Tutti i festeggiamenti per il 50ennale dei POOH: una storica Reunion per un indimenticabile addio

Pooh ph Luisa  Carcavale

Pooh ph Luisa Carcavale

Alla fine del 2013 i POOH avevano anticipato che si sarebbero presi 2 anni di pausa per preparare al meglio i festeggiamenti programmati nel 2016 per i 50 anni dalla fondazione della band più straordinaria e longeva d’Italia. Ora è arrivato il momento di annunciare l’eccezionale reunion che vedrà tutti insieme per la prima volta Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli per due imperdibili concerti-evento negli stadi nell’estate 2016: per la prima volta la band calcherà, infatti, i palchi dello Stadio San Siro di Milano (10 giugno 2016) e dello Stadio Olimpico di Roma (15 giugno 2016) per i due concerti-evento “REUNION – L’ULTIMA NOTTE INSIEME”  che celebreranno 50 anni di carriera attraverso le note di un repertorio che ha fatto la storia della musica italiana e che sarà riadattato a cinque voci per uno storico live della durata di almeno 3 ore. I biglietti per i concerti (prodotti e organizzati da F&P Group) sono disponibili in prevendita dalle ore 11.00 di oggi martedì 29 settembre, su www.ticketone.it,  punti vendita e prevendite abituali. Fino ad esaurimento disponibilità (in ogni caso l’offerta terminerà il 31 gennaio 2016) sarà acquistabile esclusivamente online su www.ticketone.it la #POOH50 CARD, una card memorabilia in edizione limitata che sostituisce il biglietto, quindi è valida come titolo di accesso (nel settore acquistato) allo spettacolo, e dà diritto a vantaggi, sconti e convenzioni. Le specifiche saranno pubblicate sul sito www.fepgroup.it.

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Tutte queste sorprese di cui stiamo parlando  sono state annunciate proprio dalla band al gran completo  presso l’Hotel Boscolo di Milano lo scorso 28 settembre. Il primo passo di questa clamorosa reunion è stata la presentazione di un’inedita versione di “Pensiero”, il grande successo del 1971, che vede per la prima volta insieme le voci di Roby, Dodi, Red, Stefano e Riccardo, e che da oggi, martedì 29 settembre, sarà in rotazione radiofonica e in vendita sui digital store (Believe Digital). A questo aggiungiamo che il prossimo 28 gennaio 2016, in occasione dell’anniversario dei 50 anni dalla fondazione della band, verrà pubblicato un doppio vinile Picture Disc che raccoglierà 20 “perle” dei POOH in una confezione a tiratura limitata, autografata, prenotabile in pre-order on-line su www.pooh.it. L’ultima grande sorpresa l’ha fatta, infine, Bibi Ballandi al gruppo annunciando che Rai Uno a trasmetterà una serata- evento in primavera, interamente dedicata alla band che, in un clima rilassato e disteso si è lungamente concessa alle domande della stampa italiana.

 Il resoconto:

«In questi due anni ci siamo riuniti spesso per parlare della celebrazione e abbiamo deciso che è il vero momento per finire alla grandissima: stiamo sul palco ancora tre ore e vogliamo lasciare questa fotografia, solo così possiamo dimostrare che si può essere amici per sempre». «La nostra carriera finisce qui non solo per i concerti ma anche per la produzione discografica» – spiegano i Pooh – «Da oggi al 2016 faremo di tutto per consacrare i 50 anni di carriera, saremo molto motivati perché questi i concerti a San Siro del 10 giugno 2016 e poi all’Olimpico di Roma il 15 siano indimenticabili. Faremo prove da subito, porteremo una scaletta pensata fin nei minimi dettagli. A tal proposito, il 28 gennaio 2016, così come avvenne il 28 gennaio 1966, uscirà un disco con 20 canzoni e vogliamo che sia il nostro pubblico a sceglierle. Puntiamo su brani che non hanno avuto magari il successo che meritavano ma che hanno un significato  importante. Visto che non possiamo essere giudici di noi stessi , chiediamo aiuto ai fan. Ovviamente questo progetto richiederà una colonna sonora inedita – continuano – non sappiamo ancora cosa ma qualcosa ci sarà».

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«Siamo l’unico gruppo che si riunisce senza essersi sciolto. Oggi sono cambiati un po’ tutti gli assetti del mondo ecco perché un gruppo musicale non potrebbe durare così a lungo: noi eravamo pionieri, uniti in un unico progetto, quello Pooh. Oggi i gruppi durano meno perché ci sono incomprensioni, il cantante ha più spazio, magari guadagna di più. Noi siamo nati negli anni Sessanta e lì i brani erano colmi di contenuti importanti: testo, musica, melodia, armonia. Oggi invece tirano i motivetti da 15 secondi, spiegano i Pooh». E quando, alla fine, viene loro chiesto cosa faranno dopo 31 dicembre 2016 specificano:« Dopo l’addio ai Pooh ognuno di noi continuerà a fare il suo mestiere. Siamo comunque musicisti, non smetteremo di fare il lavoro più bello del mondo anche se non sappiamo per chi e come». Prima di calare il sipario sull’ incontro, la band ha ricevuto un’ultima simpatica sorpresa: un filmato con i saluti e gli auguri di amici e colleghi musicisti. Una simpatica iniziativa voluta per sottolineare ancora una volta il seguito ed il grande affetto di cui gode ancora oggi la storica band italiana.

Raffaella Sbrescia

Video: Pensiero

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