Laura Pausini live al Circo Massimo di Roma: un altro record è stato battuto

Laura Pausini - Circo Massimo - Roma

Laura Pausini – Circo Massimo – Roma

Ha appena preso il via il FATTI SENTIRE WORLDWIDE TOUR 2018 che, a partire dal 26 luglio a Miami, porterà LAURA PAUSINI in tutto il mondo per un totale di 47 concerti.
Nel suo venticinquesimo anno di carriera, Laura mette a segno un nuovo primato. Dopo il 2007, prima donna a San Siro, e il 2016, prima donna in tour negli stadi italiani, è ora la prima donna in assoluto a cantare sul palco del Circo Massimo di Roma. Una doppietta (sabato 21 e domenica 22 luglio) in attesa del tour mondiale che partirà con oltre 330mila biglietti venduti in tutto il mondo.
Lo show è prodotto e distribuito da F&P Group, la direzione dell’intero show è di Laura stessa, e il palco prende e cambia forma grazie ai visual e ad un particolare sistema di schermi. Lo show può contare in totale su 400 metri quadri di superficie video dove grafiche e immagini cambiano in continuazione restituendo al pubblico un palco diverso per ogni brano. Lo spettacolo inizia con NON È DETTO e continua con E.STA.A.TE., la colonna sonora estiva di quest’anno.

È poi la volta di un medley di tre title track della carriera di Laura: PRIMAVERA IN ANTICIPO, LA MIA RISPOSTA e LE COSE CHE VIVI, uno dei suoi brani più famosi.
Seguono FRASI A METÀ e INCANCELLABILE, uno dei suoi successi intramontabili. SIMILI introduce il nuovo medley composto da L’ULTIMA COSA CHE TI DEVO, CON LA MUSICA ALLA RADIO e LE DUE FINESTRE mentre sugli schermi passano giochi prospettici che cambiano colore con piramidi, caleidoscopi e cubi che sembrano uscire dagli stessi.

Laura Pausini - Circo Massimo - Roma

Laura Pausini – Circo Massimo – Roma

RESTA IN ASCOLTO è il brano successivo poi con il terzo medley della serata arrivano anche tre singoli di altrettanti album storici: LATO DESTRO DEL CUORE, NON HO MAI SMESSO e ovviamente LA SOLITUDINE.
È poi la volta di FANTASTICO (FAI QUELLO CHE SEI), LA SOLUZIONE, HO CREDUTO A ME, IL CASO È CHIUSO e UN’EMERGENZA D’AMORE,  IL CORAGGIO DI ANDARE, E RITORNO DA TE, TRA TE E IL MARE, LIMPIDO, BENVENUTO, STRANI AMORI e NON C’È, COME SE NON FOSSE STATO MAI AMORE.
Su VIVIMI il cubo sulla punta della passerella la innalza nuovamente e con una nuova tecnologia mai utilizzata prima durante un concerto in Italia vengono sparate miriadi di bolle bianche e trasparenti di pura aria.
È così la volta del sesto medley, con UNA STORIA CHE VALE, BENEDETTA PASSIONE e IO CANTO, che traghetta il pubblico verso NUEVO, il singolo estratto dalla versione in spagnolo dell’ultimo disco e lanciato in tutto il mondo all’inizio di luglio.
INVECE NO, e lo show si chiude poi con il settimo e ultimo medley dove fanno il loro ingresso i dodici perfomer con altrettanti palloni blu giganteschi lanciati su tutto il pubblico mentre l’entusiasmo esplode su NADIE HA DICHO, versione spagnola di Non è detto che Laura ha cantato in duetto con Gente De Zona anche live per la prima volta nella sua carriera a Cuba, INNAMORATA e di nuovo E.STA.A.TE. in un trionfo di effetti speciali tra bolle, geyser e stelle filanti.

Al Circo Massimo, alcuni degli autori che hanno collaborato con lei nel suo ultimo disco FATTI SENTIRE sono salti sul palco per aprire le due serate con i brani più conosciuti del loro repertorio.
I protagonisti dell’opening di oggi 22 luglio sono TONY MAIELLO, che ha scritto a quattro mani con Laura Il coraggio di andare, GIULIA ANANIA, tra le firme de La soluzione e ENRICO NIGIOTTI, uno degli autori de Le due finestre.

Fatti sentire: Laura Pausini presenta il nuovo album. Com’è? E’lei

Laura Pausini

Il ritorno di Laura Pausini

“Fatti sentire” è un invito che voglio fare a me e a chi ascolta la mia musica, un invito a essere coraggiosi ad andare avanti senza avere paura dei pregiudizi. Lo dico io che sono continuamente giudicata e spesso ho sofferto di questo tentando di proteggermi facendo il possibile per piacere a chi mi giudicava male. In questi 25 anni ho cercato di essere coraggiosa anche nei momenti in cui non lo ero”. Tante volte mi è stato detto che sono coraggiosa ma appena scendo dal palco, mi bastano cinque gradini per farmi diventare piccola, fragile e insicura. “Fatti sentire” è una cosa che mi viene da dire quando sono sul palco. Abbiamo una sola vita, una sola occasione e io ho scelto di essere contenta di me stessa, esattamente così come sono.

La scelta delle canzoni
Le canzoni che sono nel disco sono molto diverse tra loro, si passa da una ballad, a un reggaeton a un pop americano tendente al funky. Il disco è il mio 13esimo in italiano, il 12esimo in spagnolo, nasce dalle parole, non è autobiografico ma sono stata felice di cantare queste canzoni in un momento inaspettato. I tempi per fare uscire un album li conosciamo tutti, io stessa credevo di tornare all’inizio del 2019 ma, ad un tratto, nel giro di un mese e mezzo, avevo già tutte le canzoni che volevo cantare, ho chiamato Marco Alboni, presidente di Warner Music Italy e gli ho detto che ero pronta anche se lui non era d’accordo. Gli ho chiesto di venire a casa mia a sentire le canzoni che avevo con me, un po’ in veste di loro protettrice, non volevo aspettare il periodo in cui si vende di più. Avevo voglia di cantarle adesso, magari tra otto mesi non mi sentirò più così. Volevo combattere per loro.

In questo periodo mi sento protagonista di una fase nuova, mi sembra di ricominciare daccapo, finalmente farò promozione in programmi televisivi nuovi con conduttori che non conosco. Anche con le canzoni mi sono comportata in un modo diverso, le ho scelte senza sapere chi le avesse scritte, ho chiesto alla mia manager di inviarmele via mail solo con il titolo ma senza il nome dell’autore. La verità è che mi lascio facilmente influenzare, ho fatto una selezione di 40 brani, lasciandomi colpire da quelle che mi smuovono a livello fisico e che fanno muovere il mio braccio destro.
Il brano in inglese “No river is wilder” è rimasto così perchè mi piace molto interpretarlo, si tratta di un brano un po’ sofisticato dal punto di vista vocale, mi piace sentirmi sfidata.

Tutte le canzoni in tracklist hanno un comune denominatore: il protagonista è sempre qualcuno che si trova di fronte a una scelta, in qualche modo deve farsi sentire. Sono storiie molto diverse l’una dall’altra. Posso dire che questo è il mio disco più vario di sempre.

Musica da produrre e da conoscere

Oltre a produrre musica, sono anche un’appassionata fruitrice, sono attenta al modo in cui lavorano i miei colleghi d’oltreoceano e sono curiosa di come si sia diffusa la tendenza a fare uscire diversi brani prima di pubblicare il disco vero e proprio.
Amo il supporto fisico anche se il digitale va molto più veloce mi aspettassi, voglio imparare ad amare questo modo di conoscere e vivere la musica. Non voglio fare quella della vecchia scuola. La musica urbana va per la maggiore, nel ’93 c’erano tante ballads, tante persone dicevano “che palle” ora, invece, soprattutto in Sud America sono percepite come qualcosa di molto chic. Un prodotto popolare non è per forza scarso, nel mio disco ho voluto inserire il mio secondo brano reggaeton, il primo è stato “Innamorata” di Lorenzo Jovanotti nel disco “Simili”. Non è scritta da un colombiano, è una roba diversa, nata per omaggiare il fatto che per sei mesi all’anno vivo lì. Non posso dimenticare questo fatto, l’attitudine latina fa parte del mio essere e su certi aspetti i latini sono molto simili ai romagnoli, sono molto veraci. La canzone è divertente, di solito faccio fatica a scegliere brani divertenti non sono riuscita a trovare il modo per inserire un allure leggera nelle mie ballads. In genere ci sono temi profondi difatti anche in “Marco se n’è andato” il tema era la solitudine.

Pausini (Julian Hargreaves)

Il tour mondiale inizia al Circo Massimo

Quando Ferdinando Salzano mi ha proposto di aprire il tour al Circo Massimo, sono stata subito felicissima ed entusiasta poi dopo circa 15 giorni ho iniziato ad avere paura e a sentire il peso della responsabilità e il timore di non riempire uno spazio così prestigioso. Ora che sono arrivati i numeri dei biglietti venduti mi sento molto più tranquilla, neanche immaginavo potesse essere possibile che venisse proposto di esibirsi lì a un cantante italiano. Inizialmente la data era solo una ma, francamente, pensando al fatto che tanti miei fan hanno ormai la mia età e hanno figli, mi sentivo in colpa a farli venire in un posto stando in piedi, coi bimbi in braccio e senza vedere nulla. Pensando a questo, gli avrei detto io stessa di restare a casa.

Spazio agli autori del disco

Sono felice di invitare gli autori del disco a sentirsi liberi di venire ad aprire i miei concerti. Virginio Simonelli, Edwin Roberts, Niccolo Agliardi, Giulia Anania, Enrico Nigiotti, Daniel Vuletic, Joseph Carta. Gli autori non sono solo tali, sono interpreti e hanno all’attivo i loro progetti e sarò felice di dare loro lo spazio che meritano.

“Fatti sentire 1/2″
Non ci stavano tutte dentro, non mi andava di farne uscire 20 in Italia e 14 in America, non so come e quando e come uscirà ma so che questo disco ha delle parole che devono continuare. Non ho ancora registrato i brani ma ho i demo, vorrei che si facessero sentire.

Nuovi singoli in arrivo

Il prossimo singolo sarà “Frasi a metà” di Agliardi. In America sta girando invece un remix molto particolare in pieno stile latino con una produzione di Sergio George arricchita da un featuring con Gente De Zona, duo di salsa reggaeton. La diversità sta nel fatto che invece di prendere una canzone e ricantarla, hanno voluto fare un intervento molto più importante entrando nella canzone con testo e musica. Abbiamo fatto qualcosa di nuovo che francamente non avevo ancora mai sentito. Anche se l’arrangiamento è stato molto particolare non mi sono sentita snaturalizzata. A questo proposito sono molto felice di annunciarvi che tra due settimane terrò finalmente un concerto a Cuba, aspettavo da tempo questa occasione.

Laura Pausini

La retorica del femminismo

In questi ultimi anni la figura della donna ha ottenuto molto a fronte del proprio merito. In ogni caso non sono una femminista, non mi piace mettermi dentro una categoria, cerco di apprendere soprattutto quello che riguarda la dimensione umana. Se una ha persona ha del valore, uomo o donna che sia, è giusto che gli venga riconosciuto.

Corde vocali tricolori

Il mio rapporto con l’Italia è fondamentale, quando vado in America canto per lo più in spagnolo ma non con un altro repertorio. C’è sempre Italia nelle mie canzoni, le mie corde vocali sono tricolori, si sentono più comode con quelle note lì. Ovunque io vada sarò sempre “desde Italia”.

“Francesca” (Piccola aliena)

Francesca è la mia nipotina, figlia di mia cugina Roberta. La bambina è morta a tre anni, vittima di una rara malattia genetica (sindrome da deiezione ip36). Sua madre ha scritto una favola e mi ha chiesto di cantarla. Con l’aiuto di Daniel, sempre capace di intuire il tipo di sensibilità necessaria per narrare queste mie cose personali, ho voluto raccontare questa storia anche per sensibilizzare le persone riguardo il fatto che i genitori che perdono i propri figli hanno bisogno di essere aiutate. L’associazione con cui collabora Francesca si chiama “Bimbo tu”.

Scaletta work in progress
Ormai comincio ad avere tante canzoni in repertorio. L’unica che davvero non mi piace è “Cani e gatti” presente nel mio secondo disco. Ricordo che l’abbiamo scritta in mezz’ora allo studio Sant’Anna e non c’era nemmeno il testo. Mi piacerebbe fare 13 concerti e cantare in ogni concerto un disco. Sto buttando giù la scaletta ma è davvero molto difficile, molti fan mi dicono che non vogliono più i medley e le canzoni più famose. Per questo motivo voglio presentare un po’ di canzoni che fanno parte di questo nuovo disco.
Quest’anno non ci saranno ballerini, voglio che la musica sia l’unica vera protagonista. Non si tratta di un percorso dei miei 25 anni di carrriera anche se alla fine lo è. Non riuscirò a fare un concerto di 3 ore, sembrerebbe troppo anche a me. Mi sto guardando in giro alla ricerca di nuove idee tecnologiche, qualcosa che possa essere all’altezza delle aspettative del pubblico. Chi viene da me, viene per conoscere un repertorio ma deve avere anche qualcosa di speciale da guardare.

Il canto dopo 25 anni di carriera.

Più serie e profonde sono le mie canzoni, più vado fuori di testa. Non vedo l’ora che la gente le ascolti. La canzone più difficile da cantare è stata “Nuevo”: pur avendo poche note, per me che sono abituata a cantare ad alto volume e che quando mi gaso spingo, è stato difficile adattarmi all’attitudine di questo nuovo ritmo e cercare di sussurrare. Il prossimo singolo comunque sarà “Frasi a metà”, un brano pop rock che rispecchia il mio mood attuale. Uno dei pochi brani autobiografici, dedicato a una persona che conosco, avevo bisogno di sfogarmi.

Raffaella Sbrescia

Video:

Laura Pausini, la nuova eroina del futurismo romantico. Il report dello show allo Stadio San Siro

Laura Pausini live @ Stadio San Siro ph Naphtalina

Laura Pausini live @ Stadio San Siro ph Naphtalina

In un mondo futurista, perennemente in corsa e proteso a combattere l’incedere del tempo, Laura Pausini sceglie di radunare i suoi “soldati dell’amore” e di avvolgerli in un confortevole, caloroso e stupefacente abbraccio. L’occasione per farlo è il primo leg del Simili Tour, il nuovissimo show, targato F&P Group, che ha riportato l’artista emiliana allo stadio San Siro per un doppio appuntamento live, che precede le date che la porteranno in America per il Similares Us & Latin America Tour, e in autunno in Europa dal 7 ottobre a Madrid per il Simili European Tour, per un totale di 40 concerti. In qualità di donna-artista, donna professionista, compagna e madre, Laura riesce ad avere una visione totale e completa di quello che può essere uno show in grado di soddisfare il pubblico più esigente. Attenta ad ogni minimo dettaglio, la Pausini sceglie di disegnare un palco che possa abbracciare il pubblico sia visivamente che letteralmente: la struttura centrale si sviluppa su due livelli, le due braccia sono lunghe passerelle che permettono a Laura di raggiungere, con la sua band, i lati più esterni delle venue rendendone la visione assolutamente confortevole a tutti.

Laura Pausini live @ Stadio San Siro ph Naphtalina

Laura Pausini live @ Stadio San Siro ph Naphtalina

Sebbene si tratti di uno show veramente imponente, con effetti visivi di grande impatto, proposti sui video ad altissima definizione e sul pavimento del palco, per un totale di 875 mq di schermi, quello che Laura Pausini ha elaborato è un racconto che ripercorre ogni attimo di un cammino personale ed artistico in costante ascesa. Sensibile ai tragici fatti di cronaca che sviliscono la nostra stessa identità di cittadini liberi, Laura dedica questo concerto alla violenza sulle donne e lo fa marcando con forza, tenacia, grinta e volontà ogni tratto della propria personalità. Si concede al pubblico, balla, sorride, si commuove e canta con tutta la potenza possibile incollando a sé centinaia di migliaia di occhi, di cuori, di mani, di anime pronte a lasciarsi prendere per mano in nome di un progetto comune: vivere al massimo.

Attraverso 45 brani scelti per ripercorrere 23 anni di carriera, Laura, accompagnata da Paolo Carta e Nicola Oliva alle chitarre, al pianoforte Fabio Coppini; alle percussioni Ernesto Lopez; alla batteria Carlos Hercules; alle tastiere Andrea Rongioletti; al basso Roberto Gallinelli e da sei ottime voci ai cori come quelle di Gianluigi Fazio, Monica Hill, Roberta Granà, Ariane Diakitè, David Blank e Claudia D’Ulisse, con una sezione di archi composta da: Giuseppe Tortora, Adriana Ester Gallo, Mario Gentili, Marcello Iaconetti, ha ampiamente soddisfatto le aspettative del pubblico pausiniano senza, tuttavia, trascurare i neofiti del suo repertorio.

Laura Pausini live @ Stadio San Siro ph Naphtalina

Laura Pausini live @ Stadio San Siro ph Naphtalina

 Il concerto non può che iniziare con Simili, title track dell’album multiplatino uscito lo scorso 6 novembre in 60 paesi per Atlantic Warner Music. Laura appare a sorpresa circondata dalla band e dai 30 performer con i quali l’artista danza in alcuni quadri dello show, le cui coreografie sono curate da Jonathan Redavid.

Il secondo brano in scaletta è Resta in ascolto (title track dell’album Grammy 2006) proposto al pubblico in una grandiosa versione rock, che prepara il pubblico a Innamorata, scritto per lei da Lorenzo Jovanotti, dove si uniscono a lei 10 ballerini, per mandare in delirio tutto lo stadio. Non ho mai smesso, Il nostro amore quotidiano, Se non te, Nella porta accanto, Bellissimo così e Ascolta il tuo cuore, Invece no racchiudono la prima importante carrellata di brani scelti per costruire la geografia di un cammino stellare.

Laura Pausini live @ Stadio San Siro ph Naphtalina

Laura Pausini live @ Stadio San Siro ph Naphtalina

Sono una decina i medley che Laura Pausini offre al pubblico per cercare di non lasciare nulla nell’angolo: «Le canzoni che canto mi piacciono ancora tutte, dalla prima all’ultima – spiega Laura al pubblico – A volte però penso che alcuni destinatari possono tranquillamente andare a quel paese – continua divertita- ecco perché preferisco cambiarli». Tra i momenti più intensi segnaliamo

Sono solo nuvole, il brano che Giuliano Sangiorgi ha scritto per Laura, che sceglie di cantare sospesa in aria su un’altalena, in un quadro scenico ispirato a “Decalcomania” di René Magritte. Bellissima anche Tra te il mare arricchita da “un’esplosione di blu” come coreografia. Speciale è Celeste,  il brano che Laura canta per la prima volta al pianoforte, e che precede un momento di forte commozione su E’ a lei che devo l’amore, che Biagio Antonacci ha scritto per festeggiare la nascita della piccola Paola, che Laura canta, emozionatissima, al fianco del suo compagno di vita Paolo Carta.

Laura Pausini live @ Stadio San Siro ph Naphtalina

Laura Pausini live @ Stadio San Siro ph Naphtalina

Impossibile restare inermi di fronte ai brani che hanno segnato gli esordi di Laura, da Incancellabile a Strani amori fino all’immancabile La solitudine. Il mastodontico show si conclude con una sferzata di energia sulle note di Limpido, Surrender e Io c’ero, in un medley dance incorniciato da 14 geyser su tutta la lunghezza del palco. Il bilancio è quindi assolutamente positivo, il repertorio di Laura Pausini ha scandito tante vite e, ad oggi, dimostra di attecchire a presa rapida nei cuori di milioni di persone sparse in tutto il mondo.

Brava Laura, che il tuo esempio possa essere fonte di ispirazione per tutte noi.

 Raffaella Sbrescia

SET LIST

01. SIMILI (Simili – 2015)

02. RESTA IN ASCOLTO (Resta in ascolto – 2004)

03. INNAMORATA (Simili – 2015)

04. MEDLEY

NON HO MAI SMESSO (Inedito – 2011)

IL NOSTRO AMORE QUOTIDIANO (Simili – 2015)

SE NON TE (20 The greatest Hits – 2013)

05. MEDLEY

NELLA PORTA ACCANTO (Simili – 2015)

BELLISSIMO COSI (Primavera in anticipo – 2008)

ASCOLTA IL TUO CUORE (Le cose che vivi – 1996)

06. INVECE NO (Primavera in anticipo – 2008)

07. MEDLEY

LA GEOGRAFIA DEL MIO CAMMINO (Primavera in anticipo – 2008)

CHIEDILO AL CIELO (Simili – 2015)

UNA STORIA CHE VALE (The best of Laura Pausini, E ritorno da te – 2001)

08. SONO SOLO NUVOLE (Simili – 2015)

09. COME SE NON FOSSE STATO MAI AMORE (Resta in ascolto – 2004)

10. MEDLEY

IT’S NOT GOODBYE (From the inside – 2002)

200 NOTE (Simili – 2015)

SE AMI SAI (Le cose che vivi – 1996)

11. PRIMAVERA IN ANTICIPO (Primavera in anticipo – 2008)

12. HO CREDUTO A ME (Simili – 2015)

13. TRA TE E IL MARE (Tra te e il mare – 2000)

14. MEDLEY

IL TUO NOME IN MAIUSCOLO (Resta in ascolto – 2004)

NEL MODO PIU SINCERO CHE C’E’ (Primavera in anticipo – 2008)

CASOMAI (Laura Live World Tour – 2009)

UN FATTO OVVIO (Primavera in anticipo – 2008)

COLPEVOLE (Simili – 2015)

LA PROSPETTIVA DI ME (Resta in ascolto – 2004)

EMERGENZA D’AMORE (La mia risposta – 1998)

15. MEDLEY

CELESTE (Inedito – 2011)

E’ A LEI CHE DEVO L’AMORE (Simili – 2015)

16. MEDLEY

CON LA MUSICA ALLA RADIO (Laura Live World Tour  - 2009)

BENVENUTO (Inedito – 2011)

IO CANTO (Io canto – 2006)

PER LA MUSICA (Simili – 2015)

17. VIVIMI (Resta in ascolto – 2004)

18. E RITORNO DA TE (The best of Laura Pausini – E ritorno da te – 2001)

19. MEDLEY

INCANCELLABILE (Le cose che vivi – 1996)

LE COSE CHE VIVI (Le cose che vivi – 1996)

IL MONDO CHE VORREI (Le cose che vivi – 1996)

STRANI AMORI (Laura – 1994)

LA SOLITUDINE (Laura Pausini – 1993)

20. MEDLEY

LIMPIDO (20 The Greatest Hits – 2013)

SURRENDER (From the inside – 2002)

IO C’ERO (Simili – 2015)

BIS

21. LATO DESTRO DEL CUORE (Simili – 2015)

 

Laura Pausini presenta “Simili”: “Stavolta canto le storie di tutti”. Le dichiarazioni della conferenza stampa

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A quattro anni di distanza da “Inedito” e a due dalla raccolta “20. The greatest hits”, Laura Pausini pubblica “Simili”. il dodicesimo  album di inediti sarà pubblicato in tutto il mondo il 6 novembre 2015 per Atlantic-Warner Music in versione italiana e spagnola e distribuito in oltre 60 paesi. Quindici canzoni registrate in sette studi di registrazione sparsi in giro per il mondo (tra l’Italia, gli Stati Uniti, la Spagna, l’Inghilterra e la Repubblica Ceca) con cui l’artista torna sulla scena musicale in una veste nuova. Il titolo dell’album “Simili” racchiude due significati diversi e contrastanti ovvero uguaglianza e diversità, il nostro essere uguali e differenti al contempo. «Tutto è nato mentre mi trovavo all’ambasciata americana a Roma per fare il visto per venire a lavorare a Miami» – ha spiegato Laura alla stampa italiana durante la video conferenza stampa che si è tenuta ieri pomeriggio a Milano in diretta streaming da Miami, dove la cantante sarà impegnata in qualità di giudice nel nuovo talent show di Simon Cowell “La Banda” insieme ad Alejandro Sanz e Ricky Martin. «Ho fatto l’impronta digitale e al mio fianco avevo persone che facevano lo stesso gesto – ha continuato – Questa cosa mi ha colpito e mi è subito venuta in mente la parola simili, che può significare sia uguale che diverso.  Così ho subito chiamato Niccolò Agliardi, con cui collaboro già da diverso tempo,  per iniziare a scrivere questo nuovo disco. È la prima volta che non faccio un album completamente autobiografico, ha raccontato la Pausini come un fiume in piena – Stavolta  canto storie che sono state pensate e scritte da altri autori e che io ho deciso di interpretare, calandomi al loro interno».

Laura Pausini ph Leandro Manuel Emede

Laura Pausini ph Leandro Manuel Emede

In effetti “Simili” è un album molto eterogeneo, le canzoni percorrono direzioni sonore diverse passando dalle ballads in puro stile Pausini a brani più pop-rock, da pezzi dall’impronta classica fino ad arrivare ad una canzone reggaeton come ‘Innamorata’. «Da quando sono diventata madre sono diventata più libera, curiosa di conoscere le storie di altri. Alcune canzoni sono nate proprio leggendo storie di alcuni ragazzi su Facebook, altre hanno visto la partecipazione di colleghi speciali  quali Biagio Antonacci, Jovanotti e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Biagio ha scritto tre canzoni tra cui “Lato Destro Del Cuore”, una canzone che ha un significato importante oggi. Ha una scrittura italiana, poetica, con richiami musicali che mi ricordano gli anni Sessanta della musica italiana» – ha spiegato Laura. Tra le più canzoni più importanti dell’album c’è “È a lei che devo l’amore”, sempre scritta da Biagio Antonacci. «Questa canzone in realtà non era per me ma era dedicata a una donna. Già dal titolo ho pensato che fosse la canzone più adatta per descrivere quello che ho scoperto in questi due anni da quando sono diventata mamma di Paola – ha aggiunto Laura -Biagio, che è anche padrino di mia figlia, ha adattato la canzone per lei. Durante un pomeriggio eravamo solo io, lei e il mio compagno Paolo che suonava la chitarra. Ho preso in braccio Paola e abbiamo registrato il brano noi tre insieme. L’ho mandato a Biagio per ringraziarlo e mi ha convinto a pubblicarla esattamente così com’era. Abbiamo deciso di coinvolgere la bambina anche nel videoclip della canzone perché, dato che in alcuni Paesi del mondo manca una legge che tutela la privacy dei bambini ed erano già girate tante fotografie di mia figlia,  volevamo  mostrarvi cosa e come siamo noi in realtà», ha spiegato l’artista.

Laura Pausini ph Jaume De Laiguana

Laura Pausini ph Jaume De Laiguana

Un’altra firma importante in “Simili” è quella di Jovanotti che ha scritto “Innamorata”: «Lorenzo è venuto più volte a casa mia per farmi ascoltare le sue idee. Quando ho ascoltato “Innamorata” è stata una botta per me. L’ho trovata subito mia per il significato e ha rappresentato un stimolo musicale nuovo». Il terzo big è Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro: «Quando anni fa ascoltai “Niente”, la canzone che Giuliano ha scritto per Malika Ayane, gli mandai un messaggio chiedendogli quando avrebbe scritto qualcosa di speciale anche per me. Dopo diversi mesi di silenzio, mi è arrivata una sua mail con “Sono Solo Nuvole”, in una versione cantata da lui piano e voce. Gli ho chiesto di essere produttore e arrangiatore di quella che reputo una delle canzoni più belle che io abbia mai cantato. Mi ricorda Modugno ma allo stesso tempo anche la modernità della scrittura di oggi». Tra le altre firme che compaiono in “Simili” ci sono ovviamente quella di Niccolò Agliardi, che ha scritto Simili, Chiedilo al Cielo, Il Nostro Amore Quotidiano, Per La Musica, Ho Creduto a Me e Colpevole, L’Aura: «Mi ha aiutato nella stesura musicale della mia prima vera canzone dance e ha scritto “Lo Sapevi Prima Tu”, dedicata a mio padre,  e “Io C’Ero”». Spazio anche al giovane Tony Maiello, concorrente del primo X Factor e vincitore di Sanremo Giovani  che ha scritto “200note”.

Un discorso a parte lo merita il brano intitolato “Per la musica”, il primo featuring al mondo con 28 fan provenienti da 17 paesi: «Abbiamo coinvolto i fan iscritti al mio FanClub (www.laura4u.com, ndr) chiedendo a chi di loro chi suonasse uno strumento  di mandarci un video su una base che abbiamo fornito noi. Loro non sanno che hanno suonato questa canzone. Non hanno mai ascoltato il brano intero e, proprio per questo, non vedo l’ora di vedere le loro reazioni – ha raccontato Laura, entusiasta. Hanno partecipato al video collettivo anche alcuni fan che hanno partecipato alle giornate di Roma e Milano per il lancio dei biglietti delle date negli Stadi del prossimo anno – ha specificato l’artista. Tra le tracce più apprezzate c’è la title track “Simili”, in lizza come prossimo singolo estratto dall’album e sigla della prossima stagione di Braccialetti Rossi, fiction di RaiUno molto amata dal pubblico e dalla stessa artista che, il prossimo 14 novembre presenterà “Simili” su Rai Uno alle 20.30, insieme a Biagio Antonacci, Lorenzo Jovanotti e Giuliano Sangiorgi. «Questa sarà una cosa gigante – ha raccontato Laura- l’Italia non è abituata a dare spazio a nuova musica, mi rendo conto che mi è stato dato un posto molto privilegiato. Ci tengo a ringraziare RaiUno e Giancarlo Leone per avermi proposto questo progetto e avermi dato  questa opportunità. Canterò canzoni non conosciute, sarà, in effetti la prima presentazione live del disco».

Laura Pausini ph Leandro Manuel Emede

Laura Pausini ph Leandro Manuel Emede

La cantante ha anche parlato di Sanremo: «Sono stata invitata da Carlo Conti a co-condurre il Festival  ma non ho potuto accettare per problemi di tempo. Sarò in America fino a gennaio e non posso prepararmi in una sola settimana. Se un giorno ritornerà questa occasione, voglio prepararmi in settimane/mesi. Ho accettato però l’invito di andare a cantare come ospite e, solo a pensarci, mi vengono problemi di salivazione.  Non so ancora in che data sarò sul palco e che spazio mi sarà dato. Di sicuro posso dire che dopo esserci stata 4 volte,  sarà più emozionante tornare lì che cantare sul palco dei Grammy. Quel palcoscenico mi ha sempre spaventato», ha confessato Laura. Continuando la parentesi dedicata al mondo televisivo la Pausini ha raccontato: «Tutti i talent italiani (Amici, The Voice e X Factor) mi hanno chiamata dopo che avevo già firmato il contratto con i talent delle altre nazioni. Non ho accettato perchè dopo Stasera Laura su Rai Uno, mi è stato chiesto di pensare ad una possibilità di avere un programma tutto mio. Non ho ancora dato l’ok alla Rai ma ci sto seriamente pensando su. Da gennaio sarò per sei mesi in Italia e potrò valutare concretamente tutte le ipotesi».

Un importante progetto che accompagna e completa “Simili” è, inoltre, “Simili – Short Film” con tutti i videoclip, inseriti in un vero e proprio cortometraggio (diretto da Leandro Manuel Emede e Nicolò Cerioni per Sugarkane) di cui Laura è protagonista e che include una breve anteprima dei 15 videoclip girati per questo progetto che sarà nella versione deluxe dell’album. Attenta da sempre al ruolo chiave che ricopre la comunicazione visiva nel nostro tempo, Laura ha voluto realizzare un diverso clip per ognuna delle 15 tracce di “Simili”, il risultato è un racconto per immagini che passa attraverso 15 diversi mondi, ognuno specchio e metafora di ciascun brano.

Per quanto riguarda il discorso live, c’è grande attesa per le tre date negli stadi di giugno 2016: Laura sarà il 4 giugno a Milano, l’11 a Roma e il 18 a Bari: «Faremo uno spettacolo che mostrerà tutto il mio entusiasmo. Le date italiane sono le uniche fatte all’interno di stadi e avranno una scenografia e scaletta diversi dal resto del tour» - ha concluso la Pausini – dimostrando ancora una volta grinta, entusiasmo e un’immensa voglia di fare perché: «La fortuna che ho me la devo meritare e devo lavorare al massimo».

Raffaella Sbrescia

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Tracklist

01 LATO DESTRO DEL CUORE

02 SIMILI

03 200 NOTE

04 INNAMORATA

05 CHIEDILO AL CIELO

06 HO CREDUTO A ME

07 NELLA PORTA ACCANTO

08 IL NOSTRO AMORE QUOTIDIANO

09 TORNERO’ (con calma si vedra’)

10 COLPEVOLE

11 IO C’ERO (+ amore x favore)

12 SONO SOLO NUVOLE

+ S I M I L I

13 PER LA MUSICA

14 LO SAPEVI PRIMA TU

15 E’ A LEI CHE DEVO L’AMORE

Video: Lato destro del cuore