Braschi a Sanremo con “Nel mare ci sono i coccodrilli” presenta l’album “Trasparente”

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Braschi è tra le nuove proposte della 67esima edizione del Festival di Sanremo con il brano “NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI”. L’abbiamo incontrato per conoscerlo e farci raccontare qualcosa in più in merito a “TRASPARENTE”, l’album di inediti che uscirà il 10 febbraio.

La storia del giovane cantautore si snoda tra Santarcangelo di Romagna, la sua città natale, e gli Stati Uniti, dove ha già registrato e portato in tour il suo primo EP, RICHMOND. Il suo secondo album, TRASPARENTE, è stato scritto di suo pugno e uscirà per iMean Music & Management, l’etichetta di Roberto Mancinelli nata tra Milano e New York che ha scelto di debuttare con Braschi proprio per il suo respiro internazionale, e sarà distribuito da Artist First.

Intervista

Cosa racchiude “Nel mare ci sono i coccodrilli”, cosa racconterà di te e cosa vorresti comunicasse al pubblico?

Quello che voglio comunicare con questa canzone è quanto mi consideri fortunato. Forse è banale ma sarà un momento di tre minuti per dire “Ok, va bene così”.

A cosa ti sei ispirato per le tematiche che hai scelto di trattare negli altri brani inediti?

Gli ambiti attorno a cui ruota il cantautorato sono di base sempre gli stessi: amore, morte, odio, Dio. Sta a chi scrive cercare un’angolatura originale e personale.

Perché il disco s’intitola “Trasparente”?

All’interno dell’omonimo brano c’è una frase che identifica questo disco “come se si potesse evidenziare la linea della vita con un evidenziatore giallo sulla mano”; ecco il mio disco si chiama “Trasparente” perché ho disegnato in modo intellegibile e chiaro il mio ultimo anno e mezzo. Questo è il senso del lavoro.

Braschi

Braschi

Come ti approcci alla scrittura? Nasce prima il testo o la musica?

Non c’è una regola, può nascere una frase su cui ricamare pensieri e musiche o, più semplicemente, un motivetto che entra nella testa. Essendo un emergente, comunque, non mi sentirei di dare una ricetta.

Hai presentato “Trasparente” alla Casa Italiana Zerrilli Marimò NYU, importante polo di socializzazione e interscambio culturale a cavallo tra Stati Uniti e Italia e a Brooklyn. Come è andata?

L’esperienza americana, esattamente come ogni volta, è stata positiva e formativa. Ho presentato il disco in due showcase, io e i miei musicisti abbiamo concentrato l’esibizione sul disco e sugli inediti con delle anticipazioni acustiche.

Poi è uscito finalmente il videoclip de “Nel mare ci sono i coccodrilli”, com’è strutturato?

Allo stesso modo del brano a cui è ispirato, il video cerca di analizzare le varie fasce sociali: il business man  di Wall Streeet, l’uomo che dorme in metro, quello che pranza nel ristorante sulla 5th Avenue, quello che prende un hot dog nel Bronx. La canzone parla dell’importanza del nascere da una parte o dall’altra e dell’indecifrabilità del destino.

Quali sono i tuoi ascolti e le tue influenze?

Senz’altro i cantautori in generale. Coloro che danno un valore alle canzoni e danno un peso al messaggio veicolato dalle parole: De Andrè, De Gregori, Dylan, Springsteen.

Solo vecchia scuola o anche contemporanei?

No, anche contemporanei! Faccio l’esempio di Ermal Meta. credo sia un ottimo cantautore.

E Brunori?

Ha fatto un grandissimo disco, c’è l’ho in loop in macchina. Mi piace molto e credo sia uno dei più grandi esempi di come scrivere canzoni nel 2016/2017 possa avere ancora una valenza sociale.

E i tuoi compagni di Sanremo Giovani?

Alcuni li conoscevo già, altri li ho conosciuti qui. Stimo Marianne Mirage con cui condivido la provenienza geografica.

Per quanto riguarda l’aspetto manageriale, senti la responsabilità di essere il primo artista di iMean Music & Management?

Siamo parti insieme e per questo mi considero privilegiato. Roberto Mancinelli, il mio manager, dopo tanti anni in Sony ha deciso di uscire fuori dalle strutture e delle dinamiche di una major discografica partendo con questa nuova realtà concepita tra Milano e New York. Ci siamo semplicemente trovati.

Che idee hai per il tour?

Sono in via di definizione nuove date e saranno tante. Con me ci saranno i musicisti che mi seguono da tanto tempo e che saranno anche sul palco dell’Ariston con me;  li ho voluti a tuti i costi perché sono quelli che hanno vissuto ogni singolo momento di questo mio percorso artistico.

 Video: “Nel mare ci sono i coccodrilli”

http://www.vevo.com/watch/IT2UR1700002

 

TRACK LIST

01. TRASPARENTE (F. Braschi)

02. TERRA DEL FUOCO (F. Braschi)

03. OCCHIALI A SPECCHIO (F. Braschi, M.Marches)

04. NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI (F. Braschi / F. Braschi, M.Marches)

05. LA SEDIA CON LE ALI (F.Braschi-F.Braschi M.Marches)

06. OGNI CATTIVO GIORNO (F.Braschi)

07. ACQUA E NEVE (F.Braschi)

08. PER EFFE (F.Braschi)

09. NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI (WITH ORCHESTRA) (F. Braschi / F. Braschi, M.Marches)

10. SANTA MONICA  (feat. Calexico, 2013) (F.Braschi)

Braschi presenta “Trasparente” a New York prima di volare sul palco di Sanremo

TRASPARENTE cover

Braschi, Nuova Proposta della 67esima edizione del Festival di Sanremo con il brano NEL MARE CI SONO I COCCODRILLIè volato a New York per girare il videoclip e per presentare in anteprima il suo nuovo disco TRASPARENTEche uscirà il 10 febbraio.  Questa sera, canterà per la prima volta live i brani contenuti nel nuovo album, alla Casa Italiana Zerrilli Marimò NYU, importante polo di socializzazione e interscambio culturale a cavallo tra Stati Uniti e Italia e domani replicherà a Brooklyn.

La storia del giovane cantautore si snoda tra Santarcangelo di Romagna, la sua città natale, e gli Stati Uniti, dove ha già registrato e portato in tour il suo primo EP, RICHMOND. Il suo secondo album, TRASPARENTE, uscirà il 10 febbraio per iMean Music & Management, l’etichetta di Roberto Mancinelli nata tra Milano e New York che ha scelto di debuttare con Braschi proprio per il suo respiro internazionale, e sarà distribuito da Artist First.

Braschi

Braschi

Il disco, registrato in Italia ma ricco di sonorità internazionali, si apre con il brano TRASPARENTE,title track dell’album - “Ho scelto questo titolo perché rispecchia la strada che sta percorrendo la mia vita, in questi ultimi tempi c’è meno nebbia ed è più chiara e trasparente” - racconta Braschi, che ha scritto di suo pugno i testi e la musica di questo progetto, in cui ha racchiuso, senza riserve, tutto il suo mondo.

Nel primo singolo, Braschi canta di sé, di un ragazzo che nasce a Rimini e che si definisce “fortunato in mezzo alla vita che passa”. NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI si colloca musicalmente tra la canzone d’autore, il rock e il pop, nel tentativo di dare una chiave di lettura contemporanea e attraente al cantautorato.

Il disco scorre come un unico racconto al centro del quale ci sono i sentimenti e la rinascita e si compone di otto brani e due bonus track. La versione orchestrata del brano NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI che ascolteremo sul palco dell’Ariston e SANTA MONICAche nasce nel 2013 dall’importante collaborazione con i Calexico che si sono scoperti fan di Braschi dopo averne ascoltato i provini attraverso il produttore JD Foster.