggio musicale di Jack Daniel’s che torna con la sua quinta edizione in giro per l’Italia. La nuova avventura di Jack On Tour non sarà il “classico” on the road, ma un viaggio attraverso gli incontri in musica, quelli che permettono ad artisti e fan di incontrarsi e di condividere un’esperienza unica, mai vissuta prima.

Quattro città, otto showcase in otto inedite location, quattro main show, quattordici artisti: sono questi gli ingredienti principali diJack On Tour 2015. Ogni città visitata diventa il set di un evento musicale irripetibile, che ha l’obiettivo di coinvolgere a 360 gradi il pubblico e i musicisti, in uno scambio continuo di musica, emozioni e passione.

The Zen Circus, Pan Del Diavolo e His Clancyness a Livorno, Bud Spencer Blues Explosion e Roberto Angelini a Roma, Le Luci Della Centrale Elettrica e Nicolò Carnesi a Catania, Roberto Dellera e Selton & Friends a Milano (special guest: Dente, G. De Rubertis de Il Genio, Ghemon, Walzer Carluccio, Davide “Divi” Autelitano de I Ministri): sono loro i protagonisti assoluti del viaggio, scelti da Jack Daniel’s nel panorama musicale indie rock e alternative italiano. Si sposteranno con il van di Jack On Tour per costruire incontri in musica imprevedibili e appassionanti grazie alla complicità dei loro amici e alle emozioni dei fan che assisteranno e parteciperanno alle loro jam session pensate ad hoc per Jack Daniel’s. 

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In ogni città, la cui storia si intreccia con quella degli artisti, due showcase e un main show in cui i protagonisti di Jack On Tour accolgono i loro fan. Le performance intime e dedicate degli showcase, pensate da Jack Daniel’s per un contatto diretto con il pubblico e senza filtri in inedite location ricercate e suggestive, sempre in linea con lo stile Jack (un esempio perfetto sono -tra gli altri- una barberia a Roma, i tattoo shop a Livorno e Catania,  e un particolare  cafè a Milano), potranno essere vissute solo daifortunati vincitori di un contest online: compilando un form sul sito di Jack On Tour (www.jackontour.it) e raccontando il proprio legame con la musica, sarà possibile partecipare all’estrazione di un pass per uno dei due showcase previsti in ogni tappa (il regolamento completo è presente sul sito). L’esperienza in ogni città si chiude con un grande live show, un percorso musicale costruito appositamente dagli artisti per Jack On Tour: inedite e vibranti jam session capaci di accendere lo spirito musicale più rock in tutto il pubblico. Un evento unico, irripetibile e ad ingresso gratuito, regalo di Jack Daniel’s per il pubblico e per la città.

Il viaggio di Jack On Tour quest’anno avrà la sua finestra televisiva su DMAX (52 DTT, 136 e 137 Sky, tivùsat 28). Un rockumentary insei puntate in onda da marzo pensato e realizzato da Zodiak Active in cui il racconto della band si intreccia con la città e con il suo vissuto.

Media partner di Jack On Tour è rockit.it, che ha partecipato alla selezione degli artisti protagonisti diventando talent scout per Jack Daniel’s. Radio Deejay è la radio ufficiale.

 

 

 

 

 

Jack On Tour 2015 è un progetto ideato da Jack Daniel’s. Una produzione Zodiak Active.

Coordinamento generale: Digital & Brand Director – Emanuele Finardi; Senior Client Manager – Marta Imbrianti; Account Executive – Fabio Terenzi; Project Manager – Giuseppe Suma.

Creatività e produzione:  Executive Creative Director – Filippo Fiocchi; Creative Director – Michele La Fiandra; Senior Art Director – Marija Petrinjac; Copywriter – Ingrid Magnoni; Head of Technology – Michele Bovello; Senior Front-End Developer – Omar Assadi, Raffaella Zanardi; Front-End Developer – Andrea Cognini; Progress Manager – Rosangela De Carolis; Social Media Manager – Federica Oggioni; TV Director – Alessio Muzi; TV Writers – Raffaele Di Sipio, Luca Colocucci; Executive TV Producer – Valentina Bolognesi; TV Production Manager – Stefania Marini, Nicolò Nardini; Photography – Giulio Mazzi; Videographics – Videozone.

 Fonte: Ufficio Stampa Goigest

 

Paolo Fresu Quintet live a Napoli, la photogallery del concerto

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Lo scorso 6 Dicembre la rassegna Napoli Jazz Winter ha  celebrato i 30 anni di carriera del trombettista Paolo Fresu con una serata al Teatro Delle Palme di Napoli. Nato nel 1934, il progetto Paolo Fresu Quintet riunisce il trombettista e filicornista sardo ai componenti della band originale:Trino Tracanna (sax), Roberto Cipelli (pianoforte),Attilio Zanchi (contrabbasso) e Ettore Fioravanti (batteria). Il live ”30!” a cui ha assistito il pubblico partenopeo rappresenta un importante traguardo artistico per Fresu, una tappa fondamentale nel viaggio musicale sulle strade del jazz. Il coronamento di tre decenni d’arte vissuti in comune.

Photogallery a cura di: Luigi Maffettone

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

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Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

Paolo Fresu 5tet @ Napoli Jazz Winter

 

 

 

 

 

 

The Sweet Life Society live @ Auditorium Parco della Musica di Roma: quando il concerto è una festa

 

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

Lo scorso 29 novembre gli Sweet Life Society hanno inondato di energia l’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione di una delle date conclusive del Roma Jazz Festival, grazie alla loro vulcanica esibizione live.  Alle tipiche atmosfere swing e vintage,proprie della prima metà del ‘900 e che contraddistinguono il mood del loro repertorio, i cinque giovani e brillanti musicisti uniscono coinvolgenti sonorità elettroniche creando una miscela musicale inedita e convincente denominata  “electroswing”. Passato, presente e futuro vivono in un live concepito  per mettere in risalto brani originali, testi ironici, ricchi di inserti di rap e graffianti sonorità futuribili. Lo spettacolo, ideato dai founders Gabriele Concas e Matteo Marini, gioca sui contrasti, curati fin nei minimi particolari e  si avvale, tra l’altro, anche di filmati in bianco e nero, dj set, abiti vintage a completamento di un progetto ambizioso, che ha ricevuto ottimi riscontri all’estero e che si configura come una delle realtà italiane più interessanti di questo periodo.

Photogallery a cura di: Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

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The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

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The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

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The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

The Sweet Life Society @ Auditorium Parco della Musica Ph Roberta Gioberti

 

Napoli Dea Madre: gran finale con Fiorenza Calogero

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

Si è appena conclusa l’edizione di “Napoli Dea Madre” il progetto interculturale presentato dal Forum Universale delle Culture di Napoli e Campania e ideato dall’associazione Antares, con il sostegno del Ministero per lo sviluppo economico, dell’Unesco, della Regione Campania e del Comune di Napoli. Mattatrice dell’atteso concerto, Fiorenza Calogero, una delle voci più apprezzate all’interno della tradizione del canto melodico. Al centro del  ventennale percorso dell’artista tre elementi chiave: tradizione, essenzialità e ricerca, tutti presupposti imprescindibili di un’intenzione comunicativa intensa e particolareggiate, che ha come fine quello di toccare le corde del cuore.  Ritmo, emozione, passione ed energia sono stati i punti cardine di una scaletta principalmente incentrata sui grandi successi del repertorio classico napoletano: “Tutt ‘e sere”, “Era de maggio”, “Lu cardillo”, “Voce ‘e notte”, “Tammurriata nera”, “La rumba degli scugnizzi”. Spazio anche alle contaminazioni sonore e alla poesia di Viviani per una performance coinvolgente ed appassionata.

Fotogallery a cura di: Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Enzo Avitabile in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

Fiorenza Calogero in "Napoli Dea Madre" Ph Luigi Maffettone

Fiorenza Calogero in “Napoli Dea Madre” Ph Luigi Maffettone

 

 

 

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