Gianna Nannini presenta l’album “La differenza”: il suo rock si fa black e valica i muri.

Gianna Nannini_Cover album La differenza

Gianna Nannini ritrova la sua America a Nashville. La cantautrice pubblica, infatti, un nuovo album “La differenza”  registrato proprio negli States dopo aver trascorso diverso tempo a scrivere in una stanza scelta ed affittata ad hoc a Gloucester Road, a Londra, per concentrarsi, comporre, evolvere la identità artistica. La cantante afferma di essere partire al buio, affidandosi al suo istinto, alla ricerca di un brivido per ogni nuova canzone che ha preso forma nel suo incantato MYFACEstudio circondata dai suoi fidati collaboratori Mauro Paoluzzi, Gino Pacifico, Fabio Pianigiani, Dave Stewart. Nella patria della western country music, Gianna Nannini ha ritrovato la vena black: blues e rock suonati in presa diretta per un risultato curato ma di impatto immediato con l’obiettivo di fare la differenza. Le canzoni, registrate al primo o secondo take al massimo, senza overdubs e con microfoni live l’hanno ispirata e fatta sentire a proprio agio per ritrovare il discorso lasciato in sospeso con l’album “California” e per mantenere quella famosa promessa fatta a Conny Plank: un disco soul in linea con la sua inconfondibile voce.

I testi sono incentrati sui conflitti d’amore, meccanismi tossici nati da differenze da accettare come naturali. Il monito del disco è dare la sveglia agli esseri umani, abbattere i pregiudizi seguendo una visione d’insieme al di là delle crepe. In studio una band da sogno capeggiata da Simon Phillips per un connubio artistico sensuale e fluido. L’unico duetto del disco è con Coez in “Motivo”. Il graffio di Gianna e la melodia del cantautore si sono trovati in un brano che mette in pista le velleità di entrambi per una collaborazione autentica e voluta.

Gianna Nannini Foto di Daniele Barraco

Le parole di Gianna nascono da riflessioni estemporanee, trovano subito la luce, non vivono artificiosamente su un pc e scivolano ora sinuose e pungenti, ora piene e travolgenti in un disco che riporta la Nannini alle sue radici dopo un lungo percorso di ricerca e sperimentazione. Perseguendo la naturale attitudine a lasciarsi andare in contaminazioni di varia tipologia, la Nannini si mostra carica e determinata nel definire una nuova identità di se stessa dopo aver esaurito un certo tipo di discorso artistico. Questo rock acustico nasce pertanto con la forte volontà di valicare i muri mentali e le mode imperanti. Le basi ritmiche sono scelte e pensate per una performance artistica di fascinazione sessuale a dispetto di tutto e tutti. Sarebbe bello se Simon Phillips potesse suonare anche durante le tappe italiane del tour di Gianna, anche dopo il tour europeo e la data di Firenze. Per saperlo bisognerà attendere e sperare. Gianna intanto allo stadio Artemio Franchi il prossimo 30 maggio ci andrà da ghibellina, pronta a spaccare. Come suo solito.

 Raffaella Sbrescia

Cazzi Miei: Gianna Nannini e il coraggio di raccontarsi senza filtri

gianna-nannini-cazzimiei

Cos’è inevitabile? Cos’è facoltativo? Gianna Nannini in “Cazzi Miei”, autobiografia pubblicata per Mondadori, ripete spesso che “Il dolore è inevitabile, la sofferenza è facoltativa”. In effetti proprio questo mantra così veritiero e significativo mi ha spinto a leggere avidamente le vicende pubbliche e private di un’artista tanto amata quanto controversa. Partendo dal 1983, Gianna Nannini sceglie di mettersi a nudo senza tralasciare i momenti e gli episodi più drammatici e, perché no, scomodi della sua vita.  L’anno di “Fotoromanza” rappresenta per Gianna l’inizio di quello che lei stessa ha definito un “viaggio all’inferno”, l’inizio di un percorso alla ricerca disperata di sé. Una strada disegnata con le sue corde vocali e vissuta tra complessi, paure, accuse, colpe fino alla conquista di una indipendenza artistica difesa ad ogni costo. Dall’infanzia ai primi contratti discografici, dalla negazione di sé al desiderio di essere figlia e infine madre, Gianna Nannini ha lottato contro lo sfruttamento psicologico della “Musica Business” tra continue morti e rinascite che corrispondono a quattro “nuove vite”. Particolarmente interessanti i passaggi in cui la cantante descrive con dovizia di particolari i cosiddetti “doveri del mestiere”, ancora più suggestivi ed emozionanti le righe in cui affiora con tutta la sua violenza la necessità di esprimersi. “Parola alla musica, e prima la voce. La voce rivela sempre quello che senti. La voce non ti inganna mai e questa volta si alza, è forte e calda, è vera, è la mia”, scrive Gianna lasciando affiorare in modo forte, diretto, immediato un flusso emotivo intenso e vorticoso. “Le emozioni, provarle, sentirle, trasmetterle, sono un pericolo pubblico. Molto più facile circondarsi e venir attratti dai paradisi artificiali, inemotivi, indolori, del virtuale, in cui potersi nascondere. Ma io ho questo addosso, sono spudoratamente emotiva, e penso che tutto ciò sa attraente come una rivoluzione. Non si può stare bene a ogni costo in questo mio inguaribile amore per la libertà”, scrive la rocker, mettendo nero su bianco l’essenza più intima della propria anima. Che coraggio.

Raffaella Sbrescia

Gianna Nannini live a Paestum: una notte per celebrare i suoi successi senza tempo

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini, regina del rock italiano al femminile, si è esibita al Teatro dei Templi di Paestum nell’ambito del suo Hitstory Tour per una data a cura di Anni60 produzioni.

In scaletta ben 40 anni di rock, gli stessi racchiusi in Hitstory. Accompagnata dal sestetto d’archi Red Rock Strings (composto da Lorenzo Borneo, Roberta Malavolti, Liuba Moraru, Chiara Santarelli al violino, Linda Rusca alla viola e Davide Pilastro al violoncello) e da una sezione ritmica di stimati musicisti quali Davide Tagliapietra e Thomas Festa alle chitarre, Moritz Müller alla batteria, Daniel Weber al basso, Will Medini alla tastierista, pianoforte e programmazioni, impreziosito dalle voci delle coriste Isabella Casucci e Anna Camporeale, la Nannini ha cantato ben 26 brani spaziando in lungo e in largo tra i grandi successi che hanno reso grande il suo repertorio. A confermare lo stato di grazia dell’artista, una fertile sessione di scrittura per quello che sarà il suo nuovo album e che verrà presumibilmente pubblicato nel 2017.

Le foto sono a cura di: Anna Vilardi

 

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini live @ Paestum ph Anna Vilardi

Gianna Nannini porta il suo rock nei teatri con “Hitstory Tour 2016″. Le date e le novità

Gianna Nannini live ph Elena Di Vincenzo

Gianna Nannini live ph Elena Di Vincenzo

Gianna Nannini sceglie i teatri per la sua nuovissima esperienza live. Dopo aver presentato al pubblico “Hitstory”, la raccolta  che contiene tutti i brani storici, sei inediti e la versione remake di “Un estate italiana”, l’artista ha annunciato le nuove date del suo tour “Hitstory Tour 2016″, organizzato e prodotto da F&P con Saludo Italia in collaborazione con David Zard, durante un incontro esclusivo, targato Jack Daniel’s, tenutosi lo scorso 19 dicembre al Serraglio di Milano. La cantautrice si è esibita al piano in un toccante medley, ha interagito a lungo con i fan accorsi da tutta Italia e non si è sottratta neanche ad una lunga sessione di foto ricordo e autografi. «Hitstory raccoglie tre album che ripercorrono la storia della mia vita. Ho voluto scegliere personalmente cosa raccontare per tracciare una riga con il mio passato artistico e dare inizio al nuovo e al futuro», ha raccontato Gianna al pubblico.

Gianna Nannini live ph Elena Di Vincenzo

Gianna Nannini live ph Elena Di Vincenzo

«L’idea di suonare nei teatri nasce dall’esigenza di farvi  ascoltare tutte le sfumature della mia voce e della mia musica. Non esistono altri luoghi adatti oltre ai teatri. Non posso portare gli archi nei palasport e la mia voce ha bisogno degli archi», ha aggiunto. «A questo aggiungo che vorrei cambiasse anche l’atteggiamento reverenziale che si ha in determinati luoghi: i miei fan non devono farsi bloccare dalla sacralità del teatro, devono fare quello che gli pare!», ha sentenziato la rocker, che, sul palco, sarà affiancata da un gruppo ritmico composto da grandi musicisti: oltre a Davide Tagliapietra alle chitarre, saranno infatti con lei Moritz Müller e il bassista Daniel Weber, oltre a un tastierista e tre coristi per un irresistibile concerto-spettacolo il cui intento sarà quello di coniugare il rock con il classico sempre all’insegna delle grandi emozioni che Gianna continua a regalarci senza mai deludere le aspettative.

Raffaella Sbrescia

HITSTORY TOUR 2016, le date:
20 MARZO           TORINO – Auditorium del Lingotto G. Agnelli
21 MARZO           TORINO – Auditorium del Lingotto G. Agnelli
26 MARZO           SANREMO – Teatro Ariston
4 APRILE             MILANO – Teatro degli Arcimboldi
5 APRILE             MILANO – Teatro degli Arcimboldi
7 APRILE             MILANO – Teatro degli Arcimboldi – NUOVA DATA
8 APRILE             MILANO – Teatro degli Arcimboldi
11 APRILE           LUGANO – Pala Congressi
13 APRILE           ROMA – Auditorium Parco della Musica
14 APRILE           ROMA – Auditorium Parco della Musica
17 APRILE           PARMA – Teatro Regio
20 APRILE           TRIESTE – Teatro Rossetti
23 APRILE           PADOVA – Gran Teatro Geox – NUOVA DATA
29 APRILE           FIRENZE – Teatro Verdi
30 APRILE           FIRENZE – Teatro Verdi
2 MAGGIO            FIRENZE – Teatro Verdi
4 MAGGIO            BOLOGNA – Europauditorium
7 MAGGIO            MONTECATINI (PT) – Teatro Verdi – NUOVA DATA
10 MAGGIO         NAPOLI – Teatro Augusteo
11 MAGGIO         BARI – Teatro Team – NUOVA DATA
14 MAGGIO        VERONA – Arena – NUOVA DATA

 

Hitstory, Gianna Nannini racconta la sua meravigliosa carriera come fosse una favola.

HITSTORY_cover mailok

Esce oggi 30 ottobre “Hitstory”, la grande collezione di successi di Gianna Nannini. Nell’album brani della storia, sei brani inediti e Un’estate italiana remake che annunciano il nuovo corso artistico della cantautrice di Siena: gli arrangiamenti sono molto più scarni e la straordinaria voce di Gianna è sempre più centrale per introdurci al nuovo universo creativo dell’artista, per presentarci il sound dello stil novo. Edita per Sony Music, Hitstory sono 32 brani nella versione standard e 45 brani nella versione Deluxe, che contiene anche il Giocagianna con il tabellone che riprende il simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, da lui gentilmente concesso per dare forma al percorso visivo che ripercorre attraverso le immagini la straordinaria carriera della rocker italiana più celebrata all’estero.

“I tre album di Hitstory versione Deluxe compongono un trittico della mia storia di successi, a cui ho voluto aggiungere sei brani inediti e Un’estate italiana remake – rivela Gianna – È la storia della mia musica che si affianca alla storia di alcune delle più belle canzoni italiane che ho proposto da poco con Hitalia. Per creare un continuum con l’album precedente, dedicato alla storia della grande canzone italiana, per Hitstory ho voluto le canzoni che hanno avuto più successo ma anche quelle che ho scritto e che mi piacciono particolarmente.” Hitstory, segue il grande successo di Hitalia (triplo disco di platino) ed è la favola di una grande artista. La storia di una ragazza rock e piena di talento che negli anni con la sua voce unica, con la sua musica frutto di una costante ricerca di nuove sonorità, e con i suoi testi, ha conquistato il pubblico di tutta Europa. “Ho deciso di raccontare la mia storia “da viva”. Spesso queste operazioni si fanno “da morta”. E perché? La mia è una bella storia e la voglio poter raccontare io, da viva.”

Gianna Nannini

L’album si apre con “Vita Nuova”, scritta da Gianna con Pasquale Panella il brano è un appello, un manifesto di come si vive l’amore oggi, la fotografia della tendenza a “stil-novizzare” i nostri sentimenti. “È un canzone che riflette molto il momento che vivo, e anche la mia Vita Nuova di rockstar e di mamma. È un esempio di romanza Pucciniana nel mio stile. L’ho scritto con la collaborazione di Pasquale Panella, un poeta dei nostri tempi. Pasquale è uno che non ha paura della melodia e innesca sempre nella linea melodica del brano, dei versi che esaltano la musica e la voce.” Il clima musicale cambia completamente con “Tears”, il secondo nuovo inedito di Hitstory in perfetto stile Nannini sui rapporti che si interrompono, che lasciano lacrime “sole”. Tears scritta da Gianna, che in questa occasione torna a collaborare con Isabella Santacroce, già dal primo ascolto risulta quasi una colonna sonora di un film dove si riflette e si soffre sulla perdita di un rapporto tra due persone. “Tears è quel non confrontarsi, quel tenere chiuso tutto dentro; è il bloccare le nostre emozioni, che porta all’incomprensione, ad abbandonare le cose belle, a cercare la solitudine.”

“Amica mia” dopo il successo di Nostrastoria (Inno, 2013) segna una nuova occasione di collaborazione con Tiziano Ferro, ed è una canzone dedicata al grande tema dell’amicizia, alla solidità di un rapporto che ti consente di infondere fiducia a un’amica o a un amico, qualunque sia la sua condizione. Amica mia parla anche della bellezza della diversità tra le persone. Del fascino di imparare ad amare le proprie differenze. “Originariamente si chiamava “Sei” nel senso dell’accettazione di se stessi, di capire chi siamo, di accettare le nostre differenze, e di non sentirsi soli per questo. È un concetto che ho voluto condividere con Tiziano Ferro che col suo speciale linguaggio ha dato un valore aggiunto alla canzone”.

Gianna Nannini

Gianna Nannini

“Mama”, il quarto inedito del progetto, è in tutti i sensi un’opera d’arte. Nella sua forma originaria era la “scultura vocale” che dialogava con l’opera di Michelagelo Pistoletto nell’installazione Terzo Paradiso – Mama, proposta in occasione di varie esposizioni nazionali ed internazionali. Ora per HITSTORY, Mama si sviluppa e diventa una vera e propria canzone. “Mama è il mio sguardo verso l’infinito della nostra musica, è una canzone che deve incoraggiare la nostra esistenza nel meraviglioso mediterraneo dove abbiamo la fortuna di vivere e di essere nati. In questo momento di forte immigrazione il bacino del mediterraneo è strategico nella nostra crescita culturale. È un fatto importante che spesso tendiamo a sottovalutare. La potenza degli archi esalta questa musica che ho scritto nel 2010 mentre Penelope viveva dentro di me, anzi penso che in qualche modo l’abbia scritta lei, come se fosse una ninna nanna cantata dal punto di vista di un bambino.”

“Ciao amore ciao” è il celebre brano che Luigi Tenco portò a Sanremo nel 1967 insieme a Dalida che lo ripropose poi a Canzonissima nel 1971. Il brano, indissolubilmente legato ai tragici fatti che accompagnarono la scomparsa di Tenco, ha sempre portato con sè zone di oscurità. “David Zard, proprio nella seconda metà degli anni sessanta ha collaborato con Tenco. Qualche mese fa in taxi a Londra, mi ha rivelato che esisteva un’altra versione di Ciao amore ciao e che era stato proprio Luigi a raccontargliela. Nella sua versione originale era un brano antimilitare e il testo fu censurato. L’ho registrata col telefonino poi sono arrivata a casa, e coi rumori del taxi e delle auto in sottofondo ho provato subito a ricantarla e a registrarla e l’ho sentita subito mia. È sicuramente uno dei pezzi del disco che preferisco, e a cui ho voluto “restituire” i versi della prima versione della canzone sui mali della guerra.”

E per finire, “Amandoti”, il brano di Giovanni Lindo Ferretti, completamente riscritto nella partitura e con una nuova produzione a testimoniarne l’attualità storica e musicale. È uno dei successi più acclamati nei concerti live, e una delle cover più riuscite ed amate nella produzione di Gianna. “Ho voluto metterla perché ha sempre avuto un successo straordinario dal vivo. Ha un nuovo arrangiamento più rock creato da Davide Tagliapietra e penso davvero che sia travolgente.”

Gianna Nannini

Gianna Nannini

In Hitstory compare anche un remake d’eccezione, Un’estate italiana un brano con il quale per anni, sembrava che Gianna, avesse litigato. Il brano scritto da Giorgio Moroder per Italia ’90 è diventato presto un inno, un successo mondiale. Questa contenuta in Hitstory è una nuova versione inedita interamente interpretata da Gianna e contiene una rarissima versione live dei cori registrati a Firenze e Lecce. “Non accettavo che questa canzone fosse così popolare solo per via del calcio, l’ho sempre sottovalutata. Ma quando vedo la gente che si abbraccia mentre la ascolta, mi fermo a riflettere. Le canzoni quando hanno quel tipo di successo, diventano di tutti. Ho deciso quindi di evitare tutte le mie seghe mentali, e di farne una versione mia, live, rock. E di restituirla al pubblico che l’ha amata più di me. Di proporla nella mia storia, perché indiscutibilmente fa parte della mia storia.” Ma le sorprese continuano: la scelta dei brani alterna grandi successi con canzoni che Gianna ha voluto inserire perché realmente parte di quella storia che vuole raccontare di sé. Una fiaba che riguarda la sua vita vera. Quella di oggi. Rappresentata anche nell’artwork dell’album. Infatti, il simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, rielaborato graficamente dall’artista Alberto Bettinetti [zanzara] che da anni segue tutto l’ambito visivo di Gianna Nannini, ha dato vita al fantastico GIOCAGIANNA, una esclusiva versione del Gioco dell’Oca, con il quale si potrà ripercorrere la carriera di Gianna grazie alle immagini e ai pensieri di Gianna stessa. Il GIOCAGIANNA è anche un omaggio alle sue radici. (www.giocagianna.eu) “Un modo di ripercorrere la mia carriera con un gioco. Non sono un’oca ma sono “dell’Oca”, mi sono sempre presa i miei rischi e in fondo… me la sono sempre giocata! E lo faccio anche questa volta. Me la gioco… ai dadi.” L’immagine della cover dell’album rappresenta anch’essa un istante di vita reale: “La iCoverPhoto seduta sulla statua di Peter Pan è l’immagine che più di ogni altra riflette questo periodo speciale, questa nuova vita piena di gioia e piena di grandi soddisfazioni personali: una foto vera per raccontare una storia vera, forse una delle prime iCoverPhoto ma in questo caso realizzata da un fotografo d’eccezione.” Al parco di Kensington di Londra in una pausa dalla registrazione del disco, un pomeriggio Gianna decide di raccontare a Penelope e al piccolo Giacomo, suo compagno di giochi, la storia della celebre statua di Peter Pan, a dir poco leggendaria per i bambini del Regno unito.

Annunciate anche le prime date speciali di HITSTORY TOUR 2016, prodotto e organizzato da F&P Group e Saludo Italia, che vedrà Gianna Nannini esibirsi nei teatri musicali più prestigiosi d’Italia: Auditorium del Lingotto di TORINO (20 e 21 marzo 2016), Teatro Degli Arcimboldi di MILANO (4 e 5 aprile 2016), Auditorium Parco della Musica di ROMA (13 e 14 aprile 2016) e Teatro Verdi di FIRENZE (29 e 30 aprile 2016). I biglietti sono disponibili da oggi, 30 ottobre, dalle ore 18.00 su www.ticketone.it e da lunedì 2 novembre dalle ore 18.00 nei punti di vendita tradizionali. RTL 102,5 è Radio media partner ufficiale del tour di Gianna Nannini.

Fonte: Ufficio stampa

Hitalia.Rocks tour: la straripante energia di Gianna Nannini a Napoli. Le foto del concerto

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

“Sex, roll, rock, drugs”: signori e signore Gianna Nannini torna sui palchi di tutta Italia per celebrare la musica tricolore vestendola di rock. Già triplo platino con Hitalia, il disco prodotto da Wil Malone, pubblicato lo scorso 1 dicembre, su etichetta Sony Music, la Nannini sta infuocando i palazzetti nazionali con il suo show, prodotto da Live Nation, trasmettendo al pubblico tutta l’energia che da sempre caratterizza le sue performances dal vivo. Compiendo un piccolo focus sul concerto che l’artista ha tenuto lo scorso 12 maggio al Palapartenope di Napoli, percorreremo un veloce viaggio attraverso le canzoni che da ormai più di un ventennio appartengono al nostro background musicale, senza trascurare la potenza degli arrangiamenti eseguiti da Davide Tagliapietra (team leader e chitarra), Peter Wrba (batteria), Alex Klier (basso), Will Medini (piano, tastiera e programmazione),  arricchiti da un’ importante dose di elettronica e dalle programmazioni di Alan Moulder.

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

L’intento di Gianna Nanni è quello di coinvolgere il pubblico in un vortice di energia pulsante attraverso la carica dei suoni estremi, che vanno dal metal all’acustico puro, in un incedere continuo di “interval training”. Grazie all’intelligente intreccio delle canzoni contenute in Hitalia.Rocks e le storiche hits del proprio repertorio, Gianna lascia convivere passioni e sentimenti contrastanti incitando lo spettatore a vivere ogni attimo senza vincoli nè restrizioni. A cavallo tra momenti acustici, sfuriate elettrice e cori da stadio, la Gianna Nazionale è ancora garante di forti emozioni.

La scaletta:

Lontano dagli occhi

L’immensità

Io che amo solo te

Un’avventura

Dedicato

La canzone di Marinella

Dio è morto

C’è chi dice no

Ragazzo dell’Europa

Lei

Ogni tanto

Fotoromanza

I maschi

Profumo

America

Latin lover

Io

Amandoti

Sei nell’anima

Nel blu dipinto di blu (Volare)

Meravigliosa creatura

Oh marinaio

Aria

Photogallery a cura di: Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

 

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone

Gianna Nannini live @ Palapartenope Ph Luigi Maffettone