Meeting del Mare 2015: la musica al servizio della ricerca interiore e della riflessione

Meeting del Mare 2015 - Ph Luigi Maffettone

Meeting del Mare 2015 – Ph Luigi Maffettone

La XIX edizione del Meeting del Mare, tenutasi dal 4 al 6 giugno a Marina di Camerota (SA) ha riscosso ancora una volta un importante successo. Con un cartellone improntato sulla ricerca dell’interiorità, il festival ideato e diretto da don Gianni Citro, ha trasformato l’area porto della cittadina cilentana in un grande palcoscenico all’aperto coinvolgendo il pubblico al centro di un percorso pensato non solo per intrattenere ma anche e soprattutto per far riflettere. Tra distorsioni, psichedelia e un’attitudine punk venerdì 5 giugno, i Verdena, riconosciuti come una delle migliori band italiane, hanno presentato il loro fortunatissimo album  “Endkadenz” (di cui uscirà il secondo volume ad agosto). Sabato 6 giugno, invece, è stata la volta de Lo Stato Sociale,in scena col loro celeberrimo ultimo tour “Gran Fenomeni”, che chiude il percorso intrapreso dalla band nel 2014 con l’uscita de “L’Italia peggiore”, tra gli album indipendenti più venduti dell’anno. In scena anche gli irriverenti KuTso (6 giugno), già presenti lo scorso anno al Meeting del Mare e reduci dal secondo posto nella categoria giovani del Festival di Sanremo e dai concerti del Primo Maggio e con Caparezza a Miami (USA).

Meeting del Mare 2015 - Ph Luigi Maffettone

Meeting del Mare 2015 – Ph Luigi Maffettone

Accanto agli eventi del palco principale ci sono state anche numerose attività del “JAM Camp”: una factory musicale all’aperto che, ogni giorno dalle 11 all’alba del mattino successivo, ha proposto showcase, incontri, jam session e workshop con artisti, produttori, giornalisti, start-upper e operatori culturali. Tra gli ospiti: Massimo Bonelli (iCompany, Concerto del Primo Maggio), Giordano Sangiorgi (Mei), Giuseppe Fontanella (24Grana, Octopus Records), Federico Camici (Soundreef), Daniele Citriniti (Resetfestival), Marco Notari (Libellula).

Meeting del Mare 2015 - Ph Luigi Maffettone

Meeting del Mare 2015 – Ph Luigi Maffettone

Novità assoluta di questa edizione è la “MDM CompilAction”, un cd in più volumi con il meglio delle band emergenti in scena al festival. L’idea della compilation si inserisce nel tentativo del Meeting del Mare di dar vita ad un sistema di produzione e promozione “equo e musicale”, innovativo e sostenibile, in cui il festival smette di essere un “semplice” palco, diventando una “comunità” che mette a disposizione delle giovani realtà emergenti italiane tutte le competenze e le risorse di cui dispone.

Photogallery a cura di: Luigi Maffettone

Meeting del Mare-2

Meeting del Mare 2015 - Ph Luigi Maffettone

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Tutto pronto per la XIX edizione del Meeting del Mare. Il tema di quest’anno è l’interiorità

meeting del mare 2015

Arriva uno degli appuntamenti più attesi dai giovani del Sud Italia: anche quest’anno, come tradizione dal 1996, a Maria di Camerota (SA) si svolge il Meeting del Mare. Il festival ideato e diretto da don Gianni Citro, giunto alla XIX edizione, che con un intenso cartellone di iniziative artistiche e culturali indaga il tema dell’interiorità.

Da giovedì 4 a sabato 6 giugno l’area porto della cittadina cilentana si trasforma in un grande palcoscenico all’aperto – per la prima parte dell’ampio cartellone di eventi che proseguirà fino a luglio – ospitando oltre 40 concerti, mostre, danza, performance artistiche, presentazione di libri e momenti di riflessione. Tutto a ingresso gratuito.

Tra distorsioni, psichedelia e un’attitudine punk venerdì 5 giugno arriva sul palco del MDM2015 una delle migliori formazioni della scena rock italiana: i Verdena. A quattro anni da “Wow”, il trio bergamasco è ritornato sulle scene con “Endkadenz”, un acclamato album in due volumi (il primo pubblicato a gennaio, il secondo uscirà ad agosto). Alla line up storica - Roberta Sammarelli (basso, tastiere e cori), Alberto Ferrari (voce, chitarra, pianoforte, tastiere) e Luca Ferrari (batteria, percussioni, synth e cori) – si aggiunge per questo tour il chitarrista Giuseppe Chiara.

Sabato 6 giugno, invece, è la volta de Lo Stato Sociale in scena col loro celeberrimo ultimo tour “Gran Fenomeni”, che chiude il percorso intrapreso dalla band nel 2014 con l’uscita de “L’Italia peggiore”, tra gli album indipendenti più venduti dell’anno. Una fortunata tournée che ha fatto segnare il tutto esaurito ovunque in Italia, toccando più volte l’Europa, da Bruxelles a Londra, da Amsterdam a Parigi e Berlino.

KuTso

KuTso

Insieme ai due headliner in scena una trentina di band emergenti e nuove realtà della musica indipendente italiana. Su tutti i KuTso (6 giugno), già presenti lo scorso anno al Meeting del Mare e reduci dal secondo posto nella categoria giovani del Festival di Sanremo e dai concerti del Primo Maggio e con Caparezza a Miami (USA).

Ogni sera, inoltre, sul main stage spazio alla danza contemporanea e alla performing art, mentre di mattina, in riva al mare, si terranno gli incontri d’autore con “Libri a galla”.

Accanto agli eventi del palco principale ci saranno, poi, le numerose attività del “JAM Camp” dal 4 giugno: una factory musicale all’aperto che, ogni giorno dalle 11 all’alba del mattino successivo, propone showcase, incontri, jam session e workshop con artisti, produttori, giornalisti, start-upper e operatori culturali. Tra gli ospiti: Massimo Bonelli (iCompany, Concerto del Primo Maggio), Giordano Sangiorgi (Mei), Giuseppe Fontanella (24Grana, Octopus Records), Federico Camici (Soundreef), Daniele Citriniti (Resetfestival), Marco Notari (Libellula).

Verdena

Verdena

Novità assoluta di questa edizione è la “MDM CompilAction”, un cd in più volumi con il meglio delle band emergenti in scena al festival. L’idea della compilation si inserisce nel tentativo del Meeting del Mare di dar vita ad un sistema di produzione e promozione “equo e musicale”, innovativo e sostenibile, in cui il festival smette di essere un “semplice” palco, diventando una “comunità” che mette a disposizione delle giovani realtà emergenti italiane tutte le competenze e le risorse di cui dispone.

Nel “Cantiere visivo”, il consueto spazio dedicato a mostre e installazioni, verranno esposte le opere  “Massacri” di  Claudio Martinenghi, “Napoli 2015 nuova luce” a cura di Marcello De Masi, “Le cose di dentro” di Carlo Gentile e “Cilento interno” del fotografo Pio Peruzzini. L’associazione l’Africa Chiama onlus, invece, presenta “In viaggio verso l’altro”: momenti di approfondimento e riflessione sui flussi migratori dall’Africa verso l’Europa e sui progetti umanitari realizzati in Kenya, Tanzania e Zambia. Questa edizione del Meeting del Mare, infine, sarà arricchita da alcuni interventi di arte pubblica curati da Simone Pallotta, Antonio Oriente e dall’associazione Incipit, realizzati da due artisti innovativi, lo spagnolo Gonzalo Borondo e il pittore, scenografo e scultore Edoardo Tresoldi.

Endkadenz Vol.1 tour: i Verdena travolgono l’Alcatraz di Milano

Verdena live ph Luigi Maffettone

Verdena live ph Luigi Maffettone

Movimento, energia, creatività. Ecco i tasselli fondamentali del particolarissimo puzzle musicale costruito dai Verdena durante l’atteso concerto sold out tenutosi all’Alcatraz di Milano lo scorso 2 marzo 2015. Il richiamo della ricerca, l’energia del risveglio contrapposto alla decadenza latente, le parole, i suoni, i movimenti mai uguali, il laborioso contrasto tra ritmi e melodie hanno ipnotizzato il pubblico per più di due ore impastando pensieri e sentimenti in continua lotta tra loro. Elettrico, acustico, tribale il suono dei Verdena è corale ed assolutamente fisico. Alberto, Luca e Roberta non si  sono risparmiati traghettandoci nelle viscere di un percorso malinconico, corrosivo, crepuscolare, eppure coerente,  nel perseguire l’agognata libertà. Cavalcando l’onda del successo del primo volume di “Endkadenz, l’ album che ha destato gli entusiasmi di pubblico e critica, i Verdena hanno offerto al pubblico ben 27 canzoni alternando ballate semi-acustiche, ritmi tribali, inusuali sperimentazioni strumentali, rock maledetto e massicce dosi di synth elettronici ottenendo un risultato di forte impatto, in costante bilico fra trionfo e disastro. Al centro di un ordinato caos di note, il rodato gruppo di Bergamo ha disegnato le linee guida di una dimensione assolutamente unica, simile al percorso di una giostra del terrore:  subito violenta, poi delicata e gradevole, poi, ancora, sinistra e misteriosa, infine caotica e psichedelica. Dolorosamente piacevole, il concerto dei Verdena è un’esperienza totalizzante, liberatoria, stuzzicante in cui le chitarre, le tastiere, i bassi e la batteria sono gli strumenti scelti per dare voce ad anime in continua evoluzione artistica.

Raffaella Sbrescia

SET LIST:
“Ho una fissa”
“Un po’ esageri”
“Sci desertico”
“Loniterp”
“Diluvio”
“Puzzle”
“È solo lunedì”
“Derek”
“Starless”
“Attonito”
“Lui gareggia”
“Caños”
“Castelli per aria”
“Trovami un modo semplice per uscirne”
“Inno del perdersi”
“Valvonauta”
“Vivere di conseguenza”
“Contro la ragione”
“Scegli me”
“Muori delay”
“Rilievo”
“Nevischio”
“Razzi arpia inferno e fiamme”
“Luna”
“Ovunque”
“Don Calisto”
“Funeralus”

Photogallery a cura di: Luigi Maffettone

Verdena live ph Luigi Maffettone

Verdena live ph Luigi Maffettone

Verdena live ph Luigi Maffettone

Verdena live ph Luigi Maffettone

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