Sanremo 2017: le pagelle della terza serata.

Ermal Meta - vincitore del premio Cover - Sanremo 2017

La terza serata del 67esimo Festival di Sanremo conquista il 49,7% di share nonostante sia stata la più lunga in assoluto perché comprensiva della sfida tra gli altri 4 degli 8 giovani in gara, le 16 cover dei Big e l’esibizione dei sei Big a rischio eliminazione. Sempre affiatatissimi Carlo Conti e Maria De Filippi, tenero l’omaggio al Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, suggestiva l’esibizione dell’Orquesta reciclados de cateura sulle celeberrime note di “Libertango”. Sempre più intrattenitore trasversale, Mika è stato il primo superospite della serata dispensando leggerezza e poesia, come un Willy Wonka della musica. Sempre più irriverente e libero, Crozza: le sue copertine sono ormai un appuntamento irrinunciabile. Relegata all’1 di notte, LP incanta il pubblico con “Lost on you” e “Other People” mostrandosi in tutto il suo splendore vocale. Per quanto riguarda il discorso gara: Maldestro e Lele conquistano la finale mentre il premio per la migliore cover se lo aggiudica, più che meritatamente Ermal Meta con “Amara terra mia” di Domenico Modugno (seguito dalla grintosa Paola Turci che ha cantato “Un’emozione da poco” di Anna Oxa e da Marco Masini che ci ha restituito “Signor Tenente”, una delle più belle perle di Giorgio Faletti. In chiusura i primi eliminati tra i Big: Nesli e Alice Paba insieme a Raige e Giulia Luzi lasciano il Festival testimoniando che i duetti costruiti a tavolino non funzioneranno mai.

Pagelle

Giovani

  • Maldestro: In “Canzone per Federica” la personalità dell’artista veicola al meglio il fascino di una canzone d’autore intensa e coinvolgente Voto 7.5
  • Tommaso Pini: “Cose che danno ansia” scimmiotta in modo sconclusionato una quotidianità difficile  Voto 3
  • Valeria Farinacci: La richiesta di sacrificio per tornare ad apprezzare l’importanza dei rapporti interpersonali è apprezzabile ma Valeria è ancora acerba sul palco.  Voto 4.5
  • Lele: “Ora mai” è un  r’nb melodrammatico che ci invita a non accontentarci voto 6

Big

  • Chiara: “Diamante” racchiude un doppio omaggio a due grandi della musica italiana. Il plus è l’accompagnamento del Maestro Mauro Pagani voto 6
  • Ermal Meta: con una straordinaria interpretazione di “Amara terra mia”, un grande cantautore dimostra di essere anche un appassionato interprete. Voto 10 con lode.
  • Comello: Per interpretare Mina ci vuole un coraggio immenso ma, in questo caso, più che di coraggio si è trattato di un suicidio. La versione de “Le mille bolle blu” di Lodovica è scadente e banale. Voto 2
  • Al Bano: “Pregherò”: il potere del classico vibrato non è abbastanza 5.5
  • Fiorella Mannoia: “Sempre e per sempre” descrive l’amore più vero, fedele a se stesso qualunque cosa accada. Fiorella canta De Gregori con classe, bravura ed eleganza. Voto 8
  • Alessio Bernabei: “Un giorno credi” cantata dalla nemesi di Bennato con un arrangiamento sbagliato voto 3
  • Paola Turci: grintosa e convincente la sua versione di “Un’emozione da poco” voto 7.5
  • Gigi D’Alessio: Un bell’arrangiamento realizzato da Pennino sposa la vocalità di Gigi D’Alessio ne “L’immensità”. Voto 6-
  • Gabbani con “Susanna” canta Celentano senza prendersi sul serio voto 6-
  • Marco Masini rende giustizia a “Signor Tenente” di Faletti con un ottimo arrangiamento ed una sentita interpretazione del testo. Voto 8.5
  • Michele Zarrillo: “Se tu non torni” diventa quasi uno stornello voto 4.5
  • Elodie: “Quando finisce un amore”. Nonostante la somiglianza della sua voce con quella di Emma, Elodie trova una propria chiave di lettura al brano.  Voto 6-
  • Samuel: “Ho difeso il mio amore” feat. Linea 77. Voce e carisma non sono mai mancati a Samuel, ecco perché viene da chiedersi perché abbia scelto questo brano poco adatto a lui. Il risultato non soddisfa le aspettative. Voto 4
  • Sergio Sylvestre: “Vorrei la pelle nera” feat. Soul System è fresco e divertente nonostante i problemi tecnici voto 7-
  • Fabrizio Moro: Appassionata e verace la sua interpretazione de “La leva calcistica del ’68” anche se Fabrizio si è preso un po’ troppe libertà rispetto all’originale. Voto 5
  • Michele Bravi: Con “La stagione dell’amore” di Battiato,  Michele Bravi cerca di fare leva sull’impatto emotivo. Voto 6

 Raffaella Sbrescia

 

 

Giorgio Moroder Presidente della Giuria di Qualità a Sanremo 2017 torna con il singolo “Good for me”

Giorgio Moroder

Giorgio Moroder

La leggenda della Disco GIORGIO MORODER, atteso al Festival di Sanremo in qualità di Presidente della Giuria di Qualità, presenta in radio il nuovo singolo “GOOD FOR ME”, in collaborazione con KAREN HARDING.

Il produttore italiano e la cantante R&B inglese si sono ritrovati insieme anche per il video di “GOOD FOR ME”, visibile su http://vevo.ly/KP4jVj.

La prima volta che ho incontrato Karen Harding in studio, sono stato impressionato dalla sua energia, la sua impressionante personalità e dal suo spirito”, ha raccontato Moroder parlando della 25enne in ascesa. “era l’artista perfetta con cui lavorare in studio e ha dato una marcia in più nel video”.

Good For Me” è l’ultimo singolo di Moroder che lo scorso anno è tornato alla sua storica etichetta, la Casablanca Records.

Conosciuto come il pioniere della disco e dell’EDM, Moroder è arrivato al successo negli anni ’70, producendo classici di Donna Summer come le hit “Bad Girls,” “Last Dance,” “Love to Love You Baby” e “Hot Stuff.” Negli anni, ha lavorato con i più grandi artisti pop e recentemente con Star come Kylie Minogue, Britney Spears, Charli XCX, Matthew Koma, Mikky Ekko e Sia per il suo album “Deja Vu”.

Sanremo 2017 ai nastri di partenza: tutti i dettagli della prima conferenza stampa

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Il conto alla rovescia è finito: il 67esimo Festival di Sanremo sta per avere inizio. Al centro dell’attenzione ci saranno le 22 canzoni dei Big in gara ma anche quelle delle 8 nuove proposte che quest’anno si esibiranno in prima serata e che si sfideranno in due gruppi da quattro e non più con le sfide a due a due. A decretare il risultato finale sarà il 50% di televoto (costo ridotto a 51 centesimi) nelle prime tre sere poi venerdì e sabato le percentuali saranno ridistribuite tra 30% giuria demoscopica, 30% giuria esperti e 40% televoto. Martedì e mercoledì saranno due serate speculari con 11 campioni in gara, 3 saranno a rischio. I 6 big a rischio eliminazione non canteranno la cover ma due di loro saranno comunque eliminati il giovedì sera. Venerdì oltre alla finale dei giovani, ci saranno 20 Big in gara e altri 4 saranno eliminati. La finale vedrà la partecipazione dei 16 finalisti.

Tra le novità di questa edizione ci sarà il ritorno del Dopo Festival nonché l’istituzione di un nuovo premio denominato “Dove il Sì suona”, prodotto da Ital SCA Foscari e Società Dante Alighieri, che sarà conferito alla canzone il cui testo avrà, secondo i giurati, le caratteristiche di originalità per trasmettere all’estero i valori italiani.

A proposito di giurati, la giuria esperti sarà composta da Linus, Andrea Morricone, Rita Pavone, Paolo Genovese, Violante Placido, Greta Menchi, Giorgia Surina e Giorgio Moroder presidente di giuria.

Tra gli ospiti annunciati troveremo: Ricky Martin, Robbie Williams, Clean Bandit, Lp, Robin Schulz, Zucchero Mika, Giorgia e Tiziano Ferro (con Carmen Consoli), Luca e Paolo, Maurizio Crozza, Paola Cortellesi e Geppi Cucciari (i comici).

La prima serata si aprirà con tutte le canzoni che non hanno vinto Sanremo ma che hanno avuto comunque un grande successo nel corso degli anni mentre i primi Big ad esibirsi saranno: Al Bano, Alessio Bernabei, Clementino, Elodie, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Fiorella Mannoia, Giusy Ferreri, Lodovica Comello, Ron e Samuel.

Grande attenzione sarà ovviamente riservata a Maria De Filippi che, tra le altre cose, ha dichiarato: “Quando mi hanno chiesto di partecipare al Festival ho pensato che non avevo un vero motivo per dire No. Guardo il Festival fin da quando ero piccola e faccio la conduttrice per cui perché avrei dovuto dire di no?  Sapevo che con Carlo sarei stata tranquilla, non è mai prevaricante su nulla, non crea gossip inutili, ed è sereno come me, perché non viverla questa realtà? (…) Non ho mai pensato di condurre il Festival da sola. Ho chiesto che nei titoli di testa fosse scritto “conduce Carlo Conti con la partecipazione di Maria De Filippi”, perché la cosa corrisponde alla realtà ed è giusto ccosì”. Per chiarire infine il perché della rinuncia al cachet: “Ho sempre partecipato a titolo gratuito ogni volta che ho preso parte ad un programma in qualità di ospite sia in Rai che in Mediaset. Ritengo anche che quando faccio il mio programma debba occuparmi di tutto dalla A alla Z. In questo caso, il lavoro era già stato fatto da Carlo e dalla grande squadra che lo affianca. In realtà per me si tratta principalmente di un piacere, annuncerò le canzoni e non stravolgerò nulla della liturgia sanremese.

La Rua live alla Salumeria della Musica: “Tutta la vita questa vita” fatta di scintillìo negli occhi

La Rua Band

La Rua Band

Avevano partecipato alle selezioni per i finalisti di Sanremo Giovani ma, nonostante i tanti consensi conquistati tra il pubblico e tra gli addetti ai lavori, i La Rua non saranno in gara al Festival di Sanremo. In ogni caso Carlo Conti ha preso a cuore la loro canzone “Tutta la vita questa vita” per cui ai La Rua sarà affidata la sigla del Dopofestival e una partecipazione al programma. Sulla scia della grande attenzione dedicata al gruppo, abbiamo partecipato al concerto che la band di Ascoli Piceno ha tenuto alla Salumeria della Musica lo scorso 26 gennaio, nell’ambito del tour conseguente all’uscita dell’album ‘Sotto effetto di felicità’, pubblicato il 3 giugno 2016. Con somma sorpresa, la band si è rivelata una fonte di energia pura. Con dieci anni di gavetta alle spalle, l’avventura mediatica di Amici diventa piuttosto relativa.  La band capitanata da Daniele Incicco (voce e chitarre) e composta da William D’Angelo (chitarre), Davide Fioravanti (pianoforte, fisarmonica, glockenspiel), Nacor Fischetti (batteria), Alessandro Charlie Mariani (chitarre e banjo), Matteo Grandoni (basso, contrabbasso) ha dimostrato di avere voglia di darsi completamente al pubblico e alla musica. Quello che traspare subito è una grande chimica tra tutti i componenti del gruppo con una fisicità imponente e trascinante. Molti gli ospiti sopra e sotto il palco, altrettanto numerosi gli amici e gli addetti ai lavori pronti a sostenere questi ragazzi capaci di farsi voler bene al primo colpo.

La Rua live @ Salumeria della Musica - Milano

La Rua live @ Salumeria della Musica – Milano

In scaletta alcuni brani tratti da “Sotto effetto di felicità”: “I miei rimedi”, “Non sono positivo alla normalità”, “Mai come mi vuoi tu”, “Il futuro era meglio con te” ma anche tante cover molto diverse tra loro: da “Lovers on the sun” di David Guetta a “La sera dei Miracoli” di Lucio Dalla fino a “Whole Lotta love” dei Led Zeppelin, i La Rua hanno prontamente personalizzato ogni brano conferendovi un timbro comunque riconoscibile. Non sono mancati i primi brani degli esordi, quelli della fase nu-folk come “Detriti” e “Polline”. Ampio spazio ovviamente dedicato a“Tutta la vita questa vita”: un’istantanea perfetta di uno stile di vita interamente improntato alla musica. Il testo vede anche la partecipazione di Dario Faini, presente al concerto in modo particolarmente partecipe e attento. A completare la serata di festa, le esibizioni di Lelio Morra, cantautore napoletano che in apertura di serata ha cantato alcune delle sue canzoni, comprese “Danzeremo a luci spente” e “Dedicato a chi” e Chiara Grispo che, accompagnata proprio dai La Rua, ha presentato al pubblico il suo ultimo singolo “Niente è impossibile”. In attesa di ritrovare i La Rua in riviera ligure, auguriamo loro di fare tantissimi altri concerti con la stessa luce negli occhi e la stessa grinta che abbiamo visto ieri sera.

Raffaella Sbrescia

 Video: Tutta la vita questa vita

Sanremo 2017: Carlo Conti e Maria De Filippi alla conduzione. Uno storico incontro tra titani

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Si scaldano i motori, si sciolgono i primi nodi: manca ormai pochissimo alla 67esima edizione del Festival di Sanremo, in programma dal prossimo 7 all’11 Febbraio 2017. Si è da poco tenuta la prima conferenza stampa presso il Casinò della città ligure e, finalmente, dopo settimane di indiscrezioni, Maria De Filippi ha presenziato all’incontro stampa confermando la sua partecipazione in qualità di co-conduttrice insieme al direttore artistico Carlo Conti. Questa la dichiarazione ufficiale del conduttore: «Questo è il mio terzo Festival di Sanremo. Tre di seguito sono tanti quindi mentre ripercorrevo con la mente tutto quello che ero riuscito a fare mi sono chiesto cosa potessi ancora inventarmi. Queste riflessioni mi hanno portato a pensare al top e quindi ho chiaramente scelto di provare a contattare Maria. Di lì a poco le ho telefonato e nel giro di poco tempo abbiamo iniziato a lavorare insieme. Il Festival di Sanremo sarà in ogni caso incentrato sulla musica italiana e ne rappresenteremo una importante fetta». Queste, invece, le parole della signora della televisione italiana che parteciperà al Festival a titolo gratuito: «Tutte le vostre notti insonni avranno una fine (ride9.  Sono qui e ora vi spiego perchè. Vorrei innanzitutto ringraziare Carlo, la Rai, Mediaset e Piersilvio Berlusconi per avermi dato questa possibilità lasciandomi libera di scegliere cosa fare. Se non avessi avuto totale stima per Carlo e per la Rai certamente non sarei qui.  Non ho sentito le canzoni del Festival e non ho partecipato ai contenuti selezionati. La nostra sarà una conduzione alla pari ma ci stiamo ancora lavorando su». Tra le news da segnalare c’è la mancanza delle vallette, il ripristino della giuria demoscopica che si aggiungerà alla Sala Stampa e alla giuria degli esperti. Annunciati anche i primi ospiti musicali: Tiziano Ferro, Giorgia, Mika, Ricky Martin, Rag’n’Bone Man. Infine un appunto relativo alla serata  del venerdì dedicata alle cover: con il regolamento ad eliminazione di quest’anno non tutti i concorrenti riusciranno a proporre la propria interpretazione; un pizzico di pepe un più che non guasta mai.

Ecco l’elenco completo:

Albano – Pregherò di Adriano Celentano
Alessio Bernabei – Un giorno credi di Edoardo Bennato
Bianca Atzei –  Con il nastro rosa di Lucio Battisti
Chiara –  Diamante di Zucchero
Clementino – Svalutation di Adriano Celentano
Elodie – Quando finisce un amore di Riccardo Cocciante
Ermal Meta – Amara terra mia di Domenico Modugno
Fabrizio Moro – La leva calcistica del ’68 di Francesco De Gregori
Fiorella Mannoia – Sempre e per sempre di Francesco De Gregori
Francesco Gabbanni – Susanna di Adriano Celentano
Gigi D’alessio – L’immensità di Don Backy
Giusy Ferreri – Il Paradiso di Patty Pravo
Lodovica Comello – Le Mille bolle blu di Mina
Marco Masini – Signor Tenente di Giorgio Faletti
Michele Bravi – La Stagione dell’amore di Franco Battiato
Michele Zarillo – Se tu non torni di Miguel Bosè
Nesli con Alice Paba – Ma il cielo è sempre più blu di Rino Gaetano
Raige e Giulia Luzi –  C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones di Gianni Morandi
Ron – Insieme a te non ci sto più di Caterina Caselli
Paola Turci –  Un Emozione da poco di Anna Oxa
Samuel – Ho difeso il mio amore de I Nomadi
Sergio Sylvestre – La Pelle nera di Rocky Roberts

Sanremo 2017: Ecco tutti i protagonisti della nuova attesa edizione del Festival

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Ecco i protagonisti del Festival di Sanremo 2017. I big in gara e i titoli delle canzoni

  1. Di rose e di Spine – Al Bano
  2. Tutta colpa mia - Elodie
  3. Fatti per te – Paola Turci
  4. Vedrai- Samuel
  5. Che sia benedetta - Fiorella Mannoia
  6. Do retta a te – Nesli e Alice Paba
  7. Il diario degli errori – Michele Bravi
  8. Portami via – Fabrizio Moro
  9. Fatalmente male - Giusy Ferreri
  10. La prima stella – Gigi D’Alessio
  11. Togliamoci la voglia – Raige e Giulia Luzi
  12. L’ottava meraviglia – Ron
  13. Vietato morire – Ermal Meta
  14. Mani nelle mani – Michele Zarrillo
  15. Il cielo non mi basta – Lodovica Comello
  16. Con te – Sergio Sylvestre
  17. Ragazzi fuori – Clementino
  18. Nel mezzo di un applauso – Alessio Bernabei
  19. Nessun posto è casa mia – Chiara
  20. Occidentali’s karma – Francesco Gabbani
  21. Ora esisti solo tu – Bianca Atzei
  22. Spostato di un secondo – Marco Masini

Ecco gli 8 Giovani in gara:

  1. Insieme – Valeria Farinacci
  2. Nel mare ci sono i coccodrilli – Braschi
  3. Universo – Francesco Guasti
  4. Ciò che resta – Leonardo Lamacchia
  5. Ora mai – Lele
  6. Le canzoni fanno male – Marianne Mirage
  7. Le cose che danno ansia – Tommaso Pini
  8. Canzone per Federica – Maldestro

 

SANREMO 2017: I big in gara diventano 22. Lunedì 12 dicembre l’annuncio ufficiale di Carlo Conti

Riceviamo dall’ufficio stampa Rai e inoltriamo

SANREMO 2017: I BIG IN GARA DIVENTANO 22

Il ripescaggio nella terza serata

Proposte musicali di alto livello, ma anche numerose: per questo, su proposta del direttore artistico Carlo Conti, i Campioni in gara al prossimo Festival di Sanremo salgono a 22 rispetto ai 20 annunciati nel precedente Regolamento della 67ª edizione del Festival della Canzone Italiana.

Un’importante novità alla vigilia di “Sarà Sanremo”, il programma in onda in diretta da Villa Ormond su Rai1 e Radio2 lunedì 12 dicembre, in cui saranno annunciati i Campioni in gara e scelti gli 8 finalisti della Categoria Nuove Proposte.

Visto l’incremento delle canzoni in gara è stata apportata un’altra modifica al regolamento. Rispetto alla precedente versione (in cui erano previsti tutti i Campioni durante la prima serata di martedì 7 febbraio) nelle prime 2 giornate del Festival si esibiranno 11 Campioni a sera: di questi i primi 8 (dopo il voto della Giuria della Sala Stampa e del Televoto che avranno un peso del 50% a testa) accederanno alla serata del venerdì (per un totale di 16) mentre gli ultimi 3 classificati (per un totale di 6 tra le prime 2 serate) prenderanno parte ad un torneo eliminatorio nella serata del giovedì.

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Due di questi sei saranno definitivamente eliminati e gli altri 4 si aggiungeranno ai 16.

Il venerdì sera si esibiranno quindi i 20 Campioni rimasti in gara. Questa volta, però, cambiano le modalità di votazione ed entreranno in campo la Giuria di esperti (peso del 30%) e la Giuria Demoscopica (peso del 30%). Mentre il Televoto, presente nelle precedenti serate, peserà per il 40%.

Le ultime 4 canzoni saranno eliminate e nella serata conclusiva, sabato 11 febbraio, si esibiranno i 16 Campioni ancora in gara.

http://www.ufficiostampa.rai.it/dl/UfficioStampa/Articoli/SANREMO-2017-I-BIG-IN-GARA-DIVENTANO-22-25720b05-a639-4f69-b54e-15148ecfe94e.html

 

SANREMO 2017: I 12 finalisti per la sfida delle nuove proposte

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Entra nel vivo la sfida per conquistare i 6 posti per accedere alla categoria Nuove Proposte della 67ᵃ edizione del Festival di Sanremo.

Dopo le audizioni dal vivo che si sono tenute nella storica sede di Radio Rai, in Via Asiago a Roma, la Commissione Musicale presieduta da Carlo Conti, in veste di direttore artistico del Festival, e composta da Gianmaurizio Foderaro, Carolina Di Domenico, Pinuccio Pirazzoli, Ema Stokholma, ha selezionato i 12 brani che si sfideranno nella serata di “Sarà Sanremo”, in onda in diretta da Villa Ormond lunedì 12  dicembre alle 21.15 su Rai1.

 Solo 6 di loro, ai quali si aggiungeranno i 2 artisti provenienti dalla selezione di Area Sanremo, calcheranno poi a febbraio il prestigioso palcoscenico del Teatro Ariston. Venerdì 10 febbraio, nella penultima giornata del Festival di Sanremo, si conoscerà la canzone vincitrice della categoria Nuove Proposte.

“E’ un momento davvero bello – dice Carlo Conti - comunicare ai Giovani questa buona notizia, perché vedi l’energia, l’entusiasmo e l’euforia di ragazzi che hanno la musica nel cuore e vivono un sogno per il loro futuro  ! Nei brani selezionati la musica italiana viene ‘declinata’ in modi e sfumature diversi.  Quest’anno, però, a farla da padrone è soprattutto la melodia, anche perché, a differenza delle passate edizioni, si sono presentati pochi rapper e pochissimi gruppi”.

In ordine alfabetico gli artisti che parteciperanno a SARA’ SANREMO

APRILE & MANGIARACINA: “IL CIELO DI NAPOLI”

Aprile, 29 anni, di Napoli; Mangiaracina, 30 anni, di Castelvetrano (TP)

CAROLA CAMPAGNA: “PRIMA CHE ARRIVI IL GIORNO”

19 anni, di Carate Brianza (MB)

CHIARA GRISPO: “NIENTE È IMPOSSIBILE”

19 anni, di Noventa Vicentina (VI)

FRANCESCO GUASTI: “UNIVERSO”

34 anni, di Prato (PO)

LA RUA: “TUTTA LA VITA QUESTA VITA”

di San Benedetto del Tronto (AP)

LELE: “ORA MAI”

19 anni, di Pollena Trocchia (NA)

LEO STAIN: “CIÒ CHE RESTA”

22 anni, di Bari

MALDESTRO: “CANZONE PER FEDERICA”

31 anni, di Napoli

MARIANNE MIRAGE: “LE CANZONI FANNO MALE”

27 anni, di Forlì (FC)

THE SHALALALAS: “DIFFICILE”

Sara, 28 anni e Alessandro, 31 anni entrambi di Roma

TOMMASO PINI: “COSE CHE DANNO ANSIA”

27 anni, di Bagno a Ripoli (FI)

VALERIA: “LA VITA È UN’ILLUSIONE”

23 anni, di Civitanova Marche (MC)